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Lamezia Terme - "Uno dei temi più importanti di questa campagna elettorale è inevitabilmente l'autonomia differenziata, che è una legge vergogna di questo governo che vuole dividere il Paese". Così, Pasquale Tridico, candidato capolista di Cinquestelle nella Circoscrizione Sud, intervenendo all'inaugurazione della sede del Gruppo territoriale pentastellato di Lamezia in largo Caporale. "Pensare a un'Italia divisa in un'Europa unita - ha proseguito Tridico - è uno ossimoro in sé e poi il resto è fatto di speranza di futuro che la gente vuole avere in questa regione fatta di voglia di riscatto, fatta di priorità politica che deve essere data alla sanità piuttosto che al Ponte sullo Stretto, deve essere data alla viabilità interna piuttosto che agli obiettivi faraonici di Salvini, deve essere data al triangolo che collegherebbe Bari, Napoli e Reggio Calabria all'interno di un Meridione che vuole svilupparsi con un sviluppo locale fatto di investimenti, di lavoro e non di campagna elettorale attraverso la quale vengono elargiti Fondi strutturali dovuti dell'Unione europea alle Regioni. Pensate al balletto che succede in Campania dove i Fondi europei vengono passati come fondi nazionali e guarda caso proprio alle vigilie di campagna elettorale. Oppure un'idea di Europa che deve tornare all'austerità attraverso il patto di stabilità firmato da Giorgetti e Meloni che costringe il nostro Paese a una riduzione di 13 miliardi di euro all'anno in più, che andranno quindi a pensare di spendere meno in sanità, in trasporti, in scuola. Esattamente ciò che ha fatto scappare in questi anni, proprio da questa città, da Lamezia, persone in continuazione, non solo per la mancanza di lavoro. Vedete, lo spopolamento di cui anche Lamezia è soggetta, di cui soffre, è frutto di una mancanza di servizi. La gente, anche quella che già lavora qui, anche quella che è anziane quindi, che magari non lavora più stufa di dover chiedere una raccomandazione per andare in ospedale e stufa di non avere servizi di viabilità e quindi decide magari di andare in città più grandi o in città più lontane. Lo spopolamento è un problema oggi forse più serio ancora della mancanza di lavoro, perché quello ha già prodotto risultati negativi, ovvero l'immigrazione".

Fondi Pnrr e riduzione spese dei Comuni

"Oggi - ha evidenziato Tridico - abbiamo un Governo che ci toglie qualcosa dai Comuni e ci dice allo stesso tempo che i fondi del Pnrr sono aumentati. Abbiamo un gioco di tre carte che vogliono far credere sia a saldo positivo. C'è una Spending review invece in corso, ma è inevitabile che ci sia perché appunto una volta che abbiamo accettato di firmare quel patto di stabilità, e Giorgetti e Meloni l'hanno fermato, sono costretti a dover ridurre le spese per mantenere l'impegno della riduzione del cumulo fiscale, ricordatelo. A gennaio del 2025 - ha aggiunto il candidato di Cinquestelle - dovrà essere riconfermata questa riduzione del cumulo. Quindi dovranno trovare risorse e cominciano a trovarle dove? Riducendo spese per i Comuni e facendo credere che quei fondi vengono ricoperti con fondi già dovuti del Pnrr. Veramente una cosa incredibile. C'è già un impatto, avete già l'idea di un impatto, dello smantellamento del Reddito di cittadinanza, soprattutto in regioni come la Calabria, nelle quali ha fatto sicuramente anche da argine a tensioni sociali. Ma qui vedete, il contenimento della povertà è dovuto all'attrazione del Reddito di cittadinanza...".

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Reddito di cittadinanza

"Sono orgoglioso di esserlo, perché la difesa degli ultimi, la difesa di chi non ce la fa, è il dovere per chi si occupa di politica e per chi è a capo di istituzioni. L'abolizione del Reddito ha fatto piombare nella povertà la metà dei precedenti percettori del Reddito, ovvero circa 700.000 famiglie che oggi non accedono a nessuno strumento, in tutta Italia ovviamente, che non accedono a nessuno strumento, né il cosiddetto strumento di formazione al lavoro, né lo strumento dell'assegno di inclusione. Vedete, erano 1,2 milioni i nuclei che beneficiavano del Reddito di cittadinanza, ora sono circa 600.000 quelli che accedono all'assegno d'inclusione e allo strumento di formazione di lavoro. Tutti gli altri - ha fatto notare altresì Tridico - sono considerati o occupabili oppure persone escluse perché le soglie sono diventate più restrittive. Ecco, è un Governo che si è comportato in modo molto cinico con la gran parte delle persone che percepiva questo Reddito, e c'è stato anche qui un discorso antimeridionalista. Vedete, non scorderò mai qualche anno fa nel 2020 quando un giornale quotidiano di destra del Nord, titolava contro di me, contro Giuseppe Conte, contro il Governo di allora, il Governo dei terroni. Metteva in prima pagina anche Mattarella, lo ricorderete. Oggi, mi sembra che ci sia un governo a trazione nordista, ma vedete io non ho nulla in contrario nei confronti del Nord.
Sono l'ultimo di sette figli e cinque dei miei fratelli lavorano e vivono al Nord e questa è la storia di tanti meridionali. Quando questi al Nord - ha aggiunto ancora Tridico - parlano o il Governo di oggi parla di un residuo fiscale che dovrebbe essere al Nord, dovremmo ricordargli che gran parte di quel residuo è costituito da soldi, lavoro e sacrifici dei nostri amici, parenti, fratelli e sorelle meridionali".

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Comunali Lamezia e campo largo

"Lamezia è un centro importante. Lo si vede anche dalla vivacità - ha risposto Tridico - e sono molto contento che anche qui riusciamo a radicarci del territorio. Vedete, i Gruppi territoriali del Movimento si stanno aprendo in tutta Italia. Siamo circa 300 Gruppi territoriali e ci sono via via sedi che si aprono. Questo è un buon segno. Un segno del nuovo corso del Movimento 5 Stelle a guida Conte che sta dando vita appunto a Gruppi territoriali, ma anche a una scuola di formazione che io dirigo, una scuola di formazione di altissimo livello fatta di docenti universitari, esperti che insegnano due volte a settimana materie di economia, di diritto, di Europa e di transizione ecologica. Le elezioni locali - ha chiosato l'ex presidente dell'Inps e candidato alle Europee - saranno un passaggio fondamentale. Noi abbiamo sempre creduto nelle convergenze sulla base dei temi. E i temi nostri sono molto chiari. Noi chiediamo tre cose principalmente. La giustizia sociale, la giustizia ambientale e la legalità. Quest'ultima a Bari ha creato qualche problema di convergenza. Se ci sono tutte queste condizioni, noi andiamo insieme".

A. C.

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