
Gizzeria - "Abbiamo dovuto attendere due settimane per ottenere una risposta da parte del Presidente del Consiglio comunale, il dott. Alberto Roppa, riguardo lo scempio compiutosi durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, in cui il sig. Presidente ha avuto il “buon senso” di non attendere l’arrivo della minoranza tra gli scranni dell’aula, dando il via alla seduta e chiudendo la trattazione di 3 punti su 4 degli O.d.g. in pochi minuti, tra cui, addirittura, uno scostamento di bilancio. Sarebbe stato meglio l’usuale silenzio, tipico di chi oltraggia quotidianamente la democratica discussione, perché, di certo, la pezza è peggio del buco" è quanto si legge in una nota del Gruppo Consiliare Pd Gizzeria.
"Anziché cospargersi la testa di cenere - aggiungono - il Signor Presidente ha altresì l’ardire di invitare allo studio dei regolamenti la minoranza, adducendole addirittura la colpa “di non aver permesso il raggiungimento del numero legale durante la prima seduta”. Se la minoranza deve studiare i regolamenti, invitiamo - proseguono - il Signor Presidente a ricordare che la minoranza ha un ruolo preciso dato dai cittadini, e che il numero legale deve garantirlo la Sua maggioranza e non di certo chi siede dall’altro lato del tavolo, che sta alla opposizione: non c’è bisogno di studiare trattati di politica, ma soltanto qualche testo di scuola dell’obbligo per ottenere le nozioni sufficienti per arrivarci. Il signor Presidente - proseguono ancora - avrebbe dovuto impegnarsi maggiormente nel tempo a garantire il rispetto delle regole delle sedute per tutti i consiglieri e per tutti i consigli. Il gruppo PD di Gizzeria, pertanto, per le cause già elencate, invita alle dimissioni irrevocabili dal proprio incarico l’attuale presidente del consiglio comunale".
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