
Lamezia Terme – In una regione come la Calabria, con tante potenzialità e tante negatività per quanto riguarda il settore del sistema turistico, s’inserisce perfettamente il workshop promosso dall’Ente Nazionale per il Microcredito, che si pone come obiettivo quello di creare delle linee guida, in sinergia con Mibact, Presidenza del Consiglio ed Invitalia, a supporto delle aziende che necessitano di sostengo negli investimenti. “Focus delle nostre proposte – ha spiegato il presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito, Mario Baccini - è ampliare le capacità innovative e sviluppare nuovi prodotti in linea con le esigenze del mercato”. Necessità di ragionare in maniera diversa, ha sottolineato Baccini, soprattutto in un momento di difficoltà finanziaria, quando non tutti hanno facile accesso al credito e hanno bisogno di supporto al fine di intrecciare nuove relazioni sociali e nuove collaborazioni.
Dati alla mano, i numeri del turismo italiano contano 680mila imprese, delle quali oltre 200mila operano nelle regioni meridionali, e il dato più significativo è quello che circa il 90% delle aziende operanti nel settore turistico sono ditte individuali o società di persone. Un dato che evidenzia quanto prevalgano, in questa determinata fetta di mercato, micro e piccole imprese, che rientrano, quindi, nei parametri dimensionali dei beneficiari del microcredito. Il direttore del Centro Studi e progettazione dell’Ente, Giovanni Nicola Pes, ha sottolineato quanto il turismo italiano e quello calabrese in particolare necessitino di “competitività, ampliamento dei servizi e miglioramento dell’offerta, il tutto – ha evidenziato – lavorando sull’innovazione”. Innovazione come parola chiave del cambiamento che però si accompagna a investimenti mirati, e in questo si inserisce proprio il progetto presentato che si avvale di “servizi offerti all’impresa e un’ampia panoramica delle varie fonti di accesso al credito, sia a valere sui fondi europei che sul fondo centrale di garanzia”.
Un sostegno al progetto è arrivato sia dall’assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Lamezia Terme, Angelo Bilotta, che ha dimostrato la disponibilità dell’Amministrazione nei confronti dell’iniziativa, anche per la possibilità dell’apertura di uno sportello ad hoc che possa accompagnare coloro che vorranno intraprendere questo percorso; sia dall’assessore regionale allo sviluppo economico, Carmela Barbalace. “Il rilancio del turismo in Calabria - ha affermato – troverebbe una buona base e un buon tessuto produttivo sia per le risorse che per i valori culturali e tipici e quasi esplosivi di cui disponiamo”. L’assessore regionale ha parlato di rilancio di possibilità, dato dalle agevolazioni all’accesso al microcredito, proprio perché si rivolge “a soggetti non bancabili, incapaci di fornire garanzie che, così, invece, avranno la possibilità di usufruire di nuovi e più adeguati strumenti, soprattutto se rivolti ai giovani che vogliono diventare imprenditori in questo settore”. Un settore che, in Calabria, nonostante abbia un grande patrimonio culturale e ambientale, al quale si associano, interessanti addensamenti imprenditoriali, denota evidenti punti di debolezza che lo portano, secondo le ultime stime, ad essere in calo rispetto alle altre regioni italiane.
C.S.

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