
Catanzaro - La Giunta regionale si è riunita - informa una nota dell’Ufficio Stampa - sotto la presidenza del Presidente Mario Oliverio. Su proposta del Presidente Oliverio è stata approvata una proposta di legge che prevede l’istituzione dell’azienda sanitaria unica regionale. La proposta passa ora all’approvazione del Consiglio regionale. E’ stato approvato il nuovo bando per i direttori generali delle aziende del sistema sanitario regionale e sono stati nominati i commissari nelle aziende sanitari e ospedaliere calabresi che sono:
ASP di Catanzaro: Giuseppe Perri; ASP di Cosenza: Gianfranco Filippelli; ASP di Reggio: Santo Gioffrè; ASP di Crotone: Sergio Arena; AO “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro: Domenico Pingitore; AO di Cosenza: William Auteri; AO “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio: Frank Benedetto.
E’ stato approvato l’aggiornamento del Piano triennale per la prevenzione della corruzione 2015-2017 ed il Programma per la trasparenza e l’integrità 2015-2017. E’ stato deliberato il finanziamento, sul Fondo Unico “Pac” di interventi destinati alla valorizzazione dell’area archeologica “antica Kroton” per un importo di circa sessantadue milioni di euro. Con tale intervento economico, oltre alla riqualificazione del parco urbano, saranno realizzati, nell’area ex “montedison”, opere di bonifica del suolo, scavi archeologici, il museo archeologico e interventi tendenti alla valorizzazione del parco archeologico stesso. E’ stato anche deliberato il riconoscimento d’interesse locale della biblioteca del Conservatorio di musica “Torrefranca” di Vibo e della “biblioteca delle donne” di Soverato. Le due proposte passano ora all’esame della Commissione consiliare competente.
Su proposta dell’Assessore al Lavoro Carlo Guccione è stato deliberato di nominare Commissario straordinario dell’Azienda “Calabria Lavoro” e Fondazione “Field” il Dirigente generale reggente del Dipartimento “Lavoro” Antonio De Marco.
Su proposta dell’Assessore al Bilancio ed al Personale Vincenzo Ciconte, sono state approvate una serie di variazioni di bilancio. Sono state anche approvate le direttive generali per la disciplina delle modalità di conferimento degli incarichi di funzione dirigenziale.
REAZIONI
Sindaco Cosenza, ok scelte Oliverio nomine commissari
"Condivido pienamente la scelta del presidente Mario Oliverio e della Giunta regionale riguardo alle nomine dei commissari nelle Aziende sanitarie e ospedaliere di Cosenza". A dichiararlo è il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. "I nomi di Gianfranco Filippelli alla direzione commissariale dell'Azienda sanitaria provinciale e di William Auteri all'Azienda ospedaliera - prosegue Occhiuto - rappresentano un'assoluta garanzia in un settore che entrambi conoscono bene e che pertanto possono gestire con conclamata competenza. Si tratta in pratica di due nomine finalmente mirate nei confronti di professionisti che hanno già avuto modo di dimostrare sul campo specifiche capacità organizzative e professionali". "Ha fatto benissimo Oliverio - sostiene ancora il sindaco di Cosenza - ad operare questa scelta. Sono certo che sia Filippelli che Auteri si impegneranno al massimo per fornire prime risoluzioni concrete alle troppe criticità della Sanità locale, sia a livello del territorio sia per le emergenze che affliggono il nosocomio dell''Annunziata e che più volte abbiamo denunciato sostenendo il personale medico e i pazienti. All'amico Gianfranco Filippelli e al dottor Auteri vanno i miei auguri più sentiti per un lavoro proficuo e pieno di risultati positivi".
