Lamezia Terme - “Noi con Salvini” Calabria parteciperà alla manifestazione di Pontida, in Friuli: gli esponenti del partito calabrese andranno così alla manifestazione che ha radici leghiste, per incontrare il leader nazionale Matteo Salvini. I Salviniani calabresi andranno in Lombardia anche per ribadire “con la voce di un unico popolo il categorico "no" alla Riforma Costituzionale”.
“Riforma – scrivono - voluta dai poteri transnazionali, che con l'aiuto di governi fantocci come quello Italiano, dopo aver distrutto l'apparato economico ed industriale delle Nazioni europee, ora mirano a dissolvere gli ultimi residui di sovranità contenuti nelle Costituzioni degli stessi Stati. Dunque, a Pontida i salviniani calabresi sosterranno le battaglie della Lega, dando sempre più forza e forma a un progetto identitario, prossimo al solco tracciato dagli altri alleati europei di Germania, Austria e Francia”.
“È una lotta – prosegue la coordinatrice Valentina Sertini - assunta dalla posizione degli uomini e dalle donne che vogliono essere liberi, contro un' Europa padrona, che non solo sta facendo perdere la dignità economica dei propri cittadini, ma vuole impadronirsi del diritto di libertà di espressione e rappresentanza degli stessi. Si tratta di un'Europa che innalza la bandiera della schiavitù, che pretende di eliminare la Carta costituzionale, per renderci succubi di una falsa Democrazia basata sugli accordi tra Bruxelles, multinazionali, banche, lobby, criminalità, che mentre nasconde la vera faccia della medaglia vanta un risparmio inesistente”.
“Sarà l’occasione – aggiunge - per manifestare contro la discussa legge Fornero, un'ingiustizia perpetrata contro decine di migliaia di lavoratori, la disoccupazione giovanile che in Calabria sfiora il 70%, l'immigrazione che si è aggiunta alle altre piaghe del nostro Paese”.
“A difesa del proprio territorio, i Calabresi porteranno con se simbolicamente l'olio d'oliva, per ribadire l'importante battaglia condotta da Salvini contro l'ingresso in Europa di oltre 35.000 tonnellate di olio provenienti dalla Tunisia e per sostenere e difendere – conclude - i nostri produttori e olio prodotto dalla “Carolea”, la pianta d'ulivo più diffusa in Calabria”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA