
Lamezia Terme - Si svolgerà nella suggestiva cornice del lungomare di Reggio Calabria la prossima Festa dell’Unità regionale organizzata dal Pd che animerà la città dello Stretto dal 7 al 10 settembre attraverso una proposta articolata di eventi all’insegna del confronto, della cultura, dell’attualità. In programma più di 20 appuntamenti al giorno, con il coinvolgimento di oltre 50 personalità, fra ospiti, politici, giornalisti e musicisti. Prevista in apertura la presenza di Giovanni Barbagallo, poi giorno 8 l’intervista a Marco Minniti, il 9 alle 20:30 l’incontro pubblico con il ministro Boschi, preceduto dal capogruppo alla Camera, Ettore Rosato, e in conclusione Nicola Irto, Giuseppe Falcomatà e Mario Oliverio. Numerosi i forum tematici - in particolare sui social network, sul ruolo dell’Europa, sul femminicidio – ma anche eventi di ambito culturale con forti ricadute sull’attualità, come la presentazione dei libri di Agazio Loiero e di Peppino Lavorato. Non mancheranno ovviamente momenti ludici e performances musicali, fra cui quelle dei Kalavrìa e dei Faber Quartet. A Lamezia Terme, dove si è tenuta la presentazione, sono intervenuti il segretario regionale del partito, Ernesto Magorno; il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ed il responsabile organizzativo, Giovanni Puccio, insieme ai componenti della segreteria regionale. “Abbiamo scelto la città di Reggio – ha dichiarato il segretario regionale – perché oggi rappresenta per il partito un modello dal punto di vista del buon governo, e per il suo ruolo guida della città metropolitana: la scegliamo per ricominciare, per guardare al futuro di questa regione”. Entusiasta di questo anche il sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà: “Oggi – ha dichiarato – la politica ha il compito di portare il dibattito al di fuori dei palazzi: quello dato dal Pd è un segno non consueto, da salutare con favore”. Un forte ringraziamento da parte del sindaco di Reggio è andato non solo ai vertici regionali del partito, cui ha ribadito la propria sincera adesione ma anche ai tanti giovani volontari che renderanno possibile un evento del tutto autofinanziato.
Giulia De Sensi

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