
Reggio Calabria - "L’annuncio del governatore Roberto Occhiuto in merito alla nuova base Ryanair nell’aeroporto di Reggio Calabria, non può che essere una buona notizia per l’intera Calabria, soprattutto in considerazione del fatto che nulla sottrarrà all’aeroporto di Lamezia Terme" ad affermarlo in una nota congiunta il coordinatore provinciale di Forza Italia, Marco Polimeni, e il coordinatore cittadino, Salvatore De Biase.
"Sono infatti 17 i voli Ryanair presenti nell’aeroporto della Calabria centrale - spiegano - e tali rimarranno; su Reggio Calabria, invece, se ne aggiungeranno 8, costituendo un ulteriore hub per la nostra regione. Qualche criticone sulla stampa - continuano da Forza Italia - ha recentemente evidenziato che il presidente Occhiuto, in una diretta sui social, ha raccontato di aver incontrato i vertici della multinazionale irlandese Ryanair circa un anno fa e di aver chiesto loro di attivare più voli sull’aeroporto reggino: cosa dovrebbe fare un governatore se non mirare allo sviluppo dell’intera Regione?".
"Gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone non devono essere un peso per Sacal, bensì una risorsa turistica e commerciale per il territorio: solo facendo business e movimentazione di passeggeri la Calabria potrà puntare a maggiori flussi e maggiori indotti. Il rischio che il potenziamento del “Tito Minniti” porti alla riduzione dei voli Ryanair su Lamezia non può che risultare falsa e pretestuosa. Irrobustendo gli aeroporti calabresi Occhiuto tenta, infatti, di portare la Calabria al centro dell’Europa. Lontano da ogni futile guerra di campanile si potrà agire dando un ruolo a tutti gli aeroporti calabresi, ma contestualmente lavorando per difendere la centralità e lo sviluppo dell’aeroporto catanzarese"..
"A riprova di ciò ricordiamo utile ricordare che, tramite il Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) “Volare”, siglato lo scorso 3 ottobre proprio dalla Regione Calabria e dal Ministero per il Sud e la Coesione territoriale, sono stati stanziati 119,5 milioni per l’aeroporto. Un maxi finanziamento che, con ogni probabilità, permetterà all’infrastruttura di crescere e attirare, ancor di più, passeggeri, non solo dalla Regione, ma anche dall’intero mezzogiorno e dall’estero. Un maxi finanziamento che cambierà il volto della struttura: dallo sviluppo dell’aerostazione, agli interventi sulla sicurezza; dalle azioni tese al miglioramento della viabilità, a quelle inerenti lo sviluppo tecnologico. Un maxi finanziamento - concludono - utile a dimostrare che le chiacchiere la lasciamo agli altri, mentre noi prediligiamo i fatti".
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