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Lamezia Terme - “Sono passati quasi due mesi  da quando in commissione del consiglio regionale si decise di istituire un tavolo tecnico per risolvere in maniera definitiva la problematica inerente il futuro dei dipendenti ed il recupero degli  stipendi arretrati. Alla riunione erano presenti le sigle sindacali aziendali, l’allora Commissario ed oggi presidente della Fondazione Terina, l’avvocato Scaramuzzino, i capigruppo consiliari ed il presidente del consiglio regionale Talarico. Buoni propositi soltanto, ma da allora niente è stato fatto per l’istituzione del  tavolo tecnico né  per il recupero delle  5 mensilità arretrate. Nonostante il consiglio regionale all’unanimità abbia  ulteriormente  contribuito  con  la somma di 420 mila euro”. E’ quanto afferma in una nota la sigla sindacale Ugl in merito alla questione dei lavoratori della Fondazione Terina.

“Già il 1 luglio - continuano - i sindacati aziendali avevano scritto una nota agli organi preposti Regione, commissario, capigruppo consiglio regionale, per l’attivazione del tavolo tecnico senza ottenere nessuna risposta. Inoltre la giunta regionale durante la seduta del 6 agosto ha assegnato alla Fondazione i 420 mila euro previsti  dal  consiglio ma ancora  tutto fermo e gli stipendi arretrati non vengono saldati  così che   anche per questa estate i dipendenti hanno dovuto fare i conti con le difficoltà economiche visto che  lo stipendio di marzo  2014 è stato pagato  il 1 agosto ed è bastato solo per pagare le spese ordinarie ed i debiti accumulati per poter recarsi sul luogo di lavoro. Ci si chiede pertanto se basteranno i 420 mila euro previsti per pagare gli stipendi  visto che le mensilità arretrate aumentano”.

“E’ paradossale il fatto che siamo in presenza di una Fondazione che da un lato gestisce un progetto di 14 milioni di euro finanziato dal MIUR e dell’altro costringe i dipendenti a barcamenarsi nelle difficoltà economiche più disparate e tutto ciò nonostante questa maggioranza regionale abbia concesso alla Fondazione per gli anni 2012/2013/2014 un contributo annuale straordinario di 1.300,000,00 per poter pagare i debiti fiscali e previdenziali accumulati negli anni precedenti. Come sindacato che agisce nell’interesse dei lavoratori ci chiediamo come si farà a gestire la situazione finanziaria della Fondazione il prossimo anno quando non ci si potrà più avvalere  del contributo straordinario?”.

“Quali interessi - aggiungono - hanno fatto si che fino ad oggi non si mettesse mano alla riforma della Fondazione Terina, voluta dalla stessa maggioranza regionale?  Ci si rende conto che da qui a breve sarà eletto un nuovo consiglio regionale e chi andrà al governo della regione si troverà i dipendenti in stato di agitazione per l’incertezza che grava sul loro futuro? Il nostro sindacato richiede con forza l’istituzione di un tavolo tecnico per l’attuazione della legge regionale di riforma n°24/2013 che prevede la ripartizione tra il personale che svolgerà compiti di ricerca e quello che si dovrà  occuperà della gestione del cospicuo patrimonio immobiliare. In ogni caso e qualora non si metta mano in tempi ristrettissimi alla risoluzione della problematica relativa agli arretrati dei dipendenti gli iscritti all’UGL della Fondazione attueranno tutte le iniziative previste dalla legge  per il recupero delle mensilità arretrate”.

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