Lamezia Terme - Pubblichiamo la nota del senatore Giuseppe Petronio sul decreto emanato dal commissario alla sanità Massimo Scura.
“Come ampiamente previsto, il Commissario Scura ha emanato il nuovo decreto senza tener conto delle richieste e delle necessità dei territori. Nella sede comunale, ieri, significative rappresentanze della Città avevano chiesto al commissario di poter discutere prima delle decisioni da prendere ed,invece, giocando d’anticipo, emette ieri stesso il decreto n. 30 che sostituisce il decreto n. 9. Questo decreto continua a classificarci spoke come se distassimo 150 chilometri da Catanzaro,non tiene conto delle richieste dei sindaci delle città di Catanzaro e di Lamezia di avere una sanità equilibrata in una programmazione unica e con una unica gestione,non tiene conto della richiesta che la fusione dei due ospedali di Catanzaro recuperi anche quello di Lamezia, non tiene conto delle indicazioni dei precedenti piani sanitari per l’utilizzo dell’ospedale di Lamezia con funzioni regionali per la posizione baricentrica e per la facilità dei collegamenti”.
“Il commissario decide da solo anche di non istituire il punto centrale della rete politrauma adducendo la ingiustificabile motivazione della mancanza dei volumi di attività e lascia l’intera Regione senza assistenza per questa specialità che annovera la prima causa di morti nei giovani e dà alla Calabria il primato negativo di Regione senza una rete politrauma funzionante. E decide di consegnarci un ospedale senza servizi specialistici ai quali ora si aggiunge anche la chiusura del centro trasfusionale,senza anatomia patologica,senza microbiologia e virologia. E senza prendere in considerazione che sarebbe stato giusto prima ridurre ed annullare i reparti doppi,tripli e quadrupli che nessuna norma e nessun decreto potrà continuare a sostenere. Il commissario decide da solo senza tener conto di niente e di nessuno.La partecipazione dei Cittadini, direttamente o attraverso le associazioni e i sindacati, è ignorata. Le comunità territoriali non hanno saputo quali servizi sono stati annullati e perché ,quali servizi nuovi andavano a sostituire quelli annullati e perché. Credo che il limite sia stato superato”.
“Mi rivolgo al presidente Oliverio perché ristabilisca le regole ed imponga almeno il rispetto verso le decisioni della popolazione lametina. La nostra aspirazione è totalmente indirizzata verso la visione complessiva e l’integrazione dell’area che il PD regionale ha chiamato e riconosciuto Area Centrale della Calabria che va definita al più presto con atto legislativo, con l’identificazione di tutti gli obiettivi che dovranno qualificarlo come Area al servizio dell’intera Regione. Abbiamo registrato la precisa volontà delle amministrazioni comunali e dei Sindaci e,soprattutto,delle popolazioni. La programmazione sanitaria in corso per mano dell’attuale commissario non può e non deve superare e nemmeno trascurare questa decisione e non si può consentire ad un commissario di continuare a classificare Lamezia come separata, come spoke, come distante, come lontana. A Lamezia i Cittadini stanno procedendo a raccogliere le firme sulla richiesta di integrazione dei servizi e già ieri erano disponibili alcune migliaia di sottoscrizioni. Mi rivolgo anche al PD provinciale,regionale e nazionale.Il commissario Scura sta prendendo decisioni politiche senza che si sappia a quali interessi rispondano e dice di aver come riferimenti nazionali gli On. Gelli e Lotti. E’ mai possibile questo? Se questo è vero,intervenga il PD nazionale e dica i motivi per i quali il commissario Scura può continuare a tenere questo atteggiamento e per quali finalità e quali scopi è stato mandato in Calabria”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA