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guccione-pd.jpgReggio Calabria - "Con la delibera di Giunta n. 202 del 22 giugno 2015, ratificata durante il consiglio regionale del 31 agosto scorso, abbiamo autorizzato la riprogrammazione di 109 milioni e 350 mila euro di risorse del Por Fse 2007-2013 che rischiavano di essere perdute e di tornare in Europa". Lo afferma il consigliere regionale di Carlo Guccione. "Con quel provvedimento - aggiunge - abbiamo finanziato 23 milioni di euro per percorsi di istruzione e formazione professionale già realizzati nella passata legislatura ma senza copertura finanziaria, 68 milioni 100 mila euro li abbiamo destinati a finanziare politiche attive del lavoro e ammortizzatori sociali in deroga, 800 mila euro per la Multiservizi di Reggio Calabria, 300 mila per un progetto con l'Enel finalizzato a formare Meccatronici, 8 milioni per il mantenimento occupazionale che nella passata legislatura era stato affidato, in maniera illegittima e senza copertura finanziaria a Calabria Etica. Noi abbiamo attivato un procedimento di autotutela revocando a Calabria Etica il progetto, trasferendolo a Fincalabra e destinandogli gli otto milioni di euro previsti ma non assegnati dalla precedente giunta regionale".

"Tre milioni di euro - prosegue Guccione - li abbiamo destinati a sostegno dei Centri per l'impiego, 300 mila euro per gli stagisti della Bocconi, 2 milioni e mezzo per lo scorrimento della graduatoria relativa alla dote per i laureati, 3 milioni e mezzo per riprendere il progetto rivisto dei lavori regolari, 36 milioni e 700mila euro per politiche attive del lavoro come tirocini e altre misure, 4 milioni a favore di persone con elevato disagio sociale e 1 milione 800mila euro all'università Magna Grecia per attività e dottorati di ricerca. Una riprogrammazione dei fondi comunitari 2007-2013 spesi per creare lavoro, garantire sostegno al mondo universitario per innovazione e ricerca, sostenere il reddito delle persone che il lavoro lo hanno perso e favorire il loro inserimento occupazionale prestando particolare attenzione a sanare i progetti di formazione professionale che non avevano copertura finanziaria". "E' questa l'impostazione - conclude Guccione - che ci siamo dati in questi mesi: poche chiacchiere, molti fatti e un impegno concreto per non perdere più risorse dei fondi comunitari 2007-2013. Un risultato importante che in pochi mesi l'assessorato al Lavoro, Sviluppo economico, Formazione e Politiche sociali aveva raggiunto nella direzione di spendere tutti e bene i fondi comunitari".

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