
Soverato – E’ stata presentata ieri nella sala consiliare del comune di Soverato la lista "L'Altra Calabria" con relativa piattaforma politico-programmatica e candidati, in vista delle prossime elezioni regionali del 23 novembre.
All’incontro hanno preso la parola Eleonora Forenza (parlamentare europeo de “L'Altra Europa con Tsipras”), il candidato alla presidenza della Regione Calabria Domenico Gattuso (docente universitario ed attivista politico), i candidati al consiglio regionale professore Nicola Perrotti, Raffaella Raffaelli e Domenico (detto Marcello) Commisso, espressione del territorio del soveratese e referente del coordinamento politico zonale “Basso Ionio Catanzarese”.
“La mia – esordisce Commisso nel suo intervento - è una candidatura che nasce dal basso, tra le persone comuni ed è a loro che mi voglio rivolgere, non ho nulla da promettere se non il mio impegno, la mia passione la mia coerenza. Ho contribuito insieme ad altre persone a fondare un coordinamento politico zonale, sociale e culturale, che a partire dall’esperienza de “L’Altra Europa con Tsipras”, potesse lavorare in modo sinergico per dar voce ai tanti problemi e bisogni del Basso Ionio Catanzarese, aperto a chiunque voglia essere protagonista di un nuovo meridionalismo attivo, consapevole e orgoglioso del proprio passato, ma proiettato nel futuro. Un coordinamento politico di prospettiva ed alternativa, verso una sinistra sociale radicata nei territori e tra la gente, una sorta di albero dalle forti radici in grado di resistere a tutte le mode e le intemperie”.
"L’Altra Calabria – sostengono a gran voce tutti i candidati intervenuti e il candidato alla presidenza Domenico Gattuso – è un progetto politico di prospettiva, che attraverso un profondo radicamento, ambisce a creare un soggetto forte e unito di forze di sinistra, lontano dalle logiche trasversalistiche e a geometrie variabili delle vecchie formazioni politiche esistenti sul panorama regionale e che, in questi ultimi 10/15 anni, hanno segnato il totale fallimento delle loro azioni politiche portando la Calabria nelle zone basse di ogni classifica nazionale ed internazionale (ormai ultima regione d’Europa). Grazie allo sforzo di tutti, continuando anche senza SEL (che ha fatto per noi una scelta politica-elettorale illogica ed incoerente) sul tracciato positivo dell’Altra Europa, è stato capace di costruire in poco tempo una lista di sinistra con candidature territoriali nate dal basso e quindi con donne (40%) e uomini che si impegnano a rappresentare nel miglior dei modi le vere istanze del nostro comprensorio e della Calabria, dalle battaglie sul lavoro a quelle sul fronte politico locale a difesa e salvaguardia dei beni comuni, dei diritti dei cittadini ed accanto alle fasce sociali deboli in modo radicalmente alternativo ad altre forze progressiste ormai pervase dal liberismo”.
“Vogliamo chiamare a raccolta – dichiara in un suo passaggio Mimmo Commisso - le forze sane della società calabrese, provando a rimettere seriamente in gioco una Politica nuova, con forze positive e propositive per costruire una valida alternativa allo scempio politico regionale attuale. Esiste una Calabria diversa, che non si arrende, e non vuole sottostare alle logiche dell'inciucio, delle larghe intese, degli apparati criminali e mafiosi che continuano ad imperversare a danno delle nostre comunità. E’ a questa Calabria che vogliamo dare voce. Siamo contro il neo liberismo e siamo convinti che il settore pubblico, ben amministrato, possa essere efficiente e funzionale”.
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