
Tonino Scalzo e’ il candidato alla presidenza del consiglio regionale della Calabria. L’accordo definitivo sul nome dell’esponente dem è stato trovato ieri notte a Lamezia Terme al termine del vertice che ha visto la partecipazione di tutti gli eletti oltre che del governatore Mario Oliverio e del segretario regionale del Pd Ernesto Magorno. Scalzo, originario di Conflenti, e’ alla sua seconda legislatura e sara’ eletto tra oggi e domani. Per essere eletto già oggi, durante la prima seduta della nuova legislatura, Scalzo dovrà raccogliere 21 voti, pari ai due terzi dell’assemblea. Dunque, a conti fatti, considerato che la maggioranza può contare su 20 consensi, servirà conquistare nei primi due scrutini almeno un voto tra gli esponenti delle opposizioni. Se ciò non dovesse avvenire, allora, bisognerà attendere il giorno successivo quando il consiglio regionale tornerà a riunirsi e, secondo quanto previsto dallo Statuto, servirà la maggioranza dei voti espressi dai consiglieri per eleggere il presidente.
Reazioni: Mangialavori su proposta capogruppo Casa delle Libertà
“Ringrazio i miei colleghi consiglieri e di partito, Giuseppe Graziano e Francesco Cannizzaro per avermi proposto quale capogruppo della Casa delle libertà in seno al Consiglio regionale”.
E’ quanto rende noto il consigliere regionale Giuseppe Mangialavori che evidenzia: “La loro fiducia è motivo di orgoglio e comprova un’unità d’intenti tesa ad un’azione politico-amministrativa innovativa e coerente”.
“Non ho potuto aderire a tale proposta - puntualizza il consigliere - poiché il ruolo di capogruppo avrebbe richiesto la guida della politica regionale con un dispendio di tempo ed energie totalizzanti, che non avrei potuto garantire. E ciò in quanto il partito ha voluto gratificarmi assegnandomi il ruolo di coordinatore di Forza Italia per la provincia di Vibo Valentia; un’attività che mi lusinga e che chiede dedizione, energia e senso di responsabilità”.
“La mia azione politica, pertanto - continua Mangialavori - sarà incentrata sulle funzioni di consigliere regionale e di coordinatore provinciale di Forza Italia. Due incarichi comunque interconnessi. Il ruolo di consigliere regionale m’impone di affrontare le più urgenti problematiche calabresi, cui offrirò il mio contributo di idee ed azioni, e sarà onorato senza riserve, con entusiasmo ed assoluto rigore. Questo, però, non esclude, anzi, incentiva l’impegno assunto di coordinamento, radicamento e crescita di Forza Italia nel Vibonese. Il dialogo permanente con l’elettorato, la creazione di momenti dialettici rappresentano - sottolinea l’esponente politico - passaggi inderogabili per comprendere istanze, bisogni e necessità delle realtà di riferimento e la loro costante evoluzione. L’elaborazione critica di strategie di contrasto alla marginalità economica e culturale della Calabria, un logico corollario che sarà perseverato nella mia duplice veste di consigliere regionale e di coordinatore vibonese di Forza Italia. Tutto questo - conclude Giuseppe Mangialavori - nell’interesse dei Calabresi e dei valori del mio partito”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA