
Catanzaro - Sono trascorsi più di 20 giorni dalla proclamazione degli eletti al Consiglio provinciale di Catanzaro ma il presidente Amedeo Mormile non ha ancora firmato il decreto di nomina del suo vice. La ragione è presto detta e risiede nelle tensioni interne a Fratelli d'Italia, il partito a cui spetta la poltrona secondo gli accordi stipulati nel centrodestra prima del voto (di secondo grado). Va rilevato che il partito di Giorgia Meloni - che sconta la scarsa presenza di propri tesserati nelle amministrazioni locali degli 80 comuni della provincia - si è presentata alle elezioni provinciali di metà mandato con una formazione civica "Venti da Sud" costruita in larga parte dal consigliere regionale Antonio Montuoro (e dall'assessore regionale Filippo Pietropaolo) e composta più che da militanti meloniani, da amministratori vicini alle posizioni di Montuoro. L'accordo interno al centrodestra prevede l'individuazione del vicepresidente nel consigliere più votato, nel caso di specie si tratta del consigliere comunale di Stalettì Francesco Fragomele che è anche il vicepresidente uscente dell'ente intermedio. Wanda Ferro e il gruppo dirigente considerano "naturale" la riconferma di Fragomele mentre per Montuoro sarebbe necessario considerare anche altri fattori. Ad esempio, il fatto che il gruppo consiliare è composto da tre consiglieri eletti e spetterebbe a loro la scelta del vice. Oltre a Fragomele, nella lista civica sono stati eletti i sindaci di Feroleto e di Chiaravalle Pietro Fazio e Mimmo Donato (entrambi vicini a Montuoro). Se la scelta del vice di Mormile fosse messa ai voti, a spuntarla con due preferenze su tre, sarebbe proprio Fazio che tra le altre cose è espressione dell'area lametina che troverebbe così maggiore rappresentanza. Secondo i bene informati, la parola definitiva che metterà fine allo stallo istituzionale che si è venuto a creare, sarà in ogni caso pronunciata dal Sottosegretario agli interni nonché coordinatore regionale del partito, Wanda Ferro. E tutti gli indizi portano a Fragomele.
Bruno Mirante
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