Mirabello, scelte giunta Regione per modernizzazione
"Le scelte fatte dalla giunta nella seduta di ieri, al di là di qualche ricostruzione romanzata, rappresentano i primi tasselli fondamentali di un processo di modernizzazione e rivoluzione della sanità calabrese". "Un primo passo - aggiunge - verso l'obiettivo della normalizzazione di un settore di vitale importanza per i calabresi. Il primo dato è che si è proceduto al commissariamento di quasi tutte le aziende sanitarie in attesa della nomina dei nuovi direttori generali e che lo si è fatto premiando merito e competenze. Questo è già di per se un evidente segnale di cambio di passo. A questo segnale entrando nel merito delle scelte si aggiunge la valutazione obiettiva del superamento delle antiche logiche spartitorie e di lottizzazione che hanno fino ad oggi paralizzato la Calabria e dissestato la sanità. "Il secondo punto fondamentale - aggiunge Mirabello - riguarda il disegno di legge varato dalla giunta sulla istituzione di un'unica Asp regionale. Anche in questo caso siamo di fronte ad una scelta di coraggio e di cambiamento che può contribuire, realizzando un unico centro di spesa, alla razionalizzazione del sistema, al suo efficientamento, al rilancio della sanità in una visione moderna ed equilibrata. Attraverso questi primi passaggi si stanno mettendo in campo le condizioni per dare ai calabresi risposte in termini di qualità ed efficienza. Tutto ciò nella speranza di arrivare al superamento definitivo della fase del piano di rientro per poter affrontare tante criticità che i parametri ristretti del medesimo impediscono, al di là di facili demagogie e bollettini con improbabili ricette”.
Sculco, nuovi commissari affronteranno bisogni utenza
"La sanità è un bene comune che va considerato nella sua fondamentale importanza per la vita delle persone. Quando si discute di sanità occorrerebbe sempre ricordare che si discute di sofferenza umana. Per cui, è indispensabile che le scelte concernenti la sua organizzazione ed il suo funzionamento, siano compiute all'interno di una logica di pianificazione che miri a garantire merito, qualità ed efficienza delle prestazioni”. "La decisione del presidente Oliverio - aggiunge - di indicare i commissari nelle aziende sanitarie ed ospedaliere è perfettamente coerente con il progetto di rinnovamento più complessivo della Calabria che i cittadini hanno premiato il 23 novembre. I commissari appena nominati, a cui la Giunta regionale ha affidato responsabilità delicate, sono sicura che sapranno con immediatezza fronteggiare i bisogni dell'utenza sanitaria in ogni singola realtà. Un buon lavoro particolare, da parte mia e del movimento politico che rappresento, va al dottor Sergio Arena, commissario dell'Asp di Crotone. Si tratta di una personalità dalle spiccate competenze professionali ed umane che saprà svolgere, con l'attenzione che la situazione esige, una ricognizione puntuale dei tanti problemi che affliggono da tempo l'Azienda sanitaria di Crotone ed individuarne le soluzioni”.
Mangialavori, frattura Governo-Regione è inquietante
"Se si volesse utilizzare una parola tanto cara alla sinistra, occorrerebbe dire: 'inquietante'. Ciò che è accaduto in questi mesi intorno alla sanità calabrese risulta, appunto, ‘inquietante'". "Occorre - sostiene Mangialavori - analizzare la vicenda nella sua oggettività. Il governo nazionale e quello regionale sono entrambi targati centro-sinistra. Un dato che di per sé avrebbe dovuto portare una naturale, tanto per usare altra parola cara al mainstream di sinistra, 'sinergia' foriera di prospettiva luminose. Ma le cronache sono impietose e raccontano un'altra storia. La nomina del commissario per la sanità avviene dopo un lunghissimo arco temporale. Una decisione, a quanto pare, tutt'altro che condivisa e unanime. La frattura fra Governo nazionale e regionale è palese. Nel frattempo, il livello dei servizi della sanità incontra numerosi gravi problemi (in primis la vicenda del polo oncologico gestito dalla 'Fondazione Campanella') sui quali la politica regionale è assente o, comunque, inefficace". Per il consigliere regionale "finalmente giunge la nomina del commissario. Sembra l'avvio di una nuova stagione e, invece, non accade nulla di tutto ciò. La nomina dei nuovi manager presso le varie aziende sanitarie da parte della Regione; il disegno di legge sull'Azienda unica sanitaria; l'annullamento della convocazione della prima riunione tra lo stesso Scura e i direttori generali, sanitari e amministrativi delle Aziende, inizialmente fissata per lunedì prossimo, segnano una pagina non proprio esaltante nella cronaca politica attuale". "Nelle more di tutto ciò - sottolinea ancora Mangialavori - si ribadisce, un ulteriore arretramento dei servizi sanitari regionali. In conclusione non ci si può che associare ai rilievi critici già formulati dai colleghi Orsomarso e Tallini, per cui l'attuale compagine di governo regionale procede con incertezza e scarso vigore politico e amministrativo. È lecito attendersi un'inversione di marcia? I segnali, allo stato non sono affatto positivi e incoraggianti".
