
Gizzeria - Il presidente del Consiglio comunale di Gizzeria, Alberto Roppa, replica ai consiglieri del gruppo, in relazione alla richiesta di annullamento della seduta dell’ultimo Consiglio Comunale. "Nell’ultimo Consiglio, convocato il 25 luglio alle 19 - spiega - in seduta di prima convocazione, in veste di presidente del Consiglio Comunale non ho potuto dare inizio alla seduta perché entro le ore 20 (il regolamento prevede una tolleranza di un’ora per dare inizio ai lavori) solo 6 consiglieri di maggioranza erano presenti nella sala consiliare (compreso il sindaco), perché un nostro consigliere aveva comunicato l’assenza imprevista per un grave problema familiare e un altro invece aveva avvisato che stava raggiungendo con ritardo la sede comunale per un imprevisto lavorativo. Pochi minuti prima delle 20 io stesso ho chiesto ai due consiglieri di minoranza presenti, Paola e Primavera, la possibilità di dare inizio alla seduta potendo contare sul raggiungimento del numero legale grazie alla loro partecipazione, in attesa dell’arrivo del consigliere in ritardo: entrambe i consiglieri di minoranza hanno negato la partecipazione alla seduta di prima convocazione".
"Alle 20 - aggiunge - ho dovuto constatare la mancanza del numero legale per poter procedere con la seduta, ho quindi riconvocato per il giorno 27 luglio alle 12 il Consiglio Comunale in seduta di seconda convocazione. Giovedì 27 luglio alle 12, ho constatato la presenza di 6 consiglieri di maggioranza, compreso il sindaco. Ho atteso l’arrivo di altri Consiglieri fino alle 12, dando inizio alla seduta secondo il Regolamento del Consiglio Comunale, che prevede in seconda seduta la presenza di almeno 4 consiglieri. Quando alle 12:15 sono giunti in sede i due consiglieri di minoranza Paola e Primavera, preceduti dal consigliere Falvo, erano stati trattati solo i primi 3 punti all’ordine del giorno, come ho pubblicamente chiarito ai Consiglieri sopraggiunti. A questo punto i due Consiglieri di minoranza hanno lasciato l’aula invocando incomprensibili illegittimità riguardo lo svolgimento della seduta. Tali puntualizzazioni sono volte a smentire in maniera categorica tutte le insinuazioni e le accuse mosse dai due Consiglieri di minoranza in relazione alla violazione del regolamento del Consiglio Comunale, che invito ad approfondire. Riguardo inoltre le accuse sulla limitazione di agibilità democratica concessa ai Consiglieri di minoranza ricordo - prosegue Roppa - che la scelta di non dare inizio alla seduta di prima convocazione è dipesa proprio dalla loro volontà di lasciare l’aula e la non partecipazione alla seconda seduta è dipesa dalla loro non presenza all’inizio dei lavori".
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