
Reggio Calabria - Antonio Scalzo è stato eletto presidente del Consiglio regionale della Calabria alla prima votazione. L'esponente del Pd ha ottenuto 22 voti su i 24 partecipanti alla votazione ( igruppi del centro sinistra e del Nuovo Centro-Destra). I consiglieri di Forza Italia non hanno partecipato al voto. I lavori sono stati presieduti dal consigliere anziano Giuseppe Gentile (Ncd). La nuova assemblea, composta per la prima volta da 30 componenti, è stata eletta nelle votazioni del 23 novembre scorso. L’Aula, ha inoltre poi proceduto all’elezione degli altri componenti l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.
Sono stati eletti i due Vicepresidenti. Il primo, Francesco D’Agostino (Lista Oliverio Presidente), con 14 voti (vicario) e Giuseppe Gentile (Nuovo Centro Destra) con 8 preferenze. Segretari-questori rispettivamente, con 12 voti, Giuseppe Neri (Lista Democratici progressisti) e Giuseppe Graziano (Casa delle Libertà) con 18 preferenze.
L'intervento del neo presidente del consiglio regionale Antonio Scalzo
“Presidente, Onorevoli colleghi, E’ con grande gioia e con immensa emozione che assumo questo prestigioso incarico. Voglio anzitutto rivolgere ilo mio pensiero e il mio saluto a tutti i cittadini calabresi, in particolare a coloro che sono messi a dura prova ad una crisi economia senza precedenti.
Ringrazio voi, carissimi colleghi, per avermi concesso l’onore di presiedere questa Assemblea.
Un ringraziamento particolare al presidente Mario Oliverio, che ha creduto in me, mi ha sostenuto e mi ha dato modo di apprezzare le sue straordinarie qualità politiche e, soprattutto, umane. Intendo, fin da subito, evidenziare che lo svolgimento dell’attività istituzionale si dispiegherà in sinergia col progetto di rinnovamento della Calabri ha in Mario Oliverio il suo principale interprete. Ringrazio il mio partito e la coalizione di centrosinistra di cui sono espressione.
Lasciatemi esprimere anche un saluto ed un ringraziamento particolare al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per il suo impegno a tutela delle Istituzioni e del bene prezioso dell’Unità del Paese. Un ringraziamento al premier Matteo Renzi per l’attenzione che ha già manifestato alla Calabria definita “la madre di tutte le battaglie” non solo per il riscatto del Mezzogiorno ma per l’intero Paese.
All’orgoglio che provo nell’assumere questo nuovo ed importante impegno, fa da contraltare la consapevolezza dell’enorme responsabilità che il mio e il nostro ruolo ci imporrà nel corso della decima legislatura. Oggi la Calabria è la regione più povera del Paese. Ha una disoccupazione giovanile - il 65 per cento - che è uno scandalo sociale; vi è una povertà galoppante che coinvolge non più soltanto i ceti sociali meno abbienti; registriamo una pesante crisi del sistema produttivo non più in grado di assicurare i livelli occupazionali esistenti; la stretta creditizia operata dal sistema bancario deprime investimenti e idee imprenditoriali; la caduta degli investimenti pubblici agisce ferocemente su economie come la nostra; i comuni presentano difficoltà enormi nel fronteggiare i bisogni basilari; la presenza sempre più pervasiva della mafia nelle attività economiche e il condizionamento sulle istituzioni democratiche. La politica in generale, ed a maggior ragione quella calabrese, sono chiamate ad un duro banco di prova, rendere conto del proprio operato con risposte rapide, concrete e durature.
Per quanto riguarda la nostra regione, occorre: il coraggio dell’innovazione, attraverso un “Patto per la crescita” che aiuti le piccole imprese in sinergia con le Università; una netta discontinuità politica ed amministrativa col passato; un netto richiamo all’esercizio della responsabilità da parte delle classi dirigenti. Occorre piena consapevolezza dei complessi problemi che viviamo, perché siamo dentro un profondo mutamento della struttura societaria. In più, soffriamo una crisi economica che, mentre vede gli Stati dell’Eurozona rinunciare a scelte fondamentali, non registra alcun miglioramento nella qualità della vita dei cittadini, anzi amplia le povertà e le ingiustizie sociale.
In Europa il 2015 non promette niente di buono per i Paesi con un debito pubblico come il nostro. Sicché, ad ogni Istituzione pubblica e privata è richiesto un impegno straordinario e di segno riformista, finalizzato a alla crescita sociale ed economica. Si aggiunga, tornando a noi il rischio per la spinta neocentralista che mira ad indebolire funzioni e ruolo delle Regioni, riducendone le competenze, con la conseguenza di deprimere la rappresentatività democratica dei territori.
