
Catanzaro - Il presidente della Regione Mario Oliverio, informa un comunicato dell’Ufficio Stampa della Giunta, ha partecipato alla presentazione, nella Sala Oro della Cittadella di Catanzaro, di “Borghi da Ri…vivere”, associazione che ha come scopo quello di recuperare la storia e la memoria dei luoghi ed istituire una grande rete che colleghi le peculiarità dei borghi calabresi. Hanno partecipato alla conferenza stampa, tra gli altri, il presidente di “Borghi da Ri… vivere” Giovanni Renda e il consigliere regionale Arturo Bova.
“E’ un fatto significativo - ha detto - la nascita di questa rete. E’ un seme destinato a germogliare, una bella iniziativa, che credo sia destinata ad avere successo perché nei piccoli borghi abbiamo un patrimonio importante, espressione delle identità, della storia, della cultura della Calabria. Una ricchezza che non è stata adeguatamente valorizzata finora, che non si esprime pienamente nelle potenzialità che possiede. Come Regione abbiamo un grande interesse verso questa iniziativa perché si colloca in coerenza con il nostro progetto di valorizzazione del territorio, del patrimonio culturale, del tessuto sociale ed umano che è allocato nei piccoli borghi della nostra terra”.

“Si procederà adesso alla definizione di un regolamento che sarà posto a base della rete dei piccoli borghi - ha proseguito il presidente Oliverio - saranno definiti i requisiti necessari per farne parte, guardando alla qualificazione di alcuni servizi di base, del patrimonio di beni culturali, delle peculiarità del territorio . Sulla base di questo si procederà ad una iniziativa promossa dal nucleo di partenza. Valuteremo sulla base delle proposte che verranno anche la destinazione di risorse per incentivare questo impegno”.
“Questa iniziativa - ha concluso il presidente Oliverio - va anche nella direzione di allargare la stagionalità turistica, aggiungendosi a quelle che stiamo mettendo in campo relativamente al turismo religioso, al turismo naturalistico, al turismo sportivo. Tutte opportunità che devono essere utilizzate, messe a frutto e sostenute perché si possa, oltre che allargare la stagionalità, anche intercettare una domanda turistica che negli ultimi anni è cambiata, come i target a cui bisogna rivolgersi”.
Il presidente e ideatore di “Borghi da Ri...Vivere”, l’ingegner Giovanni Renda, esprime soddisfazione per il lancio ufficiale dell’associazione, alla quale hanno partecipato il governatore della Calabria Mario Oliverio, l’assessore alla pianificazione territoriale ed urbanistica Franco Rossi, il consigliere regionale Arturo Bova e l’ingegnere Ferdinando Verardi in rappresentanza dell’Università telematica “Pegaso”, tra i soci fondatori di “Borghi da Ri..vivere”.
L’associazione, si inserisce all’interno del percorso portato avanti negli anni dalla Fondazione italiana per la Bioarchitettura di cui l’ingegnere Renda è coordinatore regionale, e che opera su tutto il territorio nazionale per diffondere tematiche legate alla salvaguardia dell’ambiente, nella tutela della salute dell’uomo e nel rispetto dell’integrità e della valorizzazione dei luoghi. Lo scopo dell’iniziativa è quello di istituire un percorso unico di intenti tra i Comuni calabresi ma anche tra le associazioni, strutture turistiche ricettive e una serie di realtà per non far ulteriormente disperdere le inestimabili ricchezze che i borghi calabresi hanno da offrire. Borghi che vivono costantemente il dramma dell’abbandono ma che raccontano la storia del nostro territorio, tracciandone nel tempo segni indelebili. Tra le attività che “Borghi da Ri...Vivere” si prefigge, ci sono infatti la valorizzazione e rigenerazione del patrimonio edilizio e architettonico dei centri storici, adottando buone pratiche di Bioarchitettura ed educazione ambientale; l’idea di costituire una rete di “alberghi diffusi”; rispolverare antichi mestieri, tradizioni e “sapori” locali; dare vita a laboratori per far fiorire nei centri l’arte e la cultura coinvolgendo i più giovani e tappe turistiche organizzate in tutti i borghi aderenti. “Guardiamo con molta attenzione ad iniziative come queste – ha affermato l’assessore Rossi – alla regione Calabria basta poco per divenire ancora più ospitale, occorre solo raccontare meglio il territorio”.
Un’iniziativa, quella proposta dall’associazione “Borghi da Ri...Vivere”, che è stata favorevolmente accolta anche dal presidente della commissione contro la ‘ndrangheta Arturo Bova, delegato dal governatore Oliverio a seguirne il suo prosieguo e a fare da tramite con il presidente del consiglio Regionale Nicola Irto .E’ forse la più bella iniziativa dell’ultimo periodo – ha aggiunto il consigliere Bova – che va di pari passo con i nostri obiettivi nell’attuazione della programmazione regionale. Progetti come questi danno speranza che il Por e il Psr possano trovare attuazione, in quanto viaggiano perfettamente su queste matrici”. Una proposta poi, lanciata dall’ingegnere Verardi in rappresentanza dell’’Università telematica “Pegaso”, tra i soci fondatori. “L’Università Pegaso vuole investire e non solo in cultura – ha dichiarato – tra le tante idee, con tempi e modi da stabilire in seguito, c’è quella di scegliere un borgo facente parte dell’associazione e tentare un progetto di financing. Ad aver già aderito all’associazione, dodici comuni su tutto il territorio calabrese, Tre in provincia di Cosenza: Roseto Capo Spulico, Maierà e San Pietro in Amantea; Sette in provincia di Catanzaro: Motta Santa Lucia, Cerva, Unione dei comuni di Monte Contessa (Cortale, Curinga, Jacurso, Maida e San Pietro a Maida), uno in provincia di Vibo Valentia: Gerocarne, e uno in provincia di Reggio Calabria: Bova.
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