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Galati-Pino-OK.jpgRoma - "Alle dichiarazioni di intenti del Consiglio Europeo di marzo non sono seguite azioni né sull'emergenza immigrazione né sulla questione Libia e terrorismo islamico. Dei problemi si parla solo quando avviene una tragedia per poi dimenticare tutto. Lo scorso anno sono sbarcati sulle nostre coste 170 mila clandestini, per il 2015 se ne prevedono addirittura 200 mila. E' assurdo e da irresponsabili non affrontare questo fenomeno in Ue con misure e interventi immediati". E' quanto dichiara il parlamentare, Giuseppe Galati, vice coordinatore regionale della Calabria di Fi.

"Già da tempo - secondo Galati - Bruxelles avrebbe dovuto schierare nel Mediterraneo le navi per fermare il traffico di armi e la tratta di esseri umani con cui i gruppi armati libici si autofinanziano. In merito alla situazione in Libia e alla minaccia dell'Isis e del fondamentalismo islamico, è triste ed incredibile - dice Galati - che l'Europa non abbia ancora assunto la consapevolezza di essere seduta su una polveriera: ci si chiede, inoltre, rispetto a tale scenario, che fine abbia fatto l'Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri Mogherini".

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