Il nostro compito, pertanto, ad incominciare da quest’Aula di democrazia, risulta, com’è evidente, particolarmente gravoso. Se non riusciremo a rimettere in sesto la Regione, anzitutto ottimizzando la spesa pubblica, partendo dall’utilizzazione dei fondi comunitari su cui già il presidente Oliverio è all’opera, rischiamo di essere gli ultimi esponenti di un’Istituzione alla deriva. Per me, avviare i lavori della prima seduta della X Legislatura, è un grande privilegio che spero di meritarmi attraverso un impegno quotidiano che - assicuro fin d’ora - sarà assiduo, puntuale, scrupoloso. E’ mia intenzione fare del Consiglio regionale, assieme a tutti voi, una sede aperta ai calabresi: trasparente, produttiva, efficiente, attraverso: il lavoro delle Commissioni; la valorizzazione dei tradizionali strumenti di impulso e controllo democratico come le interrogazioni, le interpellanze, le mozioni; l’iniziativa legislativa, sganciata da influenze settoriali che hanno pesato negativamente sulla qualità delle leggi.
Tutto ciò ci aiuterà a dare un’altra immagine dell’Assemblea legislativa e a riguadagnare la fiducia dei cittadini. Il Consiglio regionale non deve più essere un luogo costretto, com’è accaduto nel passato, a chiudersi a riccio dinanzi alla protesta sociale. Ma deve essere un luogo privo di opacità, dove ciò che accade è reso conoscibile all’opinione pubblica. In tal senso, il ruolo dell’informazione è indispensabile: un’informazione libera è uno dei fondamenti della democrazia. Perciò, ringrazio fin d’ora i giornalisti che seguono i nostri lavori ed a tutti loro assicuro la nostra massima e sincera collaborazione. Tutto ciò potrò ridare autorevolezza e prestigio all’Assemblea legislativa.
L’avvio di una fase di riforma dello Statuto e della stessa legge elettorale, come annunciato dal presidente Oliverio, proprio per garantire la democraticità di normative così delicate, va nella stessa direzione…Insomma un Consiglio regionale in grado di colloquiare con le forze sociali, con le organizzazioni professionali e con i comuni, avamposti fondamentali della democrazia. Un’Assemblea regionale che sappia valorizzare la sua presenza nell’organismo nazionale dei Consigli regionali, dove pervengono stimoli legislativi ed opportunità che non possiamo perdere.
In quella sede, inoltre, occorrerà partecipare alla discussione sulla riforma del bicameralismo e l’istituzione del Senato delle autonomie che possa consentire alle Regioni di avere un luogo di confronto e di rappresentanza nazionale. Un’Assemblea che inizi ad occuparsi del Mediterraneo, che fornisca allo stesso Esecutivo regionale, magari attraverso l’istituzione di uno specifico Osservatorio sul Mediterraneo, elementi che consentano alla Calabria di svolgere un ruolo utile per popoli in sofferenza e proficuo per la valorizzazione delle nostre risorse ambientali, economiche e culturali…
Queste indicate, sono alcune delle linee di lavoro che costituiscono l’impegno che intendo svolgere. Un impegno che sapremo portare avanti: insieme a tutte le forze politiche presenti in quest’Aula; insieme al mondo associazionistico, al volontariato, alla Chiesa calabrese ed alle istanze più rappresentative, sociali, economiche e culturali della nostra terra: insieme alla Calabria ed ai calabresi onesti.Proprio in virtù dello stretto legame che deve intercorrere fra le istituzioni da noi rappresentate ed i cittadini, non possiamo ignorare il fenomeno dell’antipolitica. E’ necessario ridare dignità al ruolo che sdiamo chiamati a svolgere, riacquistando la fiducia dei cittadini attr5averso un quotidiano impegno, rivolto a dare credibilità al nostro operato.
Un’attenzione particolare, è importante riservare alle tante “Calabrie” della diaspora, per tentare di trasformare un dramma sociale - qual è stato l’emigrazione - in un’occasione di sviluppo per la Calabria, considerato che i suoi migliori ambasciatori oggi sono proprio le nostre comunità all’estero. Prima di concludere, avverto l’obbligo di ricordare a tutti noi, che l’Aula in cui ci riuniamo è intitolata al vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno, ucciso il 16 ottobre del 2005 mentre a Locri si recava al seggio delle primarie dell’Unione. E lo faccio, non solo per ricordare uno di noi. Ma per rimarcare, anche in questa giornata particolare, che la Calabria purtroppo continua a fare i conti con la mafia più potente, che tenta di condizionare le istituzioni.
A noi è richiesta, in questa battaglia che intendiamo combattere a viso aperto, una dose ulteriore di responsabilità rispetto al cittadino comune. Sottolineo, infine, l’importanza che l’Expo 2015 ha per la Calabria e per la promozione della Dieta mediterranea. Nell’esposizione mondiale di Milano sarà quindi importante esserci, col comparto agroalimentare, con la bellezza dei nostri borghi e del nostro entroterra, ricco di storia e di tradizioni. Sono convinto – concludendo - che se impostiamo la X Legislatura lungo le direttrici programmatiche indicate dal Presidente della Regione e da quelle dal sottoscritto , otterremo risultati. Miglioreremo la qualità della politica e daremo nuovo impulso all’Istituzione per la quale operiamo all’insegna di un impegno incentrato sui fatti e sulla verità.
I calabresi, diceva uno dei più grandi scrittori del Novecento, il nostro Corrado Alvaro, vogliono essere parlati. Ma non troppo, aggiungo io sommessamente. E non solo per scongiurare una delle quindici malattie indicate (per la Curia) da Papa Francesco: “il terrorismo delle chiacchere”. Ma anche perché il nostro tempo e i nostri problemi abbondantemente noti, non consentono più parole. O comunque non solo parole. I calabresi alla politica oggi chiedono sobrietà e rigore nei comportamenti e nell’azione quotidiana. Ma sobrietà e rigore sono richiesti non solo in termini di spending review. Un intervento che pure è fondamentale. Occorre che la politica e le classi dirigenti calabresi avvertano l’urgenza di fare bene le cose che fanno, puntando a ricucire il filo spezzato della memoria, recuperando la nostra storia e valorizzando le nostre tradizioni, perché se non si capisce da dove veniamo difficilmente sapremo dove intendiamo andare.In tal senso, ritengo formidabile la lezione del Papa che “viene dalla fine del mondo”. La sua esortazione a recuperare concetti come umanità e solidarietà, nel nostro vissuto quotidiano, e ad allontanandoci dalla “patologie del potere” e “dall’impietrimento mentale e spirituale”, può senz’altro aiutarci! Grazie e buon lavoro!”.
Chi è il nuovo presidente del consiglio regionale
Antonio Scalzo (Partito Democratico), 60 anni,è medico gastroenterologo. E’ nato a Conflenti (Cz) il 31 agosto 1955. E’ sposato e padre di due figlie. Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università La Sapienza di Roma, è specializzato in Gastroenterologia. Esercita la professione medica all’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. E’ stato direttore scientifico dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (ARPACAL) e del relativo Centro epidemiologico regionale ambientale.
Già medico condotto del Comune di Martirano Lombardo, per diversi anni è stato sostituto direttore sanitario e poi direttore sanitario dell’Asl n. 6 del presidio ospedaliero di Soveria Mannelli. Consigliere comunale a Conflenti ed assessore al Bilancio e all’Ambiente dal 2001 al 2006, è stato capogruppo alla Comunità montana dei Monti di “Reventino-Tiriolo-Mancuso”. Già Presidente della società “Schillacium spa multiservizi”, ha rivestito anche la carica di Presidente di “Locride Ambiente spa”. Tra i suoi hobby, il tennis e il calcio. E’ stato eletto, nella circoscrizione Nord per il Partito Democratico, con 13231 preferenze. E’ alla seconda legislatura, in quella precedente è stato vicepresidente della IV Commissione “Assetto ed utilizzazione del territorio – Protezione dell’ambiente”.

REAZIONI
Presidente Oliverio: Consiglio avrà ruolo centrale
"Il Consiglio regionale avrà un ruolo centrale nella nostra azione affinché torni ad essere il luogo per discutere il merito delle scelte di governo". Lo ha detto il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, intervenendo nel corso della seduta d'insediamento del Consiglio regionale dopo l'elezione del presidente e dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea elettiva. "La situazione della Calabria - ha aggiunto Oliverio - merita una azione decisa, determinata e forte, ma richiede anche sobrietà e rigore, sia nella funzione di governo che in quella di rappresentanza. Serve anche coerenza di comportamento e di azione anche da parte delle Istituzioni, a partire dalle funzioni apicali e dirigenziali". Oliverio ha annunciato che in una prossima seduta del Consiglio, che avrà luogo a breve, illustrerà le linee programmatiche "che saranno al centro - ha detto - della nostra azione di governo, nella quale dovrà trovare concretezza il programma che abbiamo sottoposto ai nostri elettori".
Talarico: Sono certo che Scalzo saprà interpretare al meglio il ruolo al quale è stato chiamato
Il presidente uscente Francesco Talarico, a conclusione dei lavori dell’Assemblea, ha salutato il neopresidente del Consiglio regionale Antonio Scalzo, eletto oggi dall’Aula al primo scrutinio. Nel corso dell’incontro che si è tenuto nello studio di Palazzo Campanella, Francesco Talarico ha voluto porgere “i più sinceri auguri di buon lavoro”. “Sono certo - ha detto Talarico - che Antonio Scalzo saprà interpretare al meglio il ruolo prestigioso al quale è stato chiamato, alla luce della sua significativa esperienza e delle sue doti di equilibrio e moderazione, proseguendo in una prospettiva di continuità l’opera di modernizzazione della regione. Conosco da molto tempo, anche per ragioni di affinità territoriale, Antonio Scalzo e sono convinto che egli si farà garante, per il suo ruolo super partes, di tutte le forze politiche rappresentate in seno all’Assemblea nonchè delle istanze di sviluppo espresse dai calabresi”. Il presidente Antonio Scalzo ha ringraziato Talarico “per le parole di apprezzamento espresse nei suoi confronti. Spero - ha aggiunto Scalzo - di riuscire a interpretare nel migliore dei modi questo prestigioso incarico. Il Consiglio regionale ha il compito impegnativo e ineludibile di ridare speranza e fiducia al popolo calabrese, contribuendo a condurre la nostra terra fuori da una crisi senza precedenti”.
