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Reggio Calabria - "Da tempo sosteniamo che è necessaria una riforma radicale del sistema integrato dei rifiuti che preveda un'adeguata programmazione basata sulla raccolta differenziata e su impianti dotati di nuove tecnologie. Bisogna, pertanto, rilanciare la raccolta differenziata in modo serio ed efficace e non a parole". E' quanto afferma in una nota il capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale, Sandro Principe. "L'operazione di smaltimento di quanto raccolto, inoltre - aggiunge - impone la costruzione di un impianto di smaltimento e di impianti di selezione, in modo particolare nell'area nord della nostra regione, ossia in provincia di Cosenza, che è la più esposta alle emergenze. Si sostiene che per realizzare tutto questo ci vuole tempo. Ma questo si dice da ben quattro anni. Ed, invero, se fossimo partiti quattro anni fa, come da noi più volte proposto, oggi certamente saremmo ad un punto migliore. Ed, invece, tutto è fermo e siamo costretti a far fronte ad un nuovo momento di criticità, proponendo soluzioni tampone". "L'assessore Pugliano - dice ancora Principe - anziché fare un'autocritica operosa, per giustificare il totale fallimento che anche in questo settore ha fatto registrare la Giunta Scopelliti torna a puntare il dito contro i Comuni, accusati di pagare in ritardo o addirittura di non pagare quanto dovuto alla Regione. Con un provvedimento discutibile la Regione di centrodestra vuole bloccare ogni attività dei Comuni, derivante da finanziamenti regionali, per nascondere le proprie responsabilità". "Mentre chiediamo di revocare un provvedimento suscettibile di creare gravissimi danni all'economia calabrese, al prosieguo delle opere in corso di realizzazione, ai servizi sociali ed alle imprese - conclude il capogruppo regionale del Pd - esprimiamo sostegno e vicinanza a tutti i sindaci della Calabria per le enormi difficoltà in cui li costringe ad operare il fallimentare Governo Scopelliti".

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