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Beatrice-Lorenzin-ministro-alla-salute-.jpgCatanzaro – “Per quanto riguarda la situazione della Fondazione Campanella, abbiamo una proroga dei licenziamenti fino a gennaio. Ci sarà il tempo per poter trovare una soluzione''.

Lo ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin a Catanzaro per una visita al policlinico universitario Mater Domini, 173 dipendenti del quale rischiano il licenziamento.

Il ministro è stato accolto dal rettore dell'Università Magna Grecia, Aldo Quattrone, dal Commissario per la Calabria per il Piano di rientro dal deficit sanitario, Luciano Pezzi, e dal subcommissario Andrea Urbani.

''La soluzione che verrà trovata - ha aggiunto il ministro - dovrà avere due obiettivi. Il primo è quello di dare dignità al Polo oncologico coprendo quest'area del territorio regionale; il secondo è quello di trovare una soluzione per il personale".

"Dobbiamo pensare - ha concluso - che ci sono due questioni da affrontare: quella pregressa che riguarda i debiti, che vanno onorati, e, in una visione futura, quella di una strategia di rilancio per il Polo ma anche per la sanità calabrese''.

 

“Ottime notizie su sblocco turn over”

''Per lo sblocco del turn over nella Sanità in Calabria abbiamo ottime notizie''. Lo ha detto a Catanzaro il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. ''Fino a mercoledì, però - ha aggiunto il Ministro - quando si riunirà il tavolo che si occuperà della questione, non possiamo dare cifre. Quello che possiamo dire è che sia il Ministero della Salute che il Ministero delle Finanze hanno vagliato con grande attenzione la documentazione che è arrivata e il risultato è che la Calabria potrà avere lo sblocco del turn over. In quale entità, però, lo vedremo mercoledì''.

“Sistema va rinormalizzato da nord a sud”

''L'impegno è di rinormalizzare e migliorare il sistema sanitario da nord a sud. E per questo in materia di management non guarderò in faccia nessuno''. Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, parlando ai docenti, ricercatori e al personale del policlinico Mater Domini di Catanzaro.

''Si procederà - ha aggiunto il Ministro - per obiettivi misurati e quantificati. Se raggiungi il risultato bene. In caso contrario, te ne vai. Non siamo in una fase di espansione economica, nel frattempo dobbiamo tenere saldo uno degli asset principali del nostro welfare. E' un dovere mantenere ciò che è stato costruito nel sistema sanitario italiano intervenendo per migliorare ciò che è stato costruito male''.

Fondazione Campanella: Ministro Lorenzin incontra dipendenti

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha incontrato a Catanzaro, nella sede del Rettorato dell'Università Magna Grecia, una delegazione di lavoratori della Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori "Tommaso Campanella". Nel corso dell'incontro i lavoratori, medici, tecnici ed amministrativi, hanno illustrato al Ministro la situazione in cui versa la struttura che gestisce il Polo oncologico regionale e su cui pende il licenziamento di 180 unità.

"Le ragioni delle difficoltà che si sono create in questi anni per la razionalizzazione del futuro della Campanella - ha detto il ministro Lorenzin - sono dovute in gran parte al fatto che si tratta di una fondazione privata e che i dipendenti non sono stati assunti con concorso pubblico. Al netto di questo, che è un problema, c'è però il ruolo che la Fondazione ha giocato e può giocare dal punto di vista scientifico. La Fondazione ha tra le sue prerogative quella di perseguire l'innovazione e la ricerca oncologica. Si tratta di uno degli elementi che fanno parte del nostro Piano nazionale sull'oncologia discusso a Bruxelles recentemente e che ha un'impostazione molto avanzata". Secondo il ministro, "l'idea è quella che, dopo le elezioni, con il nuovo Presidente della Regione che sarà anche commissario di governo per il Piano di rientro dal deficit sanitario, venga convocato un tavolo ministeriale a Roma. Per quelle che sono le mie competenze, l'intento è quello di mettere tutti gli attori attorno ad un tavolo per trovare una soluzione che può essere anche diversa da quella prospettata fino adesso".

"E' necessario costruire un percorso - ha aggiunto il ministro Lorenzin - che permetta alla Fondazione Campanella di mantenere la sua funzione di ricerca avanzata dal punto di vista clinico e dei trial di prima e seconda fase, in rete con l'Università e con l'ospedale e con la rete territoriale. Dobbiamo fare di quello che è un problema, un elemento di rilancio e, poi, trovare una soluzione che possa permettere un assorbimento anche delle funzioni che non rientrano nella linea principale sul territorio, in modo giuridicamente compatibile. Però se abbiamo un obiettivo credo che le soluzioni si troveranno".

Lorenzin: "In Calabria c'è piano emergenza-urgenza"

"Sulla rete dell'emergenza-urgenza finalmente c'è un piano per la Calabria che comprende la rete ospedaliera, quella oncologica e tutto il resto. E questa era una delle priorità che avevo indicato a livello nazionale per tutte le Regioni". Lo ha detto a Catanzaro il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

"Il piano esiste - ha aggiunto - e bisogna tenere conto che la Calabria non lo ha mai avuto. Noi lo abbiamo vagliato con il commissario e dal primo gennaio 2015 sarà operativo. Siamo in una fase di salto di qualità in Calabria dopo anni di sofferenze che poi si sono riverberate nell'assurdo di 61 mila persone che vanno fuori per farsi curare". "Verrò qui ogni tre mesi - ha concluso il ministro Lorenzin - per fare il punto della situazione".

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