Enzo Bruno: "Elezione Scalzo ci riempie di orgoglio e soddisfazione"
L’elezione a presidente del consiglio regionale della Calabria di Antonio Scalzo ci riempie di soddisfazione ed orgoglio per quello che rappresenta: non solo il giusto riconoscimento al costante e continuo lavoro dell’amministratore, del dirigente politico e dell’uomo di Partito, ma anche il segnale di una particolare attenzione all’area centrale della Calabria, alla provincia di Catanzaro, al capoluogo di Regione. Le qualità personali e politiche di Scalzo, la sua esperienza e la sua sensibilità, la grande attenzione che nel corso degli anni ha saputo dimostrare e garantire al territorio rappresentano una garanzia indiscutibile del buon lavoro che saprà svolgere, con equità ed equilibrio, nell’interesse della crescita sociale e culturale dell’intera regione.Alla mia personale soddisfazione si aggiunge quella della segreteria provinciale del Partito democratico di Catanzaro che, nel corso degli ultimi mesi, assieme a Scalzo ha contribuito a costruire un percorso politico e programmatico radicato, attento alle problematiche e alle istanze provenienti dal territorio, aperto alle sensibilità civiche e sociali che ha dimostrato di dare i suoi frutti.L’elezione di Scalzo rappresenta anche un importante riconoscimento per il lavoro politico svolto in questi mesi dall’intera Federazione provinciale del Pd di Catanzaro.A Scalzo arrivi il più sincero augurio di buon lavoro, con il sostegno istituzionale e politico di tutti noi.
Grandinetti: "Contento per lui e per tutti i lametini"
"Esprimo a nome mio e di tutto il consiglio Comunale di Lamezia Terme le più vive congratulazioni per l'elezione del Consigliere Tonino Scalzo a Presidente del Consiglio della Regione Calabria. Sono contento per lui e per noi Lametini. Per lui, in quanto ha meritato di essere designato ed eletto per questa prestigiosa carica avendo avuto migliaia e migliaia di voti a testimonianza della stima che i cittadini nutrono per lui, e per noi in quanto come Lametini confidiamo nella sua attenzione per il nostro comune territorio da più tempo abbandonato".
Luigi D'Ippolito (CdC): Elezione Scalzo segnale importante per tutta la Calabria
Antonio Scalzo è il nuovo Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. Al neo eletto giungano gli auguri della nostra Associazione che si felicita di questa elezione che sicuramente è un segnale importante per tutta la Calabria. Il compito che attende Scalzo non è di poco conto, insieme al neo governatore Oliverio e a tutti gli altri eletti dovranno certamente avviare un nuovo corso che tenderà a riappacificare i calabresi con la politica, oggi purtroppo non idilliaco. A Tonino Scalzo, con cui intratteniamo ottimi rapporti di collaborazione, e agli altri eletti formuliamo le nostre felicitazioni per le importanti nomine. Salvatore Lucà, già garante della CdD, ha dichiarato subito dopo che l’elezione dell’amico Tonino a Presidente del Consiglio regionale è un segnale di concreto rinnovamento della politica e va verso la giusta direzione, perché conoscendo la Calabria in tutte le sue sfaccettature, certamente in sinergia con il progetto di rinnovamento della maggioranza che Mario Oliverio saprà interpretare in modo magistrale, contribuirà in modo importante a portare la Calabria fuori dal guado". Luigi D’Ippolito, neo garante dell’Associazione, da parte sua ha sottolineato, anche a nome di tutti gli iscritti della CdD "che auspicava e si attendeva l’elezione di una personalità come Scalzo, cioè di un politico che porterà quella giusta sobrietà e innovazione alla politica oggi sempre più indispensabile e non più procrastinabile". La CdD, ha concluso D’Ippolito "supporterà per quanto di sua competenza, l’azione del neo Presidente a cui vanno le nostre vivissime congratulazioni ed un in bocca al lupo di un ottimo lavoro".
Giuseppe Gentile: "Esito voto irrobustisce dialogo fra due forze politiche"
“L’esito del voto con la mia elezione a Vicepresidente del Consiglio regionale, testimonia la volontà di Ncd circa la prosecuzione di un percorso di apertura e di confronto che nei mesi scorsi era stato avviato dal Nuovo centrodestra e dal Pd. L’esito del voto odierno per la costituzione degli organismi di governo dell’Assemblea regionale invera questa volontà di alleanza e irrobustisce la volontà di dialogo tra due forze politiche che hanno molto a cuore le sorti della Calabria”.
Giuseppe Neri: "Soddisfatto per mia elezione a Consigliere segretario del Consiglio regionale"
“Sono ovviamente soddisfatto della mia elezione a Consigliere segretario del Consiglio regionale della Calabria. Rimane tutta in piedi, però, una considerazione di ordine politico che riguarda i voti riportati da me e dal collega Graziano, eletto in quota minoranza. L’esito della votazione deve far riflettere il Governatore ed il segretario regionale del Pd, dinanzi ad un risultato non certo confortante per la maggioranza stessa, che inficia, negativamente e inopinatamente, la capacità di tenuta della coalizione che i calabresi hanno scelto per governare la Calabria nei prossimi cinque anni”.
