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Lamezia Terme – Il Partito Democratico a livello regionale cerca di allungare il passo ed uscire fuori dalla situazione di stallo prospettata dalla maggioranza in consiglio regionale. Per questo motivo i consiglieri regionali del Pd si sono riuniti a Lamezia per fare il punto della situazione e come muoversi da qui in avanti. Assieme a loro era presente anche il segretario regionale, l’onorevole Ernesto Magorno. La linea che emerge dalla riunione sembra essere chiara: partecipare ai lavori nella parte relativa allo Statuto per approvare la riduzione dei consiglieri regionali da 50 a 30. Ma il Pd non andrà oltre più a questo in consiglio regionale. “Qui siamo di fronte ad un consiglio che non è più abilitato né politicamente e né eticamente a svolgere il suo ruolo, ovviamente sto parlando essenzialmente della maggioranza di centrodestra” afferma il segretario del Pd Magorno. “Siamo arrivati al culmine di una vicenda – ha poi proseguito - che vede la Giunta fare atti arbitrari. Nessuno vuole difendere il direttore generale Scarpelli, che a nostro avviso non andava più reintegrato dopo i noti fatti accaduti all’Asp di Cosenza ma il punto è che tutti i direttori generali delle Asp dovrebbero andare via perché questa Giunta ha dimostrato, anche nel governo delle Asp, che non è in grado di dare risposte ai calabresi”. “Ogni atto che questa Giunta compie è arbitrario – dice poi il segretario regionale del Pd specificando che al limite - potrebbe solo compiere atti di ordinaria amministrazione e invece mi risulta che stiano preparando atti con la nomina di dirigenti, spostamenti, promozioni…insomma siamo all’arbitrio. Siamo alla fine dell’Impero ed esistono faide tra le parti. La vicenda del dg Scarpelli – ha poi voluto ribadire Magorno - riguarda una faida aperta tra i Gentile e Scopelliti in seguito alla ultime elezioni europee: è ora di finirla. La Calabria ha bisogno di un Governo stabile, nuovo, moderno”. Per il segretario regionale del Partito Democratico sia la Giunta che la maggioranza di centro destra in consiglio “sono degli abusivi e devono andare via. Devono avere la dignità – ha concluso - di sgomberare palazzo Campanella e dare la possibilità ai calabresi di votare affinché la regione si doti di un nuovo governo e che questo disastro abbia fine”. Infine, proprio sul fronte di possibili primarie di partito in vista delle regionali Magorno rinvia l’argomento: “le primarie ci sono state domenica scorsa e Renzi è stato confermato con risultato straordinario”.

Vi.Ci.

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