
Catanzaro - "Nei prossimi giorni avvieremo la proposta per superare l'attuale frammentazione della sanita' con la costituzione dell'azienda unica regionale e con un solo direttore generale". Così ha annunciato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta a Catanzaro alla presenza dei sub commissari al piano di rientro Urbani e Pezzi, del vicepresidente della Giunta, Vincenzo Ciconte, e dell'assessore Carlo Guccione. L'azienda unica, secondo quanto illustrato da Oliverio, assorbira' le attuali cinque aziende sanitarie provinciali. "Questa e' la nostra scelta - ha aggiunto il governatore - e non ho proceduto ai commissariamenti degli attuali direttori generali proprio per realizzare l'azienda unica attraverso una riforma legislativa".
REAZIONI
Confartigianato Calabria: “Azienda sanitaria unica, soluzione ottima”
“Le notizie circa l’intenzione del Governatore Mario Oliverio di proporre con la sua Giunta un disegno di legge per l’accorpamento delle aziende sanitarie in un’unica azienda riteniamo sia la soluzione ottimale per assicurare ai Calabresi un’assistenza sanitaria uniforme e degna di questo nome”. E’ scritto così in una nota inviata dalla segreteria di Confartigianato Calabria. “Riteniamo che un progetto di gestione unica sia il percorso ottimale che consentirà risparmi importanti, evitando tutte quelle frammentazioni che in Calabria hanno solo causato caos e nient’altro (commissariamento docet). E’ il momento giusto per avviare questo processo che, per quanto ci riguarda, è certamente virtuoso, tenuto conto altresì che a fine anno dovrebbe finire quel commissariamento che di fatto ha penalizzato tantissimo i nostri corregionali, sia in termini di assistenza che in termini economici. Su questa scia, riteniamo inoltre che la medesima soluzione di gestione sia ottimale anche per i nostri tre aeroporti. La costituzione di una società unica di gestione potrebbe finalmente ottimizzare tutto il sistema aeroportuale calabrese, assicurando a tutti i calabresi una giusta e dignitosa mobilità, nonché una sicurezza relativa all’occupazione per tutti gli addetti ai lavori. Ormai non è più tempo di campanilismi.
Difendere cariche e incarichi e portare avanti politiche locali significa aggravare le nostre popolazioni di ulteriori balzelli e non dare risposte concrete e uniformi ai nostri concittadini. Probabilmente su questi due percorsi qualcuno perderà l’occasione di occupare qualche poltrona, ma ritengo che il Presidente Oliverio con l’intenzione di accorpare da subito le aziende sanitaria stia veramente interpretando la volontà di quei calabresi che intendono l’amministrazione pubblica come buona erogatrice di servizi a spese contenute. La sanità e la mobilità sono due settori strategici, e la politica ha il dovere di servire dignitosamente le nostre popolazioni. Quindi corretto bandire i campanilismi locali. In conclusione, confidiamo molto nella determinazione e capacità di Mario Oliverio, seppur con qualche ritardo, non certo dovuto a colpe personali. Sarebbe un bel segnale per tutti e un ottimo inizio di legislatura. I calabresi potrebbero godere finalmente di quelle strategie di sistema e di rete indispensabili ormai in ogni ambito con un riverbero certo anche nelle imprese e nelle famiglie, che potrebbero programmare al meglio il proprio futuro”.
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