Natale Amantea (sindaco Maida): "Soddisfatto per elezione Antonio Scalzo"
Il Sindaco di Maida Natale Amantea esprime soddisfazione per l'elezione dell'amico Antonio Scalzo a Presidente del Consiglio Regionale. "Cogliamo l'occasione" afferma Amantea "per porgere pubblicamente a Tonino Scalzo i nostri auguri di buon lavoro per l'importante ruolo che andrà a ricoprire presiedendo l'Assise regionale. Durante l'ultima tornata elettorale abbiamo scelto di sostenere la sua candidatura consapevoli dell'attenzione che da sempre ha posto su Maida e su tutto l'hinterland. Il dato elettorale ha confermato la bontà della nostra scelta che è stata la più apprezzata dai maidesi, preceduta tra l’altro dallo straordinario successo ottenuto qui in paese con le primarie e riconfermata ancora con più determinazione attraverso il largo consenso che ha permesso a Scalzo di essere il più votato in assoluto nel nostro comune e di riscuotere ottimi riscontri grazie al nostro impegno anche nei comuni limitrofi. Siamo certi ora che ricoprirà il ruolo istituzionale con la serietà e la competenza che contraddistinguono il suo operato fin daitempi delle sue prime esperienze politiche, cercando di contribuire al rinnovamento di cui la nostra amata regione ha bisogno, partendo proprio da Palazzo Campanella ed arrivando in tutte le province ed in tutti i paesi della Calabria. Riprendendo lo slogan della campagna elettorale del neo-presidente: il futuro comincia adesso."
Tallini (FI): "Esclusione Forza Italia grave menomazione della democrazia rappresentativa"
L’esclusione di Forza Italia, la principale formazione politica di opposizione per numero di eletti e di voti conquistati, costituisce una grave menomazione della democrazia rappresentativa”. E’ quanto afferma il consigliere regionale di Forza Italia Mimmo Tallini che aggiunge. “Se la memoria non mi inganna, è la prima volta in assoluto nella storia della Regione che alla minoranza più consistente viene negato il diritto di fare parte dell’Ufficio di Presidenza. Comincia male, malissimo, il percorso di questa legislatura, che si è aperta sventolando la bandiera del consociativismo e del trasversalismo, vale a dire i grandissimi mali della nostra terra. Se sul piano procedurale, l’elezione dell’ufficio di presidenza, frutto dell’accordo nazionale tra PD e Nuovo CentroDestra, è ineccepibile, sul piano politico equivale ad una macchia che sarà difficile cancellare”. “Il presidente Scalzo, a cui faccio gli auguri più sinceri di buon lavoro – aggiunge Tallini-, non potrà mai dire di rappresentare l’unità dell’Assemblea regionale, perché l’esclusione, a colpi di blitz, del principale partito di opposizione non consentirà mai all’Ufficio di Presidenza di considerarsi un organismo democraticamente normale. Cosa si nasconde dietro questa manovra a tenaglia per escludere Forza Italia ? Altro che Patto del Nazareno. Il Patto di Palazzo Alemanni è qualcosa di più grave e di oscuro e presto sapremo quali saranno le contropartite, forse nel settore della sanità, dove il ministro Lorenzin ha fatto valere le sue ragioni di partito, più che le ragioni della collettività. Sapremo se la sanità è stata merce di scambio”. Per Tallini, “meglio avrebbe fatto il presidente Oliverio a cementare elettoralmente l’alleanza con NCD, invece di ricorrere a questi trucchi da prestigiatore, presentandosi all’elettorato come capo di una coalizione uguale a quella di Roma. Avrebbe fatto migliore figura e non avrebbe ingannato gli elettori. Forza Italia non si lascerà intimidire, anzi si sente maggiormente motivata per fare un’opposizione senza sconti ad una maggioranza partita col piede sbagliato, autoreferenziale, senza idee e senza programmi, se non l’occupazione del potere”.
Ministro Lanzetta: "Buon lavoro a presidente Assemblea"
"Voglio porgere gli auguri di buon lavoro e un sincero in bocca al lupo al Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Antonio Scalzo e al Presidente della Regione, Mario Oliverio per il lavoro e l'impegno che oggi comincia e che vedrà i consiglieri regionali calabresi affrontare problemi e sfide gravose come tutte quelle che riguardano la Regione e in generale il Mezzogiorno". E' quanto afferma, in una dichiarazione, il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Maria Carmela Lanzetta. "Da parte mia e dell'intero Governo - prosegue il Ministro - posso garantire la massima attenzione e disponibilità ad ascoltare le richieste che giungeranno dai territori attraverso il lavoro del nuovo Governo e dal nuovo Consiglio regionale della Calabria".
Vittorio Paola (Vicepresidente provincia Cz): "Compiacimento nomina Scalzo"
"Esprimo compiacimento, per l’elezione di Tonino Scalzo alla presidenza del consiglio regione, la massima carica assembleare è sicuramente un riconoscimento che premia il suo costante impegno politico e il brillante risultato alle ultime elezioni regionali. Sicuro che il suo impegno sarà profuso verso le tante problematiche regionali e territoriali, In un momento di grande crisi economica e sociale, non posso che augurargli un buon lavoro e un in bocca al lupo auspicando una proficua collaborazione istituzionale con l’ente provincia, inoltre esprimo anche le congratulazioni del gruppo consiliare “ Progetto Lamezia.”
