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Lamezia Terme - "Il clima di tensione è anche frutto di un'arroganza di Renzi e dell'Esecutivo che nei giorni scorsi hanno risposto in maniera fastidiosa ad alcuni sindacati". Lo ha detto il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, nel corso di un incontro a Lamezia Terme a sostegno della candidatura alla presidenza della Regione di Wanda Ferro. "Poi, quando in piazza ci sono state tensioni - ha aggiunto - hanno dovuto aprire le porte di Palazzo Chigi ai sindacati ed alle forze sociali che io, invece, credo debbano comunque sedere ad un tavolo di confronto. Poi è ovvio che il Governo ed il Parlamento assumono le decisioni, però rifiutarsi al dialogo ha creato una maggiore tensione. Quindi, gli scioperi, le proteste di questi giorni ed anche le situazioni difficili di piazza sono alimentate da questa supponenza di Renzi che dovrebbe avere più umiltà e più capacità di ascolto”.

"Salvini fa il suo lavoro, cerca di approfittare di alcuni spazi che si sono creati, di vuoti che si sono determinati, ma non è nella condizione di essere un leader di sintesi di tutta una coalizione perché ha una posizione troppo spostata su un versante". "Fanno dei tentativi nel centro sud - ha aggiunto - ma sono la Lega nord per la Padania che voleva la secessione. Non credo che Salvini, al di là della fase propagandistica molto esaltata dai mezzi di comunicazione, potrà essere il leader del centrodestra”. "L'ennesima scissione sarebbe una sciagura. Le divisioni del centrodestra lo hanno indebolito e noi dobbiamo rilanciare Fi come casa di tutta una vasta area del centrodestra". "Forza Italia - ha aggiunto - deve ripartire dal territorio con concretezza, utilizzando tutte le energie. Altro che scissioni, al contrario. Aprire tutte le porte del nostro partito e soprattutto a livello di vertice creare un gruppo coeso che però abbia delle regole, valorizzi tutti gli apporti senza improvvisazioni nemmeno in casa nostra. Credo che questo sia stato al centro della discussione tra Berlusconi e Fitto”.

"Abbiamo condiviso alcune scelte. Restano due punti non secondari che non condividiamo come ad esempio la soglia del 3% è troppo bassa e serve per dare rappresentanza a quelli che voglio frammentare, ricattare, condizionare. "Poi - ha aggiunto - alcuni non entreranno in Parlamento lo stesso. C'è addirittura un partito di Tabacci che nemmeno con il meno 3% riuscirebbe ad entrare in Parlamento. Noi vogliamo correggere questa soglia e portarla almeno al 5% e riteniamo poi che il premio per governare non debba essere riservato ad una sola lista ma anche ad una coalizione e su questo ci batteremo seriamente perché il comunicato che è stato fatto l'altro giorno ha messo nero su bianco questi due punti di dissenso sui quali noi al Senato daremo battaglia politica”.

Regionali: Gasparri, con Wanda Ferro verso futuro

"Wanda Ferro è persona certamente nuova e la proposta di una donna alla guida della Calabria è anche un messaggio positivo, di speranza e di fiducia nel futuro". "Nello stesso tempo - ha aggiunto - è stata apprezzata dai cittadini durante la sua esperienza alla guida della Provincia di Catanzaro. Quindi, non ha lesinato impegno, passione, dedizione. Credo che noi dobbiamo favorire i processi di cambiamento, di innovazione e di discontinuità, ma anche sapere a chi ci si affida e quindi avere anche una persona giovane, dinamica ma che sa da dove si deve cominciare. Wanda Ferro ha riscontrato un ampio consenso. C'è stata ovviamente anche l'aspirazione di altri candidati, è normale: un'area politica vasta non può non avere più aspiranti, ma anche il presidente Berlusconi dall'inizio tifava per Wanda Ferro, l'ha conosciuta, l'ha vista e ne ha apprezzato le capacità comunicativa e tutti i resoconti sulla sua amministrazione”. "Abbiamo visto in quanti casi in secondo grado vicende processuali clamorose hanno avuto un esito ribaltato". "Auguro sinceramente a Scopelliti - ha aggiunto Gasparri - che possa dimostrare la sua estraneità alle accuse che gli sono state formulate. Se avesse chiamato per farsi dare un consiglio avrebbe evitato quelli che lui stesso ha riconosciuto essere stati degli errori. Io Scopelliti lo conosco bene. Non ho condiviso le scelte politiche che fece un anno fa e che reputo sbagliate tanto è che mi pare che poi lui stesso le abbia riviste e, quindi, avevo ragione a considerarle sbagliate. Se avesse dato più ascolto ai buoni consigli che non ha ricercato in alcune fasi della sua vita politica avrebbe commesso meno errori. Verrà un tempo in cui la sua azione di amministratore sarà giudicata con più equilibrio e con più saggezza per tante cose importanti e positive che sono state fatte”.

Gasparri, totale disinteresse per Sud e per Calabria

"Renzi finora non è venuto in Calabria e probabilmente non verrà perché lui non calca scene difficili, ma preferisce scene più consone. Il Presidente del Consiglio sarà dinamico, giovane e simpatico, ma per il Mezzogiorno sta facendo veramente poco e c'è un totale disinteresse del Governo per il Sud e per la Calabria. "Siamo molto preoccupati - ha aggiunto - dell'incapacità dell'attuale Governo a dare risposte al Sud. Penso che la latitanza del Presidente del Consiglio dalla Calabria sia dovuta a due ragioni: il fatto che abbia tagliato i fondi al Sud, che ha penalizzato il Mezzogiorno e che non sa neanche quali siano le questioni gravi in Calabria. E perché forse proverebbe imbarazzo, così come in quei vertici di maggioranza che ha fatto a Palazzo Chigi con venti persone e dove c'era persino Tabacci riportato dalle ragnatele alle riunioni, perchè in Calabria avrebbe una scena forse ancora più triste e sconsolata". "Questo fa capire, comunque - ha concluso Gasparri - che a Renzi della Calabria non gliene importa nulla".

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