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Catanzaro - Carolina Girasole, l'ex sindaco di Isola Capo Rizzuto arrestata e poi assolta in primo grado per corruzione elettorale, turbativa d'asta e abuso d'ufficio aggravati dalle modalità mafiose, si è dimessa dalla carica di consigliere comunale. L'ha reso noto oggi, al termine di "una lunga e preoccupata riflessione", in una lettera inviata al prefetto di Crotone, al presidente del Consiglio comunale ed ai consiglieri. "Essere consigliere comunale - scrive Carolina Girasole - e potere dare voce ai cittadini di Isola di Capo Rizzuto mi ha resa orgogliosa. Il comportamento pervicacemente mantenuto, però, fino a ora, da questa amministrazione, delegittimante e assolutamente irriguardoso delle prerogative delle forze di minoranza, di fatto non mi garantisce più gli strumenti e la serenità necessarie per potere svolgere, con pienezza, il ruolo che democraticamente mi è stato affidato dai miei concittadini, impedendomi di rendere effettiva la mia partecipazione alla vita politica e amministrativa del paese e di esprimere formalmente e con forza le mie opinioni". "Il rischio concreto che con le mie dimissioni voglio evitare - spiega la Girasdole - è che la cittadinanza possa scambiare questo silenzio, come consenso e compartecipazione a scelte che invece nella mia visione delle cose considero del tutto estranee e contrarie agli interessi generali della nostra comunità". Carolina Girasole è stata assolta il 12 settembre scorso dal Tribunale di Crotone nell'ambito del processo "Insula", scaturito da un'indagine che aveva portato al suo arresto nel dicembre 2013.

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