Sindaco Speranza: "Rivolgo a Scalzo i miei più cari auguri"
Il Sindaco Gianni Speranza, a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera Città di Lamezia Terme, ha rivolto, all'onorevole Antonio Scalzo, le congratulazioni per la sua elezione a Presidente dell'Assemblea regionale calabrese, augurandogli inoltre i più sinceri auguri di buon lavoro e buon anno. "Sono convinto - ha scritto il Sindaco - che da oggi si avvia un nuovo corso nel rapporto tra le istituzioni, Regione e Comuni, all'insegna di una leale collaborazione sancita dalla nostra Carta Costituzionale e dallo Statuto Regionale ".
Ardizzone (Presidente consiglio Sicilia): Spero prosieguo collaborazione già avviata
"Mi congratulo con il neo presidente del Consiglio regionale della Calabria, Antonio Scalzo, per la sua elezione e mi auspico che possa proseguire la collaborazione già avviata, tra le due regioni, per lo sviluppo di una grande e strategica area integrata dello Stretto". Lo afferma il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone.
Callipo: "Auguri Calabria, ora rimettiamoci in cammino"
"Finalmente la Calabria si rimette in marcia. A più di 40 giorni dal voto, la prima riunione del Consiglio regionale ha decretato oggi un nuovo inizio carico di aspettative per una terra lacerata da problemi gravissimi e non più rinviabili. Il compito che attende i consiglieri in carica è molto arduo e l'auspicio di tutti è che l'Assemblea regionale riesca ad affrontare con la massima tempestività le priorità maggiori, a cominciare dalla crisi economica ed occupazionale che costringe migliaia di giovani a partire e stringe d'assedio chi non può far altro che restare. Mai come questa volta, il rituale augurio di buon lavoro rivolto ai consiglieri regionali, è indirizzato non soltanto a loro ma a tutti noi, a tutti i calabresi, perché tutti siamo chiamati a rimboccarci le maniche e moltiplicare gli sforzi contro la povertà, contro l'illegalità, contro l'arroganza del potere e il fatalismo che ci hanno condotti a questo punto. Non possiamo più subire il declino della nostra terra, dobbiamo rialzarci e riprendere a camminare. Al nuovo Consiglio regionale, quindi, non possiamo che chiedere di fare bene e presto, dando alla Calabria gli strumenti legislativi più efficaci per voltare pagina. Un augurio particolare va al nuovo presidente dell'Assemblea, Antonino Scalzo, che ha una grande responsabilità politica e istituzionale. Nel suo discorso di insediamento ha toccato le corde giuste, evidenziando le criticità maggiori e non nascondendo l'enormità del compito che attende l'Assemblea.Auguri Calabria, buon lavoro e buon futuro".
Confartigianato Calabria: Soddisfazione per elezione Scalzo
"Il Presidente e il Segreterio regionale di Confartigianato Calabria, Francescantonio Liberto e Salvatore Lucà, anche a nome di tutti gli organismi associativi regionali e provinciali, esprimono soddisfazione per le scelte operate nel Consiglio regionale di ieri con l’elezione dell’on. Antonio Scalzo a presidente del massimo consesso regionale. Un augurio anche a tutti gli altri consiglieri eletti che affiancheranno Scalzo nella conduzione del Consiglio e che lavoreranno certamente in grande sinergia col neo Governatore Mario Oliverio, chiamato a guidare una ripresa di cui la Calabria non né può più fare a meno. Siamo molto soddisfatti della nuova composizione del Consiglio regionale, ha dichiarato il Presidente Liberto, e voglio esprimere al neo Presidente Scalzo e agli altri eletti le più vive congratulazioni per gli importanti incarichi ricevuti.
Le imprese calabresi, preso atto di questa situazione devastante che vivono nella nostra regione, ha sottolineato il Presidente Liberto, si attendono molto da questo nuovo corso che sta prendendo la politica nella nostra Regione e sono certo che Scalzo e tutti gli altri sapranno presidiare gli interessi e le istanze degli artigiani e delle piccole e medie imprese calabresi. Per quanto già esposto precedentemente al Presidente Oliverio, siamo ben consci, che l’impegno sarà particolarmente importante per una serie di sfide non di poco conto che, siamo fiduciosi, non sono impossibili. Abbiamo oggi le risorse e le personalità politiche giuste per poter affrontare questo arduo compito, Confartigianato Calabria è pronta a fare la sua parte per riprendere quel percorso di sviluppo tanto auspicato dalle nostre imprese e dai tantissimi disoccupati che attendono fiduciosi. Un sentito augurio di buon lavoro con la certezza che la competenza e la sobrietà dei nuovi eletti potrà contribuire allo sviluppo dei nostri territori ed a riavvicinare i cittadini alla politica. Congratulazioni".
