
Amantea - Pubblichiamo le reazioni in merito alle intimidazioni ricevuti nei giorni scorsi ai danni del sindaco di Amantea Monica Sabatino, del vicesindaco di Amantea, Giovanni Morelli e del consigliere comunale Franco Chilelli.
Nuova intimidazione amministratore comune Amantea
Nel frattempo è giunta la notizia di una nuova intimidazione agli amministratori del Comune di Amantea. Dopo il sindaco Monica Sabatino, il vicesindaco Giovanni Morelli ed il consigliere Franco Chilelli, anche l'assessore al bilancio e lavori pubblici Sergio Tempo ha ricevuto oggi una busta con proiettili calibro 9. La busta è stata trovata dalla moglie di Tempo nella cassetta delle lettere dell'abitazione. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri.I Carabinieri, così come avvenuto già nelle scorse occasioni, hanno trattenuto la busta con il relativo contenuto per inviarlo al Ris di Messina. Anche sull'ultima intimidazione il procuratore di Paola, Bruno Giordano, ha aperto un fascicolo d'inchiesta. Sulla vicenda delle intimidazioni l'amministrazione comunale ha convocato un consiglio comunale per sabato 8 novembre al quale parteciperà il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao. "L'amministrazione comunale - è scritto in una nota del Comune di Amantea - intende proseguire nel suo compito, senza piegarsi ad un agire malavitoso, come voce e presidio delle persone perbene e della gente onesta”.
Prefetto convoca riunione
Il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, ha convocato per domani una riunione in prefettura per discutere della vicenda delle intimidazioni subite dagli amministratori di Amantea. Lo rende noto il Comune di Amantea. Nel corso della riunione si discuterà anche della "recrudescenza criminale - è scritto nella nota - che sembra nuovamente avvolgere la città". Il Prefetto di Cosenza parteciperà poi sabato mattina al consiglio comunale convocato appositamente per discutere della vicenda delle quattro intimidazioni subite dal sindaco, vicesindaco, un assessore ed un consigliere comunale.
Lanzetta chiama sindaco
Il Ministro per gli affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, ha contattato il sindaco di Amantea, Monica Sabato, per manifestarle la solidarietà e la vicinanza dello Stato dopo le intimidazioni subite dagli amministratori. Lo rende noto il Comune di Amantea. Il Ministro Lanzetta ha garantito anche la sua presenza ad Amantea. "Sulla base di tale disponibilità - è scritto nella nota - il primo cittadino ha invitato il ministro al consiglio comunale straordinario che si terrà sabato 8 novembre alle ore 10.30".
Lo Moro: “Prefetti ci informino”
"Continuano senza sosta le intimidazioni agli amministratori locali. In riferimento a due gravi episodi che si sono verificati nei giorni scorsi ad Amantea, dove sono stati recapitati al sindaco, ad un consigliere ed al vice sindaco buste contenenti proiettili, e a Brindisi, dove è stata incendiata l'autovettura del sindaco, ho chiesto rispettivamente ai prefetti di Cosenza e Brindisi, puntuali informative". Lo rende noto Doris Lo Moro, senatrice del Pd e presidente della Commissione di inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali.
Oliverio: “Non abbassare guardia”
"I tre gravi atti intimidatori subiti nei giorni scorsi dal sindaco di Amantea Monica Sabatino, dal suo vice Giovanni Battista Morelli e dal consigliere comunale di maggioranza Franco Chilelli, a cui esprimo la mia totale vicinanza e solidarietà, ripropongono con forza la necessità di non abbassare mai la guardia e di agire con fermezza nella lotta senza quartiere che, da anni, in tanti abbiamo intrapreso in Calabria contro la criminalità organizzata". E' quanto si legge in una nota del candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione, Mario Oliverio. "Per questo motivo - prosegue - saluto positivamente l'iniziativa degli amministratori della città del Tirreno che hanno deciso di convocare per sabato prossimo una seduta straordinaria del consiglio comunale alla presenza del prefetto Tomao e aperta alla partecipazione dei rappresentanti delle forze politiche, istituzionali e sociali, del mondo della scuola, dell'impresa e di tutti i cittadini onesti che, con la loro presenza, vorranno riaffermare con forza il loro rifiuto ad ogni tipo di violenza e di presenza criminale. Nell'idea di crescita e di sviluppo della nostra terra che vogliamo affermare una volta eletti alla guida della Regione Calabria c'e'una direttrice imprescindibile che riguarda la battaglia senza quartiere per la legalità e l'affermazione di regole a tutela dell'economia sana e a difesa dei diritti dei più deboli e della sicurezza dei cittadini". "Quella che vogliamo costruire, infatti - aggiunge Oliverio - è una Regione aperta e trasparente che intende combattere a viso aperto tutte le mafie e le organizzazioni criminali, l'economia illegale, il lavoro nero, lo sfruttamento, il racket, l'usura. Una Regione che non lascia mai sole le vittime e adegua la sua legislazione per renderla impermeabile alle infiltrazioni della criminalità organizzata, a partire dal testo unico per la sicurezza e dalla nuova legge sugli appalti che intendiamo approvare. Vogliamo realizzare, insomma una Regione che si batte con tutti i mezzi, le leggi e gli strumenti a disposizione, per affermare e diffondere la cultura della legalità a salvaguardia dei doveri e dei diritti di ogni cittadino".
Bossio: “Preoccupante ciò che sta accadendo ad Amantea"
“L'escalation di intimidazioni al Sindaco di Amantea Monica Sabatino e ad altri amministratori non può che destare forte preoccupazione. La dimensione e la portata degli episodi e la loro reiterazione sembrano volere delineare il quadro di una vera e propria sfida alle istituzioni locali. Nell'auspicare che le forze dell'ordine e la magistratura facciano al più presto piena luce su quanto è accaduto ho prontamente interessato la Presidente della Commissione Antimafia, on. Rosy Bindi. Al Sindaco Monica Sabatino e a tutti gli amministratori voglio intanto esprimere la mia più sentita solidarietà e vicinanza e l'invito a non mollare rispetto all'impegno amministrativo che gli elettori hanno loro assegnato appena pochi mesi fa”.
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