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Lamezia Terme - Cgil e Uil della Calabria, in occasione dello sciopero generale nazionale di domani, hanno organizzato una serie di manifestazioni a carattere provinciale che avranno luogo nei cinque capoluoghi calabresi.  I segretari generali di Cgil e Uil Calabria, Gravano e Biondo, saranno rispettivamente a Cosenza e Reggio. Alla manifestazione di Reggio Calabria interverrà Nino De Masi - l'imprenditore che negli anni ha subito numerose intimidazioni da parte della 'ndrangheta e che ha anche denunciato numerosi istituti di credito per aver subito tassi usurai - nella cui azienda di costruzioni alcuni dipendenti stanno facendo lo sciopero della fame da tre giorni contro i 49 licenziamenti decisi dall'azienda. I segretari generali di Cgil e Uil della Calabria, Michele Gravano e Santo Biondo, in una nota, "fanno appello al presidente Oliverio affinché incontri De Masi e lo aiuti, così come promesso durante la campagna elettorale. Bisogna impedire che l'azienda chiuda e sia sostenuto nei suoi programmi industriali. Sarebbe un atto significativo per iniziare la legislatura”. Sempre in relazione alla sciopero nazionale di Cgil e Uil, si terrà una manifestazione, organizzata dalle due sigle sindacali, in piazza Prefettura a Catanzaro a partire dalle 9:00.Tutti i numeri dello sciopero nazionale organizzarti da Cgil e Uil
Lo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil è di otto ore e riguarda tutti i settori, dalla scuola ai trasporti, dalla sanità agli uffici pubblici. Sono 54 le manifestazioni organizzate dalle due confederazioni in tutta Italia, di cui 10 regionali, 5 interprovinciali e 39 territoriali. Questa l'articolazione nei vari settori, diffusa dagli stessi sindacati.

BUS, METRO E TRAM - Nel trasporto pubblico locale, le fasce orarie variano da città a città, nel rispetto delle fasce di garanzia.
AEREI - Nel trasporto aereo sciopero dalle 10 alle 18, per il personale navigante delle compagnie e gli addetti alle attività operative degli aeroporti, compresi i controllori di volo.
AUTOSTRADE E PORTI - Nelle autostrade si fermano per 8 ore, secondo modalità locali, il personale dei caselli, gli addetti alla manutenzione e viabilità. Stop di otto ore anche alle attività nei porti, sempre secondo modalità decise a livello locale. Traghetti e navi subiranno un ritardo di otto ore alla partenza; per un intero turno di lavoro si ferma il personale amministrativo. Così come nel trasporto merci, anche in questo caso secondo modalità locali, per gli autotrasportatori, gli addetti alla logistica ed i corrieri; nel soccorso stradale e nell’autonoleggio.
TRENI - Nel trasporto ferroviario lo stop è stato precettato. Il Gruppo Fs fa sapere che i treni circolano regolarmente.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Nei settori afferenti al pubblico impiego sciopera l'intera giornata chi offre servizi 24 ore su 24, come la sanità, organizzata su tre turni; mentre scioperano per turno di lavoro chi fa front office o orari d'ufficio.
SCUOLA - Sia per il personale docente/educativo, che per dirigenti scolastici e presidi incaricati lo sciopero riguarda l'intera giornata lavorativa.
POSTE E TELECOMUNICAZIONI - Sono esentati dallo sciopero i lavoratori poligrafici in accordo per poter garantire la massima informazione e visibilità della giornata di mobilitazione. Le modalità di svolgimento dello sciopero prevedono l'estensione dalle ore 00.00 alle ore 24.00.

Sindaco Crotone: Opportuno aderire a sciopero

"Riteniamo opportuno aderire allo sciopero generale in programma domani 12 dicembre. Lo sciopero generale rappresenta un momento fondamentale, probabilmente decisivo, per evidenziare le difficoltà nel quale vive il paese reale e la nostra comunità cittadina e provinciale in particolare". Lo afferma, in una nota, il sindaco di Crotone Peppino Vallone, del Pd. "Le differenze sociali - prosegue - sono troppe e troppo evidenti ed il solco si amplia sempre di più staccando dal resto del gruppo chi è già in difficoltà come precari, anziani, disoccupati. Occorre che il Governo prenda realmente in carico la necessità di annullare le distanze e di mettere in campo le giuste misure per annullare il profondo divario tra classi sociali che si è creato nel paese. Auspichiamo, anzi siamo certi, che la voce autorevole del sindacato, al quale aggiungiamo la nostra, avrà la eco opportuna".

 

 

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