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Cosenza - "Firmiamo un atto importante che consentirà un'accelerazione notevole alla realizzazione dell'opera". Lo ha detto Mario Oliverio stamani in Prefettura a Cosenza dove ha sottoscritto il protocollo di legalità per la costruzione del nuovo ospedale della Sibaritide. Il documento è stato sottoscritto dalla Prefettura, dalla Regione Calabria, dall'Azienda sanitaria provinciale e dall'Ospedale della Sibaritide Società Consortile per Azioni, ed è finalizzato alla prevenzione di tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in relazione all'affidamento in concessione di costruzione e gestione dei lavori di realizzazione del nuovo presidio ospedaliero. Alla cerimonia ha preso parte anche il Segretario questore del Consiglio regionale, Giuseppe Graziano.

"L'impresa - ha aggiunto Oliverio - entro otto mesi deve presentare la progettazione esecutiva e una volta definita si procederà all'apertura del cantiere. Speriamo vada a buon fine la realizzazione dell'ospedale, specie dopo le traversie, perché è una necessità per il territorio e i cittadini. Oggi finalmente sblocchiamo una fase di stallo di una gara fatta nel 2014, in definitiva, usciamo dall'incertezza ed entriamo nella fase operativa. Già domani si procederà alla sottoscrizione dell'ordine di servizio e da quel momento partono i 30 mesi per consegnare l'opera. Così facendo speriamo di recuperare il tempo perduto. Stesso procedimento speriamo di concluderlo, a breve, con la Prefettura di Reggio Calabria per la struttura ospedaliera di Gioia Tauro. Un protocollo chiaramente non basta, è necessario che la vigilanza rimanga sempre alta".

Per l'ospedale unico della Sibaritide sono stati stanziati 143 milioni di euro e prevede la realizzazione di 334 posti letto per un territorio che conta circa 200mila abitanti, e che si estende da Rocca Imperiale fino a Cassano allo Jonio.

 "Oggi -ha detto il Presidente della Regione, Mario Oliverio, dopo aver ringraziato il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, per l'impegno costante profuso per giungere alla firma odierna del documento- e' una bella giornata, perche' abbiamo sottoscritto un atto che consentira' un'accelerazione notevole alla realizzazione di un'opera molto attesa dalle popolazioni della Sibaritide. La presenza del Commissario Giudiziario della ditta appaltatrice, prof. Vincenzo Ruperto, per la sua competenza ed autorevolezza, costituisce per noi un fattore di garanzia perche' questa opera vada a buon fine, malgrado le traversie e le vicissitudini di cui e' stato contrassegnato il suo percorso. Con la firma odierna usciamo dall'incertezza, sgombriamo il campo da tutte le ombre e gli interrogativi che si sono accumulati fino ad oggi ed inauguriamo finalmente una fase nuova, che e' quella dell'operativita' e della realizzazione concreta dell'opera. Gia' domani, il RUP (Responsabile Unico del Procedimento), ing. Domenico Pallaria, procedera' alla sottoscrizione dell'ordine di servizio. Da domani, quindi, partira' formalmente la procedura per la elaborazione del progetto esecutivo. I tempi sono quelli previsti dal contratto. Successivamente si aprira' il cantiere ed entro trenta mesi l'opera dovra' essere finita e consegnata. Mi auguro e, in tal senso sono molto fiducioso, che ora si possa andare speditamente avanti e recuperare il tempo perduto. Analogo procedimento contiamo di concludere, a breve, con la Prefettura di Reggio Calabria per la struttura ospedaliera di Gioia Tauro". 

"Noi annettiamo -ha proseguito il presidente Oliverio- grande importanza alla realizzazione di queste strutture ospedaliere perche', oltre ad avere problemi sul versante della organizzazione delle prestazioni sanitarie e della capacita' di corrispondere alla domanda di salvaguardia e della tutela della salute dei cittadini, in questa nostra regione esistono strutture sanitarie costruite nel secolo precedente al nostro e che sono, ormai, abbastanza datate ed obsolete. Penso, per esempio, all'ospedale dell'Annunziata di Cosenza. Portare a buon fine la realizzazione di queste opere, quindi, e' di vitale importanza per la vita di questa regione. Le risorse ci sono, l'investimento e' abbastanza cospicuo e ammonta, nel caso dell'ospedale della Sibaritide, a ben 143 milioni di euro per la realizzazione di 334 posti letto in un territorio vasto che conta oltre 200mila abitanti e che si estende da Rocca Imperiale a Cariati. Questa infrastruttura, che sara' realizzata all'interno dell'area urbana Corigliano-Rossano, dovra' servire innanzitutto l'intera area della Sibaritide, ma dovra' rappresentare anche un tassello di qualificazione e di rilancio dell'intero sistema sanitario regionale".

