
Nocera Terinese - "Oggi insieme al neo Sindaco di Nocera Terinese, Saverio Russo, che si è recato in provincia di Catanzaro per visionare lo stato dell'opera sul Savuto, abbiamo verificato che è stato contrattualizzato alla ditta "Maeg costruzioni spa" di Treviso, l'impalcato in acciaio lungo 170 metri circa, che permetterà di terminare l'opera del viadotto sul fiume Savuto, resa necessaria a causa del crollo che avvenne nell’anno 2008" è quanto si legge in una nota del consigliere provinciale Francesco Trunzo.
"Il viadotto - precisa - assume importanza notevole in quanto, di fatto, rappresenta l’unica viabilità alternativa alla S.S. 18 per recarsi da Nocera Terinese verso Campora San Giovanni e poi proseguire verso Amantea, ed anche in vista del nuovo tracciato che verrà realizzato da San Mango d'Aquino e porterà direttamente lungo le sponde del mar tirreno, l'ormai famosa "Strada Galasso" che, dopo aver effettuato i sondaggi nel mese di aprile, vede lo studio tecnico Angotti, impegnato a redigere il progetto esecutivo per poi predisporre il bando per l'esecuzione dei lavori".
"Il ponte in acciaio - informa - commissionato dalla ditta esecutrice del consorzio, la "Sammarco Giuseppe Costruzioni Generali Srl" sarà consegnato e potrà essere visionato già da fine dicembre sulle sponde del fiume, con messa in opera dello stesso già dal mese di Gennaio 2024, i ritardi dovuti al "caro materiale" hanno fatto slittare la consegna, il solo impalcato in acciaio al netto di aumento prezzi è costato alla ditta esecutrice circa 1 milione di euro. Quest'opera strategica per l'intero territorio, finalmente tra qualche mese verrà terminata, un ringraziamento particolare ai tecnici della provincia di Catanzaro che con il loro lavoro attento e costante, sono riusciti a fare in modo che sul nostro fiume possa vedere la luce questo ponte che unisce due territori importanti a cavallo delle province di Catanzaro e Cosenza, e farà in modo che i residenti, i turisti e la gente che transita lungo le nostre arterie, possano visitare le nostre splendide coste e le nostre ancor più splendide montagne".
© RIPRODUZIONE RISERVATA