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galati-pino-on_copia.jpgRoma - "Solo pochi giorni fa hanno perso la vita in un naufragio nel Mediterraneo centinaia di immigrati, uomini, donne, bambini in fuga da guerre e caos. Una tragedia che esige risposte tempestive e adeguate non solo per quanto concerne l'emergenza umanitaria, gli sbarchi, l'accoglienza dei profughi, ma anche per le questioni di sicurezza e per l'incombente minaccia del terrorismo islamico", afferma Giuseppe Galati, deputato e vicecoordinatore di Forza Italia in Calabria e componente della Delegazione italiana all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.

"Dopo il deludente esito del vertice straordinario convocato da Bruxelles nel quale sono state destinate più risorse a Triton senza affrontare gli altri problemi cruciali - aggiunge - sono arrivate ieri le dure critiche dal Consiglio d'Europa mentre oggi l'Europarlamento ha approvato a larghissima maggioranza una importante risoluzione con una serie di richieste alla Commissione Ue: l'assegnazione di quote obbligatorie per distribuire i richiedenti asilo nei singoli Stati; l'ampliamento del mandato di Triton, espandendo l'area di intervento e le modalità delle operazioni; l'invito a collaborare più strettamente con Europol e Eurojust per contrastare il traffico degli scafisti; un maggiore sostegno all'Onu che sta negoziando per ristabilire un governo democratico in Libia e in Siria. Finalmente un fatto positivo anche in vista dell'appuntamento del 13 maggio, data in cui la Commissione europea dovrà presentare la nuova strategia sull'immigrazione. L'auspicio è che si vada in questa direzione senza più esitazioni o ritardi. Il governo italiano dovrebbe alzare la voce e pretendere dall'esecutivo europeo la traduzione immediata di tali giuste richieste, che l'atto di indirizzo del Parlamento Ue non resti solo sulla carta. Purtroppo tuttavia al premier Renzi interessa solo il consolidamento del suo potere che oggi coincide con il via libera forzato all'Italicum, la legge elettorale confezionata pro domo sua".

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