
Lamezia Terme - Il Centrosinistra calabrese sarà vittorioso alle prossime elezioni regionali calabresi, a prescindere dal candidato presidente tra Gianluca Callipo, Mario Oliverio e Gianni Speranza - impegnati nelle primarie - contro l'ipotetica candidata del centrodestra Wanda Ferro e Callipo vincente anche nell'ipotesi di un accordo con Ncd. Non una profezia ma quanto rielaborato dal sondaggio Swg per conto del Partito Democratico sulle prossime regionali e sulle primarie del centrosinistra.
Dal sondaggio emerge che il centrosinistra otterrebbe il 44% dei consensi (Pd 36, Sel 2,5, Prc 2, Idv 1 e Psi 2,5), contro il 42,% di una precedente rilevazione del 14 luglio scorso, con il Pd che cresce di 1,5 punti percentuali. Il centrodestra, invece, totalizzerebbe il 32,5 (Fi 17, Udc 4, Ncd 6, Fdi 3,5 e altri centrodestra 2), in flessione rispetto alla rilevazione di luglio quando ottenne il 36% degli orientamenti di voto. Il Movimento 5 Stelle si attesta al 21,5% ed altri al 2. Swg ha poi sondato gli orientamenti di voto ipotizzando una sfida tra ogni singolo concorrente alle primarie con Wanda Ferro, indicata come candidato di centrodestra. In caso di candidatura Callipo, questi, in base al sondaggio, otterrebbe il 43% contro il 30% della Ferro, il 22% di un candidato pentastellato ed il 5% di altri (gli indecisi sono il 17%); Oliverio otterrebbe il 37% contro il 32% della Ferro, il 23% di un candidato M5S e l'8% di altri (indecisi 18%); Speranza il 38% contro il 33% della Ferro, il 22% di un candidato cinque stelle ed il 7% di un altro (indecisi il 16%). L'istituto ha anche prospettato una candidatura di Callipo sostenuto da Ncd in coalizione con il Pd. In questo caso, secondo il sondaggio, Callipo otterrebbe il 42%, la Ferro il 30%, un candidato M5S il 23% e altri il 5%, con il 14% di indecisi. "L'ipotetico ingresso in coailizione del Nuovo centrodestra - rileva Swg - produce un consenso aggiuntivo del 2-4% ma anche una fuoriuscita di analoga entità di elettorato sull'astensione e sul Movimento 5 Stelle".
Il Pd nazionale, invece, gode in Calabria di un 49% di giudizi positivi, ma il Pd calabrese ottiene un 78% di giudizi negativi secondo sempre il sondaggio Swg realizzato per conto dello stesso partito. Tra coloro che manifestano fiducia nel Pd di Renzi, il 79% sono elettori di centrosinistra, il 32% di centrodestra, il 22% del M5S ed il 39% sono gli indecisi-astenuti. Tra il 22% che manifesta giudizio positivo nel Pd calabrese, il 35% sono elettori di centrosinistra, il 20 di centrodestra, l'8 del M5S ed il 16% sono gli indecisi-astenuti. Il 58% degli intervistati, poi, risponde "no nessun rinnovamento" alla domanda "secondo lei, nel Pd calabrese negli ultimi tempi si è avuto un rinnovamento della classe dirigente e delle idee?"; il 16% risponde "si è avuto un rinnovamento della classe dirigente, ma non delle idee"; il 9% "si è avuto un rinnovamento delle idee, ma non della classe dirigente"; l'8% "sì, si è avuto un rinnovamento della classe dirigente e delle idee", mentre il 9% risponde "non saprei". Sezionando le risposte tra gli elettori del Pd e quelli del centrosinistra viene fuori che hanno risposto "si è avuto un rinnovamento della classe dirigente, ma non delle idee" il 20% di elettori del Pd ed il 22 di centrosinistra; "si è avuto un rinnovamento delle idee, ma non della classe dirigente" il 13% del Pd e l'11% di centrosinistra; "sì, si è avuto un rinnovamento della classe dirigente e delle idee" il 12% del Pd e l'11 di centrosinistra e, infine, "no, nessun rinnovamento" il 49% del Pd ed il 49 di centrosinistra. Per quanto riguarda le priorità della Calabria il 73% degli intervistati ha espresso preoccupazione per la mancanza di opportunità per i giovani (media 9 in una scala da 1 a 10); ed il 75% per la disponibilità di posti di lavoro (media 9). Di poco inferiori la media di voto attribuita ad altre preoccupazioni: l'andamento dell'economia 8,7; la presenza di organizzazioni criminali 8,6; la diffusione della corruzione 8,6; l'inadeguatezza dei servizi sanitari 8,6; la carenza di infrastrutture 8,5; la bassa qualità dei servizi sociali 8,4, l'abbassamento dello standard economico 8,4; la crescita della microcriminalità 8,2; la perdita di qualità di scuola e università 8,1; l'inquinamento dell'aria e dell'ambiente 7,9 e l'aumento degli immigrati 7,6.
© RIPRODUZIONE RISERVATA