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Catanzaro – E’ entrata nel vivo la fase organizzativa per le nuove elezioni provinciali di Catanzaro. In preparazione, la nuova lista di centrodestra, durante una riunione organizzativa tenutasi giovedì scorso a Palazzo di Vetro a Catanzaro. L’incontro è stato coordinato dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Domenico Tallini, e hanno partecipato i dirigenti dei partiti e dei movimenti del centrodestra (tra questi: Forza Italia, Udc, Cdu, Fratelli d'Italia, Officine del Sud, Obiettivo Comune, Movimento Labor, Casapound, il consistente gruppo fuoriuscito da Fratelli d’Italia) che insieme ad una rappresentanza di sindaci e amministratori-elettori di tutta la provincia – tra cui alcuni consiglieri dei comuni di Catanzaro e Lamezia Terme, che per il voto ponderato hanno un “peso elettorale” maggiore -, si sono confrontati sulla composizione della lista, sulla scelta del simbolo e sull’elaborazione del programma di governo dell’area vasta.

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“Programma – si legge in una nota - che avrà come primo punto la modifica dello statuto dell’Ente intermedio per introdurre lo strumento della sfiducia al Presidente. E’ il momento di chiudere il periodo di presidenza Bruno – è la linea emersa nel corso della riunione - e mettere fine alla sua confusa e fallimentare azione di governo, che si è contraddistinta esclusivamente per subalternità al governo regionale. Dal centrodestra – aggiungono - è emersa la volontà di mandare un grande segnale all’opinione pubblica, affinché vengano concluse al più presto le disastrose esperienze di governo di Bruno alla provincia e di Oliverio alla regione. Il governo Oliverio, al timone della Regione Calabria da quasi due anni, ha fallito in ogni campo, mostrando soltanto immobilismo e totale incapacità di dare risposte ai cittadini, ai territori e agli enti locali. I sindaci sono i primi a soffrire della cattiva gestione del governo Oliverio, ed infatti non sono pochi gli amministratori di centrosinistra a lamentarsi del totale abbandono dei territori da parte della Regione Calabria: le elezioni provinciali sono la prima occasione per scegliere da che parte stare, privilegiando gli interessi dei cittadini rispetto a quelli dell’appartenenza politica. Mentre le deludenti esperienze di governo a guida Pd – da Renzi ad Oliverio, a Bruno – registrano un vertiginoso crollo dei consensi per il centrosinistra. Il centrodestra vuole dimostrare in questo periodo ancora più compattezza e coesione a livello provinciale, in tutte le espressioni politiche e amministrative. Ciò rappresenta un importante segnale politico, anche nei confronti di tutte quelle energie politiche nuove e positive, oltre i singoli partiti, che vogliono unirsi attorno ad un modello di buongoverno che negli anni passati si è dimostrato vincente e capace di dare risposte ai cittadini. Con il centrosinistra al Governo, l’intera provincia, ridotta ormai a mero strumento per il soddisfacimento di interessi di partito, ha subito da parte del governo regionale il vergognoso dirottamento delle risorse destinate ad opere importanti per il territorio ed è stata anche penalizzata da una debole rappresentanza su questioni fondamentali. In questo scenario – concludono - l’alternativa è rappresentata da un centrodestra autorevole, credibile, che presentandosi unito e coeso sarà capace di intercettare, in tutte le sfide future, la fiducia di un elettorato moderato che è maggioritario e che sta ritrovando sempre più voglia di impegno e di rappresentanza”.

Scelti simbolo e nome lista: "Centrodestra per la provincia di Catanzaro - Area vasta Catanzaro-Lamezia Terme"

L'assemblea dei partiti e dei movimenti di centrodestra ha scelto il simbolo della lista che correrà per il rinnovo del consiglio provinciale di Catanzaro in alternativa a quella che sostiene il presidente uscente Enzo Bruno. "La lista, è scritto in una nota della segreteria organizzativa coalizione Centrodestra per le elezioni provinciali di Catanzaro, si chiamerà 'Centrodestra per la provincia di Catanzaro - Area vasta Catanzaro-Lamezia Terme', con un simbolo che rimarca anche nelle scelte grafiche, sfondo azzurro e fascia tricolore, una chiara ed inequivocabile identità, quella dell'area moderata e dei partiti che la rappresentano, ma anche un programma di sviluppo armonico e condiviso per l'intera area centrale della Calabria. Un programma intorno al quale si stanno già raccogliendo tantissimi sindaci ed amministratori che, al di là delle appartenenze politiche, hanno contezza dei gravi danni che le inconcludenti gestioni amministrative di Mario Oliverio ed Enzo Bruno stanno causando alle comunità, e vogliono ora una svolta nel segno del buon governo e nell'interesse dei cittadini".

"La condivisione di questo programma da parte di tanti amministratori-elettori di Catanzaro e Lamezia Terme, che rappresentano i due fuochi di questa ellisse ricca di opportunità rappresentata dall'area vasta - conclude la nota - è il segno della solidità di un progetto amministrativo capace di dare risposte concrete ai cittadini in termini di sviluppo economico e sociale".

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