Mastroianni (Gruppo Misto Lamezia): In bocca al lupo al neo Presidente del Consiglio Regionale
"Desidero rivolgere il mio personale in bocca al lupo e il mio augurio di buon lavoro al neo Presidente del Consiglio Regionale, Tonino Scalzo ai Vicepresidenti e a tutti i membri dell’ufficio di Presidenza per il percorso finalmente avviato della X^ legislatura e colgo l’occasione per estendere a tutti i Consiglieri e al Presidente della Giunta Oliverio.
Il compito a cui è chiamato a rispondere il neo Presidente Scalzo è di oggettiva complessità per la particolarità del momento e, soprattutto, per le grandi ed esasperate emergenze che attanagliano quotidianamente la nostra terra e i cittadini calabresi; un compito meritorio che Tonino Scalzo dallo scranno di Palazzo Campanella saprà certamente condurre con la sua innegabile competenza e sobrietà che lo contraddistingue.
L’elezione di Tonino Scalzo alla guida della massima assise calabrese è motivo di orgoglio e la scelta compiuta è un segnale che personalmente reputo molto importante per il futuro della Calabria e, soprattutto, per la città di Lamezia Terme che da qui a breve sarà chiamata a scegliere la nuova amministrazione cittadina.
Pd Girifalco: "Grande soddisfazione per l’elezione di Antonio Scalzo"
“I giovani del Pd Girifalco esprimono grande soddisfazione per l’elezione di Antonio Scalzo a Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, frutto dell’impegno verso i tutti i cittadini calabresi e risultato primo degli eletti nella circoscrizione Catanzaro-Vibo-Crotone. Il Presidente Scalzo è stato sempre vicino al gruppo giovani del Pd Girifalco con numerose iniziative tese a rafforzare l’azione politica dello stesso circolo. Augurandogli un buon lavoro, lo attendiamo a braccia aperte a Girifalco”.
Colombo (Forza Nuova Calabria): "Scelta Scalzo alquanto discuttibile"
"Con quale credibilità mi viene spontaneamente da domandare può essere accolto dai calabresi onesti questo nuovo Consiglio regionale che all’atto del suo insediamento elegge come suo Presidente l’On. Antonio Scalzo, fresco di rinvio a giudizio dal Tribunale di Catanzaro per presunti illeciti compiuti nella gestione dell’Arpacal ai tempi in cui lo stesso era direttore scientifico dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Lungi dalla mia volontà e dal movimento politico che rappresento essere giustizialista, ma affermo con serafica convinzione che l’opportunità e la scelta a questo importante ruolo istituzionale ricaduta sulla persona dell’On. Scalzo sia alquanto discutibile giusto per usare un eufemismo ma allo stesso tempo è nel solco della tradizione politica regionale,quella calabrese appunto,costellata da inciuci vari,machiavellici giochi di prestigio dei partiti politici e delle loro mille sotterranee correnti interne spesso in combutta con esponenti di altri partiti,che con le loro sterili beghe ed interessi,tanto male hanno causato negli anni alla nostra regione ed al nostro tessuto socio-economico. Noi di Forza Nuova riteniamo illegittima da un punto di vista prettamente morale l’elezione a Presidente del Consiglio regionale dell’On. Antonio Scalzo che va soprattutto a stridere fortemente con la volontà del neo Presidente Oliverio di voler inaugurare una nuova stagione politica in Calabria caratterizzata dalla probità dei suoi più alti rappresentanti nel governo e nel Consiglio regionale e di fare soprattutto chiarezza attorno alle società partecipate ed a tutti gli Enti collegati alla Regione,con tanto di drastico ridimensionamento di incarichi e stipendi. Ovviamente noi di Forza Nuova non crediamo affatto a tutto questo ed il nefasto debutto di questo Consiglio regionale può esserne prova concreta,i calabresi devono capire fin da subito che con questa nuova legislatura di centro-sinistra nulla cambierà rispetto ad un recente passato. Noi di Forza Nuova esprimiamo il nostro sdegno per l’elezione a Presidente del Consiglio regionale dell’On. Antonio Scalzo,anche se tutto questo non ci sorprende minimante abituati come siamo ad assistere a certi indecorosi scenari politici nel segno della continuità di un modo di fare politica in maniera proditoria nei confronti del popolo e delle loro più vive e sentite aspirazioni e bisogni,da sempre sosteniamo che la prima e vera rivoluzione politica da compiere sia quella di abolire quest’ente regionale,dove da sempre si annida malaffare e clientelismo.
Eros Brega: Congratulazioni ad Antonio Scalzo
Il coordinatore della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali Eros Brega (presidente del Consiglio regionale dell’Umbria) si è congratulato con Antonio Scalzo per la sua elezione a Presidente del Consiglio regionale della Calabria. Nel corso di una telefonata, Brega e Scalzo hanno discusso della riforma del bicameralismo perfetto e della sfida che attende le Regioni appena sarà istituito il Senato delle autonomie, “che è - ha detto il presidente Brega - una priorità nel programma delle riforme istituzionali”. Il presidente Scalzo ha assicurato “un suo immediato e fattivo impegno nella sede della Conferenza dei Presidenti dei Consigli dove la Calabria intende essere presente per seguire da vicino l’evoluzione della riforma”.
