
Catanzaro - Il presidente della Regione Mario Oliverio, nei giorni scorsi, con proprio decreto, ha approvato una proposta di legge - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - che riguarda le modifiche e le integrazioni alla legge regionale 21/2010 sulle "Misure straordinarie a sostegno dell'attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale".
Questa legge, per la quale si chiede la modifica con la proposta di Oliverio, disciplina, tra l'altro, tutti gli interventi tendenti a promuovere "la riqualificazione funzionale, prestazionale, energetica, architettonica e statica degli edifici, anche attraverso l'ampliamento dei volumi esistenti, nel contesto di un più generale rinnovo del patrimonio edilizio esistente in condizioni di obsolescenza e degrado, attraverso l'applicazione di nuove tecnologie per la sicurezza antisismica, l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale degli edifici, in coerenza con i principi e le finalità della legge n.19/2002, nonché con le norme di tutela del patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico della Regione e di difesa del suolo, prevenzione del rischio sismico, accessibilità e sicurezza degli edifici".
Questa legge prevede che le istanze per eseguire gli interventi previsti possano essere presentate entro la fine di quest'anno. La proposta dei legge del Presidente Oliverio, che ora verrà trasmessa al Consiglio per la definitiva approvazione, prevede che le istanze, per fare tali interventi, potrà essere presentata entro il termine del trentuno dicembre 2016. Si tratta, quindi, di estendere il termine di efficacia della legge regionale di ben due anni. Un fatto particolarmente importante che contribuirà certamente a stimolare, ulteriormente, il rilancio dell'economia calabrese.
REAZIONE
Berna (Ance): “Bene Oliverio su proroga piano casa”
“Esprimiamo vivo apprezzamento per il decreto con cui il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ha avanzato la sua proposta di legge per la proroga di ulteriori due anni della legge per il miglioramento del patrimonio edilizio residenziale, il cosiddetto Piano casa, che consideriamo di fondamentale importanza per il nostro comparto”.
Lo afferma il presidente di Ance Calabria, Francesco Berna. “In attesa del via libera del Consiglio regionale, registriamo un segnale concreto per la nostra categoria - prosegue il massimo rappresentante dei costruttori edili calabresi - e soprattutto un gesto di attenzione incoraggiante. Non possiamo non apprezzare come il governatore abbia inserito tra i suoi primi atti un provvedimento riguardante l’edilizia, a riprova dell’attenzione verso un settore che soffre pesantemente per la crisi in atto in tutto il Paese, ma che continua a rappresentare una grande risorsa per l’economia calabrese. Tra l’altro si tratta di una delle misure che Ance Calabria, nelle scorse settimane, ha ufficialmente chiesto ai nuovi vertici della Regione, ricevendo adesso un riscontro tempestivo e operativo. La proroga del Piano casa - conclude Berna - va in una delle poche direzioni ancora percorribili dalle nostre aziende: quella del miglioramento della qualità del nostro patrimonio edilizio e urbanistico”.
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