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morrone-Ennio.jpgReggio Calabria - "Dopo le ultime, ennesime, diffamatorie affermazioni apparse sugli organi di stampa di tal Domenico Tallini, consigliere regionale, relative alla esclusione dalla massima assise regionale della dottoressa Wanda Ferro, nel respingere fermamente ogni farneticante ricostruzione dallo stesso agitata, mi trovo mio malgrado costretto a dar mandato ai miei legali per salvaguardare, in sede civile e penale, la mia onorabilità di uomo e di dirigente politico da sempre vicino alle istituzioni".Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale di Forza Italia Ennio Morrone.

"Ritengo, inoltre, a questo punto doveroso investire la magistratura inquirente per stabilire se tutta la ingiuriosa campagna perpetuata in questi giorni nei miei confronti sia tesa ad influenzare un organo giudicante dello Stato".

Tallini: “in sede giudiziaria? Non mi sottrarrò al confronto”

“Mi sorprende la scelta del collega Ennio Morrone di ricorrere all’autorità giudiziaria per dipanare una polemica squisitamente politica”.  Lo afferma il consigliere regionale di Forza Italia Mimmo Tallini. “Il sottoscritto ha rilevato l’incoerenza del presidente Oliverio che, prima, ha espresso solidarietà a Wanda Ferro, considerando un vulnus per la democrazia quanto accaduto, e l’altro giorno, invece, ha fatto costituire in giudizio la Regione, nell’intento di impedire l’entrata in Consiglio della nostra candida a Presidente. Francamente, non comprendo perché l’on. Morrone si è inserito nella polemica, a meno che non abbia la coda di paglia. Tuttavia se in sede giudiziaria si potrà fare chiarezza sul pasticciaccio della legge elettorale, che se non chiarito getterà ombre pesanti anche sulla X legislatura, non sarò certo io a sottrarmi al confronto. Anzi, non vedo l’ora”.   

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