
Cosenza - Mario Occhiuto è stato rieletto sindaco di Cosenza con il 58,95% dei voti. "Sarò il sindaco di tutti" è stato il suo primo commento in mezzo alla folla che lo acclamava. "Ha vinto la città che ha creduto in noi" ha aggiunto Occhiuto, di Fi, sostenuto da 15 liste civiche, senza simboli di partito. La carica di sindaco l'aveva dovuta lasciare nel febbraio scorso per le dimissioni di 17 consiglieri, tre dei quali della sua maggioranza. Il successo di Occhiuto è stato riconosciuto anche da quello che doveva essere il suo principale antagonista: Carlo Guccione, del Pd, espressione del centrosinistra. "Abbiamo cercato di riaprire la partita e ribaltare il risultato ma non ci siamo riusciti, ne prendiamo atto" ha detto. Mentre il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno ha parlato di "battuta d'arresto".
REAZIONI
Sgarbi, Occhiuto é rivoluzione politica
"Mario Occhiuto è la rivoluzione della politica. I cittadini sanno e scelgono e Occhiuto potrebbe essere il prossimo leader del centrodestra. La politica è scegliere il buono, il bene ed il giusto. E poi, in un posto complicato come il Meridione e Cosenza, una vittoria così popolosa testimonia che i cittadini ragionano". Lo ha detto Vittorio Sgarbi giunto a Cosenza stamattina per congratularsi con Mario Occhiuto per la sua rielezione a sindaco. "Verdini - ha aggiunto Sgarbi - è il simbolo dell'Italia peggiore ed è venuto qui a contribuire alla sconfitta di un esponente di governo. Avrei voluto scrivere a Verdini 'morto che cammina', perché alle prossime elezioni perderà ancora". Mi pare che i soli dati positivi di queste elezioni siano la vittoria di Occhiuto a Cosenza e il risultato della Raggi a Roma, che testimonia che i cittadini sanno scegliere e hanno deciso da che parte stare. Se posso fare un pronostico il Pd perderà a Torino ed a Milano, mentre a Roma ha già perso". Secondo Sgarbi, "Renzi non deve aspettare il 2 ottobre per fare le valigie perché il referendum è già segnato. La politica c'è solo qui e Occhiuto ne è la prova. Cosenza è la prima città in cui c'è l'entusiasmo della scelta".
Caridi, schiacciante vittoria Occhiuto e FI
"Congratulazioni a Mario Occhiuto per l'ottimo risultato ottenuto nelle elezioni comunali a Cosenza". Lo afferma, in una dichiarazione, il senatore di Forza Italia Antonio Caridi. "Una situazione paradossale, di sfiducia - aggiunge - che avrebbe certamente contornato il tutto dall'arrendevolezza. Ma così non è stato e la dedizione al lavoro e la voglia di far bene per i cittadini palesano una, schiacciante, vittoria per Mario Occhiuto e per Forza Italia, ancora una volta, in Calabria". "Certamente Cosenza - conclude Caridi - potrà, adesso, riavere il 'sindaco di tutti' come lo stesso Occhiuto ha voluto evidenziare. In bocca al lupo".
Ferro (FI), a Cosenza bocciate le manovre di palazzo
"Il successo straordinario di Mario Occhiuto a Cosenza, arrivato al termine di una campagna elettorale accompagnata dall'entusiasmo e dalla partecipazione di migliaia di cittadini, premia i risultati tangibili ottenuti dalla sua amministrazione, e boccia sonoramente le manovre di palazzo e gli inciuci di potere consumati sulla pelle di una citta' che ha mostrato la sua reazione in maniera eclatante ed intelligente, dando fiducia alla buona politica anziche' all'antipolitica". Lo afferma in una nota la vice coordinatrice regionale di Forza Italia, Wanda Ferro.
"La dura lezione arrivata da Cosenza - sottolinea la Ferro - dovrebbe fare riflettere il governatore e i rappresentanti del Pd calabrese e richiamarli a scelte di responsabilita' nei confronti dei cittadini. Se continueranno ad eclissarsi continuando come se nulla fosse accaduto, dimostreranno tutto il loro disinteresse nei confronti dei cittadini calabresi che hanno esaurito da tempo i bonus di fiducia da concedere. Faccio i complimenti a Mario Occhiuto, e ringrazio tutti i candidati del centrodestra scesi in campo a Cosenza e nelle altre realta' calabresi, a partire da Crotone dove Antonio Argentieri Piuma, con il suo progetto civico che ha saputo coinvolgere tante positive realta' del mondo produttivo, professionale e sociale insieme alla buona politica, ha ottenuto un buon risultato, tenuto conto della situazione di grande difficolta' da cui proveniva il centrodestra nel capoluogo pitagorico, segnata da polemiche e divisioni che il nostro elettorato non ama e punisce inesorabilmente. Purtroppo - conclude l'esponente di Forza Italia - i soli tre mesi di commissariamento non sono stati sufficienti a recuperare il terreno perduto, e certamente subito dopo il ballottaggio si dovranno individuare dei referenti sul territorio capaci di rappresentare il partito in maniera adeguata e di lavorare in maniera costruttiva".
"Allo stesso modo - aggiunge - e' innegabile che la vittoria del centrodestra al primo turno a Cosenza rappresenta un forte e per nulla inaspettato segnale di bocciatura del presidente della Regione Mario Oliverio e della sua azione amministrativa, contrassegnata in quest'anno e mezzo da molte chiacchiere e da pochi fatti. Oliverio ha messo la faccia in questa campagna elettorale, nella sua Cosenza, e ha percio' potuto constatare come sia ormai evaporato l'ampissimo consenso ricevuto alle regionali. Nonostante sulla sua affollata quanto gia' sgangherata nave si siano affrettati a salire, accolti con tutti gli onori, personaggi che senza alcun ritegno girano di porto in porto cercando di intercettare il vento giusto. Peccato che questi personaggi siano un po' come quelle donne che, nelle vecchie storie di mare, con la loro lussuriosa seduzione creano tensioni tra la ciurma portando sfortuna e disgrazie all'intera nave. In fondo il giusto destino per chi, evidentemente abbagliato dal potere fine a se stesso, non ha voluto accettare una sfida di grande civilta' democratica: quella di rifiutare i transfughi e chi considera la politica non come impegno al servizio del cittadino, ma come luogo del mercimonio e della spregiudicatezza morale".
© RIPRODUZIONE RISERVATA