"Oggi, quindi -ha concluso il Presidente della Giunta regionale- possiamo esprimere soddisfazione perche', con la sottoscrizione di questo Protocollo, che e' uno strumento a tutela e a presidio della legalita', poniamo un argine importante che mettera' a riparo un investimento rilevante da tentativi di condizionamento e di penetrazione delle organizzazioni criminali e mafiose. Naturalmente, da solo, un protocollo non basta. Ognuno, dal proprio versante, dovra' svolgere fino in fondo la propria parte, tenendo alta e desta la guardia dell'attenzione e della vigilanza e senza mai ripiegarsi in atteggiamenti di sottovalutazione. Anche la sottovalutazione, in casi come questi, e' una colpa oggettiva. Quando si abbassa il livello di guardia la belva criminale e' pronta a colpire e ad insediarsi laddove non deve insediarsi.".

Nel corso dell'incontro e' intervenuto anche il Commissario Giudiziario della Tecnis, prof. Saverio Ruperto, che ha assicurato "tutto l'impegno dell'amministrazione giudiziaria affinche' l'opera si completi nel piu' breve tempo possibile nella pienezza della legalita'". Apprezzamenti sono stati espressi, infine, anche dal Direttore Generale dell'Asp di Cosenza Raffaele Mauro, dal sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci, che ha parlato di "giornata storica in cui, finalmente, si da' una risposta concreta sul piano sanitario ma anche economico ai problemi della Sibaritide", dal Commissario Straordinario del Comune di Rossano Aldo Lombardo e, unitariamente, dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali presenti. 

REAZIONI

Sindaco Geraci: "Massima attenzione ora sui tempi"

"Ci auguriamo che quello di oggi possa rappresentare un punto di non ritorno. Soprattutto per la piena garanzia del diritto alla salute nell’Area Urbana Corigliano-Rossano, così come nel basso e nell’alto jonio e per le aree interne e, al tempo stesso, per l’elevazione ed innovazione complessiva della qualità dell’offerta sanitaria nell’intera regione". È quanto ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Geraci a margine della firma del Protocollo di Legalità presso la Prefettura di Cosenza, tra la Regione Calabria, committente e la Tecnis, società appaltatrice dell’opera, che di fatto dà il via alla fase esecutiva per la realizzazione del nuovo importante presidio sanitario destinato a garantire una maggiore efficienza al servizio sanitario di un’area vasta ed estesa come quella della Sibaritide, da Rocca Imperiale a Cariati alla Sila Greca.

"Siamo di fronte ad un fatto per quanto atteso, nuovo ed importante – ha continuato – che restituisce speranza alle popolazioni del nostro territorio. La nostra attenzione resterà alta affinché gli annunciati tempi di realizzazione dell’opera possano essere rispettati senza ulteriori dilazioni. Cogliamo l’occasione – ha aggiunto il Sindaco – per sottolineare la determinazione e l’importanza dell’impegno profuso dal Presidente Oliverio e da Sua Eccellenza il Prefetto Tomao per arrivare finalmente alla definizione di questa condizione necessaria ed al tempo stesso di questo strumento fondamentale per mettere le risorse stanziate al riparo dai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Siamo d’accordo con il Governatore sulla necessità di tenere alto il livello di guardia, affinché politica ed istituzioni recuperarono fiducia e credibilità tra i cittadini. La firma del Protocollo Di Legalità, recuperando i ritardi purtroppo accumulatisi fino ad oggi e sancendo l’avvio operativo di un calendario preciso con un termine contrattuale di 30 mesi per la consegna dell’infrastruttura, va proprio in questa direzione. E di questo risultato che è condiviso – ha concluso – siamo grati nei confronti della Regione Calabria e della Prefettura di Cosenza". 

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