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Catanzaro - ‘Continua il silenzio sul gravissimo caso dell'Alaco e dell'acqua dei rubinetti''. Lo affermano i parlamentari calabresi M5S Dalila Nesci, Nicola Morra, Paolo Parentela e Federica Dieni, che dei rischi dell'acqua potabile parleranno sabato 3 maggio a Rombiolo e a Serra San Bruno, in provincia di Vibo Valentia. I Cinque Stelle, è scritto in una nota, vi terranno due comizi, inseriti nel tour in Calabria per le elezioni europee. L'appuntamento a Rombiolo, dove si vota anche per il sindaco, è alle 17 in piazza Madonna del Rosario; a Serra San Bruno è, invece, alle 19 in piazza Monumento, nel centro storico. ''Per noi - sostengono i quattro parlamentari in un comunicato congiunto - era doveroso andare in posti come Rombiolo e Serra San Bruno, abbandonati dalla politica, muta sull'avvelenamento dell'Alaco ipotizzato dalla procura di Vibo Valentia nell'inchiesta appena conclusa. Politici e tecnici hanno sempre tranquillizzato la popolazione sulla potabilità dell'acqua dell'Alaco, classificata secondo la procura con errori evidenti e non controllata secondo legge. Senza la magistratura, le associazioni, i comitati e gli attivisti, il pericolo sarebbe rimasto nell'ombra. Sul dopo Alaco abbiamo chiesto un tavolo tecnico urgente ai prefetti di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria per cui attendiamo risposta''. ''La politica calabrese - concludono i parlamentari - si è caratterizzata per corruzione, clientelismo, arroganza, abusi e certe complicità con la 'ndrangheta. Ora, però, c'è l'opportunità di cambiare, in Europa, nei comuni e in Regione, con i candidati Cinque Stelle, persone pulite, trasparenti, prive di interessi e ricche di idee e di passione''.

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