
Lamezia Terme - “Sulla mia ricandidatura mi sono già pronunciato, non vorrei ritornarci ogni volta come un liet motiv: sono a lavoro per la costruzione di una coalizione composta da liste civiche. Il Pd farà il suo percorso in assoluta autonomia decisionale. Io sono un membro del Pd, mi sono impegnato per la campagna elettorale per le europee perché in assenza di un partito organizzato, da dirigente del partito democratico mi sono sentito in dovere di spingere l'elettorato a votare per il Pd, organizzando svariate iniziative. Credo di aver dato il mio contributo al risultato ottenuto in Calabria dal Partito democratico”. Lo ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio a margine dell’iniziativa “La Calabria cambia passo” a Lamezia Terme, organizzata dal Governatore allo scopo di illustrare i risultati e lo stato di attuazione del Por Calabria 2014-2020 e del Patto per lo sviluppo della Calabria.
In merito agli effetti del Decreto Sanità approvato dal Governo, Oliverio ha affermato: "Il dibattito alla Camera sul decreto del governo sulla sanità calabrese ha confermato una facile profezia". Rispondendo alle domande dei giornalisti sulle polemiche alla Camera in sede di conversione in legge del decreto governativo, Oliverio ha specificato: "Già nel corso della mia audizione in Commissione Affari sociali della Camera ho avuto modo di dire che non siamo interessati a intese sui nomi. Nel decreto il governo ha messo una norma per la totale assunzione anche di questo scampolo di funzione che prima era in capo alla Regione, il governo quindi proceda, non vedo perché noi dovremmo essere coinvolti in inciuci su nomi. Noi - ha aggiunto il governatore della Calabria - siamo interessati alle problematiche dei servizi sanitari, e non ai nomi, l'ho già detto in quell'audizione. E' avvilente quello che si e' verificato ieri, con un ministro di questo paese che ricorre alla bugia per giustificare scelte che contraddicono i proclami fatti più volte". Oliverio ha poi osservato: "Non c'è nessuna intesa da fare con il presidente della Regione. La lettera di trasmissione di sette nomi e' pervenuta al protocollo della Regione il 23 maggio: quindi, c'è una procedura già avviata, e nomi già indicati. Perché rispetto ad atti che sono stati compiuti dal commissario e dal sub commissario, nominati dal governo su proposta del ministro della Sanità, bisogna nascondersi?". "Anche qui - ha sostenuto il governatore - c'è una chiara, evidente difficolta': si tira la pietra e si nasconde il braccio. Invece bisogna avere il coraggio di assumersi la responsabilita' delle scelte che si compiono: purtroppo, rispetto al mondo in cui queste scelte sono state presentate, si va in una direzione totalmente opposta. Non vedo perché per la Calabria bisogna derogare dalle regole valide per le altre Regioni. Assunto il fatto che il governo avocasse a se' le nomine, il governo dovrebbe farle rispettando le regole imposte alle altre regioni, e cioè ricorrendo a un albo nazionale che prevede determinati requisiti. Perché anche qui si è voluto derogare andando anche oltre, prevedendo la possibilità di nominare soggetti già in pensione".
Ad aprire i lavori dell'iniziativa tesa a valorizzare il lavoro prodotto negli ultimi anni dalla Regione è stato il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alla Programmazione Francesco Russo che ha presentato i risultati raggiunti ed ha illustrato il quadro generale delle scelte assunte dalla Regione, gli obiettivi di spesa realizzati, l'evoluzione degli indicatori economici generali per tutta la Calabria e i risultati attesi per i prossimi anni, utilizzando come paradigma la messa in sicurezza delle scuole che ha portato la nostra regione a diventare un modello di riferimento per l'intero Paese.
“Il 7 aprile del 2015 -ha ricordato- la Commissione europea inviò alla Regione una nota di 52 pagine con ben 238 osservazioni. Attraverso un intenso e faticoso lavoro svolto nell'estate 2015 siamo arrivati al 21 ottobre 2015, data in cui è stato approvato il POR Calabria 2014/2020. Al 2015 lo stato di attuazione delle condizionalità, ex ante manovra non soddisfatte, erano ben 22 su 32. Attualmente sono stati compiuti tutti gli adempimenti”.
Tra i più importanti adempimenti compiuti, Russo ha evidenziato l’approvazione del Piano di gestione dei bacini idrografici per il distretto idrografico; l’approvazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti; l’approvazione del Piano regionale dei trasporti; l’aggiornamento della Legge Regionale n. 5 del 19 febbraio 2001 in materia di politiche del lavoro e dell’occupazione; il programma regionale per le politiche attive; il DGR standard per i servizi per l’impiego e Carta dei Servizi per l’impiego; i dispositivi per l'applicazione efficace delle direttive in relazione alla VIA e VAS.
Per l’obiettivo trasparenza, "chiunque, ovvero non solo gli utenti accreditati, - ha affermato Russo -oggi può accedere al Portale della Regione e conoscere l’elenco degli interventi; l’elenco dei beneficiari; la tipologia di finanziamento; la sintesi dell’operazione. Subito dopo la relazione introduttiva del vicepresidente Francesco Russo, è seguita la comunicazione del dirigente generale del Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria Tommaso Calabrò che ha presentato i principali risultati del POR CALABRIA 2014-2020 attraverso una rassegna degli Assi del POR Calabria ,mettendo in evidenza, per ognuno di essi, le principali procedure finanziate e gli indicatori del performance framework più significativi.
B.M.
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