Romeo, azienda unica per ridare efficienza a settore
"Si procede con un forte senso di responsabilità, assumendo provvedimenti che segnano una chiara inversione di rotta rispetto al passato e dal segno fortemente innovativo". Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Sebi Romeo, che, a proposito degli ultimi atti approvati dalla Giunta regionale. "Il presidente Oliverio e la Giunta regionale - aggiunge - hanno ormai chiaro il quadro delle emergenze calabresi e, per quanto concerne la sanità ed il sistema del welfare, conoscono bene quali e quanti sono le criticità del settore. Il progetto di legge che azzera le cinque Aziende sanitarie provinciali ed ospedaliere e ne istituisce una soltanto per l'intera regione, va nella direzione di ridare efficacia ed efficienza ad un settore che negli anni scorsi ha subito reiterare e pesanti incursioni clientelari ed assistenziali. L'altra novità, che merita di essere segnalata, è che le nomine dei commissari, contrariamente a quanto era abituato a fare il centrodestra, non sono passate da alcun manuale Cencelli ma sono state effettuate utilizzando risorse interne e badando alle comprovate competenze dei singoli incaricati". "Il progetto di legge, che mira essenzialmente - prosegue Romeo - a riorganizzare, ispirato dai criteri di rigore e sobrietà, l'offerta sanitaria razionalizzando le risorse a disposizione attraverso l'accentramento della spesa, va ora in Commissione, dove sarà oggetto di un confronto democratico e propositivo con tutti i soggetti che hanno ruolo e voce in capitolo in questo delicatissimo comparto, forze sociali, organizzazioni professionali, enti locali. Naturalmente, tutti comprenderanno che, pur essendo necessario un confronto ampio ed aperto ai contributi più vari, i tempi per approvare quest'altra decisiva riforma dovranno essere commisurati all'urgenza che ha la Calabria di mettersi al passo con le altre Regioni per assicurare ai cittadini il diritto alla salute. Trovo infine, viste anche le vicende nazionali, altrettanto importante - conclude Romeo che preannuncia la riunione del Gruppo regionale del Pd a Reggio per martedì prossimo - il provvedimento licenziato dalla Giunta regionale con cui è stato aggiornato il Piano triennale per la prevenzione della corruzione 2015-2017 e il Programma per la trasparenza e l'integrità 2015-2017". "A dispetto di chi asserisce pregiudizialmente - conclude - che questo Governo regionale e la sua maggioranza stiano procedendo lentamente, noi riteniamo che in Calabria più che la fretta servano pratiche amministrative puntuali e serie, improntate al buon governo e nel massimo rispetto del principio di legalità. Esattamente quello che sta accadendo".
Caruso (Psi), nomine giunta Regione segnale importante
"La sanità calabrese versa in uno stato comatoso e necessita di una terapia d'urto. E' necessario un intervento straordinario capace di raggiungere livelli di efficienza ed uso razionale delle risorse. La salute dei cittadini è un bene primario e come tale va garantito". Lo afferma in una nota il segretario del Psi di Cosenza, Franz Caruso. "E' necessario - aggiunge - rafforzare e potenziare le strutture pubbliche ed un integrazione razionale e di qualità di quelle private. Il tema della sanità merita il necessario confronto e approfondimento, con conseguenti assunzioni di responsabilità sulle scelte da compiere. La proposta sull'azienda unica va inquadrata in quest'ottica, avendo riguardo agli aspetti che possono migliorare le condizioni del servizio sanitario, anche in funzione di garanzia di qualità, economia, trasparenza e legalità. È necessario che ci sia una netta discontinuità con i metodi ed i sistemi del passato. Le nomine effettuate dalla giunta sono, in questo senso, un primo segnale importante. I professionisti chiamati ad assumere gli incarichi nelle Asp e nei Presidi hanno caratteristiche di qualità ma, soprattutto, sono il primo segnale positivo di quella discontinuità necessaria per riportare fiducia e speranza nella sanità Calabrese".
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