
Catanzaro - La Regione Calabria ha sbloccato il pagamento delle mensilità di giugno e luglio per Lsu ed Lpu che già oggi è in pagamento alla Ragioneria dell'Ente. Inoltre entro una settimana la Regione darà, in anticipazione agli enti locali le mensilità di agosto, settembre ed ottobre. Lo ha riferito il segretario generale della Nidil Cgil Antonio Cimino al termine di un incontro tra il direttore generale del dipartimento Lavoro della Regione Vincenzo Caserta e i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil. L'incontro si è svolto in concomitanza con la manifestazione di Lsu e Lpu organizzata a Catanzaro dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil e di categoria alla quale hanno partecipato circa 400 lavoratori. Dopo l'incontro, i sindacalisti hanno riferito quanto saputo dalla Regione e la manifestazione è stata sciolta. "Per il pagamento delle cinque mensilità arretrate del 2013 - ha detto Cimino - ci è stato riferito che, così come avevamo chiesto, la Regione ha ufficializzato la richiesta al Governo dei 25 milioni della legge di stabilità e che martedì prossimo ci diranno quando ci sarà l'erogazione materiale. Le risorse sono già state rese disponibili dal Governo. Riguardo alla copertura finanziaria per il 2014, i dirigenti della Regione ci hanno comunicato che è pressoché totale. Resta fuori dicembre e quindi è necessaria solo una leggera integrazione. Sui 50 milioni previsti dalla legge di stabilità per la stabilizzazione, è stata confermata la bozza del decreto attuativo rispetto alla quale occorre fare chiarezza sui destinatari che sono Lsu, Lpu e gli ex art che sono separati dalla legge regionale 1/2014 che fa riferimento al precariato in generale". "Adesso - ha concluso Cimino - attendiamo al varco la Regione. Ci aspettiamo che le intese sottoscritte trovino una reale attuazione".
"Resteremo attenti e vigili affinché gli accordi faticosamente raggiunti e verbalizzati, finalizzati alla stabilizzazione dell'intero bacino dei lavoratori interessati, che fanno seguito a quanto già ottenuto grazie alla mobilitazione dei lavoratori promossa unitariamente da Cgil, Cisl ed Uil, si trasformino in atti amministrativi concreti ed immediati anche per evitare pericolose strumentalizzazioni che rischiano di destabilizzare una situazione a cui faticosamente si è giunti". Lo sostengono, in una nota congiunta, i segretari generali della Nidil Cgil Antonio Cimino, della Felsa Cisl Carlo Barletta e della Uiltemp Gianvincenzo Benito Petrassi dopo l'autoconvocazione unitaria a Catanzaro dei lavoratori Lsu-Lpu e L.15. "Una delegazione di lavoratori, guidata dai segretari regionali di categoria Cimino, Barletta e Petrassi - prosegue la nota - è stata ricevuta dal direttore regionale dell'assessorato al Lavoro, Caserta alla presenza altresì dei responsabili di settore Oliverio, Mancini e Capicotto, in quanto l'assessore al ramo per impegni istituzionali relativamente anche alle problematiche in questione si trova attualmente a Roma. Dopo ampia discussione si sono raggiunti i seguenti obiettivi: in riferimento ai pagamenti degli Lsu/Lpu dell'annualità 2014 è stato prodotto un decreto di liquidazione per i 178 Enti che hanno presentato la regolare rendicontazione. Sono in itinere i pagamenti per due mensilità, mentre nei prossimi giorni verranno liquidati ulteriori 3 mensilità. Per il saldo 2013, il dirigente generale dà notizia che durante la riunione prevista per il 22 luglio verranno fornite ulteriori informazioni sui 25 milioni già in fase di trasferimento da parte del Ministero. E' stato altresì evidenziato che non sussistono difficoltà di sorta in merito alla copertura economica per il residuo anno 2014". "In merito ai pagamenti dei lavoratori di cui alla legge regionale 15/08 - conclude la nota - viene precisato che è stato effettuato il decreto d'impegno, puntualizzando che, per tali lavoratori è in fase di liquidazione un primo atto a favore dei soli Enti che hanno prodotto regolare certificazione".
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