
Catanzaro - "Il 2 giugno il Pd Calabria si ritroverà a Platì per celebrare la Festa della Repubblica - ha annunciato il deputato e segretario regionale del Pd Ernesto Magorno. La presenza dei democratici calabresi nella città reggina in occasione della Festa della Repubblica - ha aggiunto Magorno - sarà una dimostrazione di vicinanza unitaria del nostro partito nei confronti della comunità di Platì, ma anche un momento importante di incontro per ribadire il nostro sì, chiaro e deciso, alla piena affermazione della legalità e della democrazia. Il 2 giugno, infatti, è il giorno in cui il nostro Paese celebra ed esalta la democrazia e la Costituzione come i pilastri di libertà e giustizia su cui si basa la nostra Repubblica. Magorno ieri aveva lanciato la proposta-provocazione di una sua candidatura a sindaco di Platì - comune sciolto per infiltrazioni mafiose - dopo che, per il turno elettorale del 31 maggio prossimo, non è stata presentata nessuna lista".
Dopo deputati Pd anche Verdi in campo a Platì
Dopo la decisione dei deputati del Pd di candidarsi a Platì anche i Verdi della Calabria hanno deciso di scendere in campo presentando una propria lista ed un candidato a sindaco 'green'. La decisione è stata presa dopo che a Platì, per il turno delle elezioni del 31 maggio scorso, non è stata presentata nessuna lista provocando il prosieguo del commissariamento fino al prossimo turno. Il Consiglio comunale di Platì è stato sciolto un anno e mezzo fa per presunte ingerenze della criminalità organizzata. Il primo ad aver sollevato il problema è stato il deputato e segretario regionale del Pd, Ernesto Magorno, il quale ha deciso di candidarsi a sindaco del comune reggino. C'è stata poi la presa di posizione di altri deputati del Pd che si sono detti pronti a candidarsi nella lista di Magorno. Ora è la volta dei Verdi della Calabria che hanno deciso di scendere in campo perché quanto è successo "nel comune di Platì rappresenta un grave vulnus per la nostra democrazia e un arretramento preoccupante dello Stato inteso come coacervo di istituzioni e legalità. La rassegnazione con cui la politica abbandona i propri cittadini al proprio destino, privandoli di un diritto fondamentale come quello di scegliere i propri rappresentanti riteniamo non possa appartenere ad un Paese che si fregia di essere civile e democratico. Le vicende di questo comune del reggino, che è stato governato dai propri rappresentanti solo per due anni sugli ultimi dieci deve indurci ad una riflessione collettiva su quanto ancora ci sia da fare per affermare dovunque principi di trasparenza e legalità in una terra che sente di essere abbandonata da chiunque ed è pronta a chiudersi in un guscio di rassegnazione".
"Come Federazione dei Verdi calabresi - è scritto in una nota - sentiamo di non poter restare inermi davanti a tutto questo e che ci sia bisogno di atti politici concreti. I cittadini di Platì meritano rispetto, questo crediamo". "Come partito - concludono i verdi - siamo pronti a presentare un nostro candidato e una lista ambientalista nella tornata amministrativa che riguarda il comune di Platì. Una Platì democratica e green è uno dei pilastri per avere una Calabria democratica e green. E noi siamo pronti a lavorare in questa direzione, come facciamo da anni".
Corbelli, se Pd e Verdi assenti mi candido a Platì
"Il segretario regionale del Pd, Ernesto Magorno, i suoi colleghi di partito ed i Verdi ora tengano fede al loro impegno a candidarsi alle elezioni comunali di Platì". Lo afferma il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli. "Dopo aver annunciato la loro intenzione di candidarsi a Platì - aggiunge - invito adesso i vari deputati, Magorno, Enza Bruno Bossio, Doris Lo Moro, Alfredo D'Attorre, Rosy Bindi, Walter Verini, Demetrio Battaglia, Stefania Covello, Nico Stumpo a preparare e presentare ufficialmente la loro lista e la loro candidatura a Platì. Stessa cosa naturalmente anche per il partito dei Verdi. Apprezzo questa iniziativa, per la democrazia e la legalità, a patto che venga onorata fino in fondo e non diventi invece solo una trovata propagandistica. Sarebbe grave e assolutamente ingiustificabile adesso se, dopo aver annunciato il loro impegno diretto, non presentassero la loro candidatura". "In quel caso - prosegue Corbelli - non lasceremo certamente sola la gente di Platì. E sarò io a presentare la lista Diritti Civili con la mia candidatura a sindaco del piccolo centro della Locride. E io, com'è noto, le promesse le mantengo sempre". (ANSA).
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