
Catanzaro - Un investimento di 120 milioni di euro nel settore dell'industria automobilistica con ricadute occupazionali per Bari e Gioia Tauro tra le 700 e le 1200 persone nel giro di 3-4 anni, grazie a nuove assunzioni ed al riassorbimento dei dipendenti dell'ex Om carrelli, di Modugno (Bari), e di una quota di lavoratori in mobilità dell'area portuale calabrese. E' quanto propone il fondo americano Lcv Capital Management per il rilancio dello stabilimento Om Still nella zona industriale barese. Il progetto americano è unico fra le due Regioni: in Calabria l'investimento riguarderà l'ex stabilimento Isotta Fraschini non più utilizzato, in Puglia la fabbrica Om Carrelli. "Per la produzione delle prime 20mila automobili, che è la previsione di vendita del primo anno, le ricadute occupazionali - ha spiegato Anthony Bonidy, manager Lcv - sono più di trecento occupati a Bari, dove si realizzerà la parte più strettamente industriale, e più di 400 a Gioia Tauro, con la parte più logistica. Noi vogliamo iniziare subito. Dal via libera si inizierà a definire il processo di assunzione e in parallelo l'arrivo dei macchinari e la formazione del personale. Tutto il processo prevede di essere pronti nel giro di 16 mesi". "Il progetto prevede una proposta inedita per il Mezzogiorno che vede insieme - ha detto il presidente Oliverio - due regioni e questo è un punto di forza. Dopo mesi di lavoro credo fosse giusto aprire una discussione pubblica e trasparente. Inoltre è giusto che in sede Mise ci siano tutti i chiarimenti necessari per chiudere al meglio, ma il percorso è già al 90%. Sono sicuro che con l'incontro di oggi abbiamo fatto un passo in avanti". "Seguiremo come abbiamo fatto in questi mesi - ha aggiunto Oliverio - l'iter della vicenda. Diverse sono state le riunioni riservate al Ministero dello sviluppo economico alla presenza del sottosegretario Claudio De Vincenti. Adesso bisogna solo chiudere il percorso: dal momento in cui l'investitore avrà il via da parte del Governo ci vorranno 16 mesi per avviare l'attività produttiva che, a regime, dovrebbe portare all'occupazione di 800 persone tra Calabria e Puglia in un rapporto di 60 a 40. Noi mettiamo a disposizione le aree e gli strumenti finanziari, grazie ai fondi dell'Ue, per la formazione dei lavoratori. E' chiaro che si tratta di un tassello importante a cui dovranno seguirne altri. Le scottature del passato non devono indurci al pessimismo. Dobbiamo richiedere le dovute garanzie, ma dobbiamo anche sollecitare gli investitori a venire nella nostra regione". Il prototipo dell'auto che sarà prodotta, ha spiegato Bonidy, ha superato tutti i test negli Usa.
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