
Castrovillari - Il Partito Nazionale dei Diritti, per il tramite del Vice Segretario Nazionale, Sandro Frattalemi e del Segretario Regionale Calabria, Agostino Marozzo, sono intervenuti sulla questione amianto in Calabria. “I quotidiani locali in questi giorni hanno messo in luce una situazione tutt’altro che tranquilla per chi vive in luoghi ove è stata accertata la presenza di amianto. Un problema finora sottovalutato e trascurato da enti ed istituzioni in Calabria sebbene sia noto che le fibre di amianto causano malattie mortali anche dopo 20-30 anni dalla loro inalazione. La legge Regionale 14/2011, promulgata a distanza di 19 anni dalla messa al bando dell’amianto, è rimasta solo sulla carta, priva delle linee guida e della copertura finanziaria. L’allarme amianto - proseguono il Vice Segretario Nazionale Frattalemi ed il Segretario Regionale Marozzo - è stato lanciato da tempo dall’ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) di Cosenza, unica associazione Onlus ad occuparsi specificatamente del problema, Nella circostanza il presidente dell’ONA, Giuseppe Infusini, ha scritto una lettera aperta ai candidati nella recente campagna elettorale regionale, facendo un elenco degli interventi da attuare nell’immediato. Tra questi figurano la mappatura, il censimento, la bonifica dei siti ad alto rischio, i contributi per i privati, lo snellimento delle procedure per le piccole bonifiche, un tavolo di concertazione con le categorie sociali come la Camera di Commercio e Confartigianato perché ognuno agisca per i propri ruoli alla risoluzione della problematica". Il PND intende sostenere le proposte dell’ONA. Riteniamo che siano in linea con gli obiettivi sociali e della difesa dei diritti dei cittadini che noi intendiamo tutelare e far rispettare. Per questo motivo il PND sarà presente al prossimo convegno organizzato dall’ONA che si terrà a Castrovillari il 14 marzo, incentrato sul pericolo amianto in Calabria.
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