Panedigrano e Viola progono auguri a neo presidente Scalzo
“Porgiamo gli auguri di buon lavoro al neo Presidente del Consiglio Regionale Tonino Scalzo che già nella passata legislatura da consigliere regionale e da medico è stato sostenitore delle richieste del Comitato Salviamo la Sanità del Lametino. Nelle recenti lotte per salvare il reparto di Neonatologia-TIN ed il Servizio Trasfusionale Tonino Scalzo è stato a fianco del Comitato e ha preso pubblici impegni per dare un diverso e nuovo ruolo all’Ospedale di Lamezia Terme. La Presidenza del Consiglio Regionale affidata di nuovo ad un lametino dovrà essere, questa volta, l'occasione per Tonino Scalzo di rappresentare al meglio le istanze dell’intera città volte ad ottenere, a differenza di quanto è successo con il suo predecessore Franco Talarico, un doveroso riequilibrio nella sanità provinciale e una necessaria svolta in quella lametina. In proposito gli chiediamo caldamente di intervenire con urgenza, visto che ancora continuano le razzie nel nostro Ospedale, come quella che il dr. Catalano facente funzione di Direttore Generale ha appena operato, spostando in pieno conflitto di interesse il reparto di Audiologia del nostro Ospedale, di cui lui stesso è Primario, all'Ospedale Pugliese di Catanzaro. C’è per la sanità lametina la grande questione di decidere il ruolo da assegnare ai nostri ospedali, superando l’anomalo steccato della classificazione a Spoke dell'ospedale di Lamezia, che invece è naturalmente inserito nello stesso bacino d’utenza del polo sanitario catanzarese, e della mancanza di funzioni per quello di Soveria. E c’è la evidente necessità che l'HUB della rete trauma regionale, prima negata ed ora prevista dalla stessa struttura del Commissario ad acta, sia sistemato nel nostro ospedale per come previsto da almeno due piani sanitari regionali”.
Pascucci si congratula con presidente del consiglio regionale Scalzo
“Ti giungano le mie felicitazioni e quelle dell’Amministrazione Comunale che rappresento per la tua elezione come garante della massima Assise regionale che rappresenta il giusto riconoscimento per il lavoro finora svolto e che lascia ben sperare per il futuro. La scelta effettuata dai consiglieri regionali rappresenta anche un motivo di orgoglio per il nostro territorio di cui tu sei un eccellente rappresentante e del quale saprai portare le istanze spesso sottovalutate o non considerate anche da chi ne aveva le potenzialità e le possibilità per farlo. Il ruolo che dovrai ricoprire, certamente, sarà un ruolo molto delicato anche per quelle che saranno le trasformazioni ed i cambiamenti che ci apprestiamo a vivere in vista di quella che dovrà essere la nuova Regione Calabria. Sono certo che il tuo impegno e la tua dedizione, che abbiamo potuto sperimentare in questi anni sebbene non avessi alcun potere decisionale in quanto esponente dell’opposizione, non verranno meno anche nel dialogo che ci sarà tra le Istituzioni che rappresentiamo nella convinzione che proprio partendo dal confronto tra Enti possiamo contribuire a dare una svolta reale e concreta allo sviluppo di questa regione. Sappiamo per certo che non farai mancare la tua autorevole voce anche a difesa dell’Ospedale di Soveria Mannelli, al quale ti lega una indissolubile e lunga storia professionale, ricca di soddisfazioni ed animata da una grande passione per la professione medica. Nell’augurarti buon lavoro, colgo l’occasione per invitarti a Soveria Mannelli, realtà che ben conosci e verso cui hai sempre dimostrato il tuo interessamento, per avviare un dialogo ed un confronto costruttivi sulle scelte che dovremmo fare per contribuire al rilancio di questa area e dell’intero territorio”.
Pd esprime soddisfazione per elezione Scalzo
Il Comitato Cittadino del Partito Democratico di Lamezia Terme, anche a nome degli iscritti al partito e di Doris Lo Moro, esprime piena soddisfazione per l’elezione di Tonino Scalzo a presidente del Consiglio Regionale. I nostri complimenti oltre che a Tonino Scalzo, vanno indirizzati anche a tutti i consiglieri eletti nell’Assemblea legislativa regionale ed in particolare a quelli eletti nella provincia di Catanzaro che, insieme al Presidente Mario Oliverio e all'intero centro sinistra, dovranno avviare un nuovo corso per la nostra regione, dopo anni di mal governo del centro destra. Il territorio Lametino molto si aspetta da loro, per invertire una tendenza che, nel tempo, ha visto la Regione sempre più lontana dalle sue esigenze e dai bisogni dei cittadini, apparendo talvolta addirittura ostile. Ci auguriamo quindi di poter iniziare da subito una proficua collaborazione con tutti loro, a partire dal Presidente Scalzo, per poter mettere in campo azioni positive per il nostro territorio, in grado di fornire concrete risposte ai problemi che dovremo affrontare per restituire senso e valore alla politica”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA