
Catanzaro - Con riferimento alle dichiarazioni espresse dalla eurodeputata calabrese del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara in merito agli incontri avvenuti alla Cittadella tra la Regione, la Commissione europea e l’Agenzia per la Coesione territoriale per approfondire la chiusura della programmazione 2007/2013 e lo stato d’avanzamento del Por Calabria 2014/2020, la Giunta Regionale sottolinea e ribadisce l’inversione di rotta operata nella gestione dei fondi comunitari.
“Sul fronte della programmazione, - si legge in una nota stampa della Giunta - l’esecutivo guidato dal presidente Oliverio ha intrapreso un nuovo corso caratterizzato da un assetto organizzativo e da un impianto procedurale capace di affrontare con efficacia la fase di attuazione del programma e, quindi, di produrre risultati e ricadute positive per il territorio e a favore dei cittadini calabresi. Un fatto acclarato e riconosciuto dagli stessi rappresentati della Commissione Europea e dall’Agenzia per la Coesione”.
“Va ricordato che il POR Calabria- aggiungono - è stato approvato a fine ottobre, in linea con i programmi di altre regioni del Mezzogiorno e di alcune amministrazioni centrali. Un risultato di per sé significativo se si pensa che il Programma è stato inviato in Commissione con sei mesi di ritardo, dal Presidente della nuova giunta regionale, a poche ore dal suo insediamento. Veloci e importanti passi in avanti sono stati compiuti, inoltre, sul piano dell’attuazione: il Por Calabria è già operativo e in questi mesi l'amministrazione ha adempiuto a tutte le procedure previste dai regolamenti e ha sviluppato gli strumenti per una adeguata gestione delle misure”.
“L’operatività del POR è testimoniata, innanzitutto, - dal sostegno a diverse misure infrastrutturali, come l’intervento per la banda ultra larga, la metropolitana di Catanzaro e di Cosenza, la strada a scorrimento veloce Gallico - Gambarie, assicurando così la realizzazione di interventi della precedente programmazione, che a causa dei ritardi registrati rischiavano di perdere il finanziamento. Sono state inoltre finanziate le borse di studio agli studenti in condizioni economiche svantaggiate e meritevoli. – proseguono - Sono state attivate diverse misure per favorire l’innovazione e sostenere la competitività delle nostre imprese, è stato approvato un piano per il contrasto alla povertà, sono state finalizzate le risorse sul programma Garanzia giovani per sostenere l’occupazione giovanile”.
“L’efficacia delle politiche messe in atto – sostiene la giunta - con le risorse comunitarie è perseguita con una sostanziale innovazione nella gestione dei bandi, gestiti esclusivamente attraverso l’apposita piattaforma on-line, a garanzia della massima digitalizzazione delle procedure e della trasparenza degli atti amministrativi. La forte attenzione alle attività di comunicazione e informazione, rappresenta un valido misuratore di accessibilità e della capacità di risposta alle istanze dei cittadini calabresi. Tutta la documentazione sullo stato di avanzamento, infatti, è disponibile on-line: un’operazione all’insegna della trasparenza unica nel suo genere in Italia. Persino il materiale di lavoro condiviso nel corso della due giorni con i rappresentanti della Commissione e dell’Agenzia per la Coesione è consultabile sulla piattaforma”.
“Il successo dell’azione regionale – aggiunge - è testimoniato dai risultati del bando rivolto alle imprese per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica e produttiva. Il riscontro da parte delle aziende calabresi è stato straordinario, soprattutto se si considera la scarsa partecipazione ai bandi registrata negli ultimi anni: 334 imprese, con un investimento complessivo previsto di 25 milioni di euro e una richiesta di contributo di circa 17 milioni, un valore di gran lunga superiore allo stanziamento”.
“Cinque nuovi bandi sono pubblicati in pre - informativa, - specificano - e saranno operativi tra pochi giorni, entro il 15 ottobre. Parliamo di misure per le imprese, finalizzate a favorire l’acquisito di macchinari e attrezzature, l’introduzione di tecnologie informatiche, i processi di internazionalizzazione, i progetti di ricerca e sviluppo, la partecipazione ai finanziamenti diretti comunitari (Horizon 2020). Alcuni di questi sono bandi aperti ai professionisti, con modalità e strumenti che in questi mesi abbiamo definito insieme a questi ultimi, seguendo, anche in questo caso, la linea della massima apertura al confronto e la costruzione comune delle misure con gli operatori. Anche la scelta di pubblicare i bandi in pre-informativa e solo dopo qualche settimana renderli operativi è una scelta innovativa fatta dalla Regione per garantire la massima trasparenza e dare l’opportunità a tutti di conoscere con largo anticipo le date di avvio delle misure e prepararsi per tempo”.
“I Progetti strategici approvati dalla giunta, - affermano - inoltre, sono un’ulteriore riprova della qualità del lavoro che si sta svolgendo. Un’innovazione in termini di approccio metodologico, fortemente operativo, e di dialogo con il territorio che conoscerà un’altra significativa tappa questo martedì quando sarà siglato un protocollo con i Rettori delle Università calabresi. Questo governo regionale ha attuato sin dall’avvio del suo operato l’operazione verità invocata da Laura Ferrara, - continua - innanzitutto attraverso il lavoro in corso sul piano della comunicazione istituzionale. In ogni caso, la Regione e in questo caso il Dipartimento programmazione, come già avvenuto qualche mese fa, si renderà certamente disponibile a confrontarsi con gli europarlamentari e con qualunque altro organo istituzionale al fine di esaminare ed illustrare lo stato di attuazione dei programmi”.
Appare inopportuna, infine, - concludono - l’affermazione della deputata circa il comportamento della Commissione europea che, a suo dire, presta il fianco, senza indugi, alla propaganda della Regione. E’ troppo facile citare la Commissione, i cui uffici lavorano con serietà e rigore, quando esprime critiche, dando ampia diffusione ai messaggi negativi, e censurare invece il suo operato, quando vengono espressi giudizi positivi e incoraggiamenti, condivisi anche dall’Agenzia per la coesione, sull’impostazione e sull’avvio del nuovo POR”.
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