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Lamezia Terme – Il dolore che non svanisce e si tramuta in gesto di generosità per gli altri. Con quest’animo i genitori della piccola Aurora, una bimba di due anni morta all’improvviso nel mese di luglio a Maida, hanno deciso di donare quattro defibrillatori ad altrettanti istituti comprensivi del comprensorio lametino.

I dispositivi salvavita sono stati consegnati agli istituti di San Pietro a Maida, Maida, Vena di Maida e Jacurso, diventando così un prezioso strumento a servizio della collettività. La piccola Aurora era scomparsa all’improvviso lo scorso mese di luglio, una tragedia immane che aveva sconvolto non solo la comunità di origine di Maida ma tutti i paesi vicini, stretti attorno ai familiari. Oggi quell’addio straziante si tramuta grazie ai genitori in un gesto di supporto e altruismo verso soprattutto tutti i giovani studenti che abitano le quattro scuole.

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“A nome della comunità di San Pietro a Maida – afferma il sindaco Domenico Giampà - esprimo un sincero e commosso ringraziamento a Gigi e Mariateresa, genitori della piccola Aurora per aver donato anche al nostro istituto comprensivo un defibrillatore. Grazie alla dirigente Sabrina Grande per avere favorito questo momento molto toccante. La storia di questa meravigliosa e dolcissima piccola ci aveva già emozionato, ma l’amore immenso dei suoi genitori continua ad emozionarci ancora”.

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