
Lamezia Terme – Con una interrogazione a risposta immediata, il consigliere PD, Raffaele Mammoliti, chiede lumi al presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso, “in merito alla presunta violazione della legge sulla parità di accesso agli organi di amministrazione da parte di Lameziaeuropa spa”. Il consigliere fa riferimento al DPR n.251/2012 che regolamenta la disciplina di accesso agli organi di amministrazione nelle società controllate dalle pubbliche amministrazioni a livello centrale, regionale e locale.
Il regolamento, si sottolinea nell’interrogazione “richiede che le società a controllo pubblico, prevedano nello statuto – se a composizione collegiale – la regola che la nomina degli organi amministrativi e di controllo segua il principio di garantire che il genere meno rappresentato ottenga almeno un terzo dei componenti”. Da qui la richiesta di Mammoliti: “sembrerebbe che la Società Lameziaeuropa spa, all’interno del suo nuovo consiglio di amministrazione eletto in seconda convocazione in data 15 marzo 2023, nell’ampliare il numero di componenti a 4 e lasciando solo una componente femminile, non abbia rispettato la quota in questione, violando di fatto il DPR 251/2012. Lo stesso statuto della società Lameziaeuropa spa, all’art. 33 stabilisce che: almeno un terzo dei componenti dovrà appartenere al genere meno rappresentato. La stessa norma è prevista all’art.42 dello stesso Statuto, in riferimento al collegio sindacale: anche in questo caso non sembra essere stata rispettata”.
Pertanto, il Consigliere regionale interroga il Presidente della Giunta per sapere: “Quali iniziative intenda intraprendere qualora la violazione al DPR n.251/2012 da parte della società Lameziaeuropa, emersa a mezzo stampa, fosse confermata”.
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