
Catanzaro - Festività natalizie pienamente operative per la politica calabrese alle prese con la definizione delle liste per le regionali, che a partire da domani venerdì 27 e fino alle 12 di sabato 28 dovranno essere presentate per le regionali del 26 gennaio. Il primo dato da segnalare è che il numero dei candidati alla carica di presidente della Regione si è ridotto rispetto alle originarie sette candidature che si contavano fino ad alcuni giorni fa. In particolare, a far registrare un'autentica svolta, nel campo del centrosinistra, è stata la decisione del presidente uscente, Mario Oliverio, di ritirare la sua candidatura, sostenuta anche da una parte del Pd calabrese, accogliendo l'appello all'unità del partito e della coalizione lanciato dal segretario nazionale Nicola Zingaretti: con il passo indietro di Oliverio il Pd e il fronte del centrosinistra si vanno ricompattando sul nome del candidato, l'imprenditore Pippo Callipo, che potrebbe essere appoggiato da 5-6 liste, a partire da quella del Pd.

A rinunciare alla sua candidatura, nelle ultime ore, è stato anche Giuseppe Nucera, già presidente di Confindustria Reggio Calabria, sceso inizialmente in campo con "La Calabria che vogliamo": Nucera domenica sera ha invece deciso di sostenere la candidatura della parlamentare e coordinatrice regionale di Forza Italia, Jole Santelli, che ha ufficialmente aperto la sua campagna elettorale alla guida della coalizione di centrodestra. A sostegno della Santelli ci sono, al momento, sei liste: Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia, Udc, Casa delle Libertà e Jole Santelli presidente. Ma il campo del centrodestra è ancora caratterizzato dal "nodo Occhiuto", cioé dall'incertezza sul posizionamento del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, indicato inizialmente da Forza Italia come candidato governatore ma bloccato dal veto della Lega, e di suo fratello Roberto, vicecapogruppo forzista alla Camera: all'indomani dell'ufficializzazione della candidatura della Santelli, tra l'altro suo vicesindaco a Cosenza, Occhiuto ha annunciato l'intenzione di andare comunque avanti nella sua corsa alle Regionali, spiegando di lavorare alla composizione di tre liste a suo sostegno.
Indiscrezioni giornalistiche hanno riferito di un riavvicinamento, in queste ore, dei fratelli Occhiuto a Forza Italia e al centrodestra, riavvicinamento però non confermato dallo stesso Roberto Occhiuto attraverso un post su Facebook. Restano in campo il candidato del Movimento 5 Stelle, il docente dell'Università della Calabria Francesco Aiello, che avrà il sostegno di due liste (quella del M5S e la lista "Liberi di cambiare-Calabria Civica"), e l'ex capo della Protezione civile regionale, Carlo Tansi ("Tesoro Calabria").
G.V.
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