
Roma - "Fatemi fare una pubblicità progresso. Come sembrava impossibile concludere la variante di valico, so che non ci crederete, ma il 22 dicembre inaugureremo la Salerno-Reggio Calabria". Lo annuncia il premier Matteo Renzi alla stampa estera nel corso di una conferenza sul bilancio di due anni di Governo. Entro la fine del 2016, quindi l'A3 Salerno-Reggio Calabria verrà inaugurata.
REAZIONI
Anas: Sa-Rc consegnata per fine 2016
"Anas conta di consegnare agli italiani i circa 450 km della Salerno-Reggio Calabria, con standard autostradali, completa di almeno 4 corsie e senza cantieri permanenti, entro la fine di quest'anno, anticipando di un anno e mezzo i termini contrattuali, tenuto conto dell'impegno richiesto in tal senso dal Governo". Lo precisa la società in merito alle dichiarazioni del presidente del consiglio Matteo Renzi. "I lavori sull'ultimo tratto tra Laino Borgo e Campotenese proprio al confine tra Calabria e Basilicata in corrispondenza del viadotto Italia - prosegue Anas -, sono in fase di completamento e saranno completati entro dicembre. A quel punto l'autostrada sarà completata, proseguiranno solo le attività di manutenzione straordinaria, come per qualsiasi altra infrastruttura autostradale a pedaggio o non".
Ferro (Fi): dal pifferaio Renzi solo ennesima frottola
"Dopo la promessa dell'alta velocità in Calabria, Renzi lancia l'ennesima frottola sull'inaugurazione dell'autostrada Sa-Rc fissando la data dell'inaugurazione per il 22 dicembre. La bufala del Presidente del Consiglio è stata salutata dai giornalisti presenti in sala da un fragore di ilarità e sghignazzate che la dicono lunga sulla credibilità dell'ambizioso boy scout, che farebbe bene ad evitare le offese all'altrui intelligenza". E' quanto afferma, in una dichiarazione, Wanda Ferro, vice coordinatrice regionale di Forza Italia. "Fu proprio il ministro Delrio - prosegue Ferro - a sconfessare Renzi sull'Alta Velocità, chiarendo immediatamente che per risparmiare il 70% l'Alta Velocità, da Salerno a Reggio Calabria, sarebbe stata un po' meno veloce di quella del Nord, 200 chilometri orari anziché 300, un'Alta Velocità di serie B. Ma, in prossimità delle imminenti elezioni amministrative, qualcuno avrà ricordato a Renzi che anche i cittadini del Sud e della Calabria votano ed ecco, dunque, che al pari dei migliori prestigiatori il presidente del consiglio fissa la data dell'inaugurazione della Salerno-Reggio: in realtà la pietra tombale su un'opera per la quale ha tagliato finanziamenti, bloccando l'ipotesi di un possibile ammodernamento dei tratti rimasti. 'Il tutto grazie all'opera del governo Renzi', per riprendere l'incredibile commento di Magorno. Ma per Renzi e per i suoi fedeli calabresi, poco importa se sarà inaugurato qualche tratto mentre l'autostrada resterà ancora per decenni un'incompiuta, l'importante è esserci, tagliare un nastro e continuare lo show". "Ci scusi il presidente Renzi - sostiene ancora Ferro - ma non riusciamo ad assuefarci alle bugie, all'ipocrisia delle parole, in un paese dove il governo definisce 'riduzione delle tasse', l'aumento della pressione fiscale attestata da tutti gli istituti ufficiali di ricerca. Renzi venga ora in Calabria e non il 22 dicembre quando magari sarà inaugurato un pezzetto di bitume fatto e rifatto, percorra per intero i 440 chilometri della Sa-Rc che attendono di essere ultimati dal 1966, guidi davvero lui la macchina e si accorgerà che la Calabria non è la sua Firenze dove è consentito sperperare cifre da capogiro per la nuova stazione ferroviaria dell'Alta Velocità o per la variante di Valico che serve a risparmiare solo 5 o 6 minuti di tragitto". "I calabresi saranno lieti - conclude Ferro - di accompagnarlo tra la gente che grida giustizia sociale e avrà occasione di misurarsi con la povertà, il disagio e con tutte le altre condizioni che, per sua fortuna, non ha mai avuto modo di conoscere.Continui pure a fare annunci e proclami, ma per favore non offenda l'intelligenza e la dignità dei calabresi: molti tra noi sanno che 'Cristo si è fermato ad Eboli', e non saranno certo le parole del pifferaio magico a fargli proseguire il cammino".
Magorno: nuova Sa-Rc realtà grazie a opera Renzi
"La nuova #SalernoReggioCalabria realtà! Il tutto grazie all'opera del governo di @matteorenzi #coseconcrete". Così, su Twitter, il deputato Pd Ernesto Magorno, segretario del partito in Calabria, commenta l'annuncio del Premier Renzi sull'inaugurazione della nuova Sa-Rc.
Sculco: bene annuncio Renzi ma modernizzare anche 106
"L'annuncio dell'inaugurazione della Salerno-Reggio Calabria per il 22 dicembre da parte del premier Matteo Renzi può stupire e lasciare incerti, viste le vicende e i rovesci di un'infrastruttura simbolo di un'Italia pasticciona e in forte debito col Mezzogiorno. Tuttavia va colto con l'entusiasmo necessario per impegnarsi a fondo nel rendere possibile che le cose accadano". Lo afferma, in una dichiarazione, la consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco. "Ciò che però va segnalato - aggiunge Flora Sculco - è che lo stesso impegno sia dal Governo dedicato alla modernizzazione della statale 106 che collega Reggio a Taranto e che è diventata un serial killer in libertà. Non si contano più i morti sulla 106. Ed è tempo che le richieste delle associazioni che si battono per dire basta alle vittime di questa arteria siano soddisfatte. Così come analogo impegno spero che il Governo possa riservare al completamento dell'altra incompiuta scandalo di questa parte del Paese: la Trasversale delle Serre di cui si parla da mezzo secolo. E l'incompiuta è causa del ritardo di sviluppo di un'area ricca di storia, itinerari religiosi, monumenti mondiali come la Certosa e bellezze naturalistiche". "Purtroppo il nuovo blocco, a pochi mesi dalla ripresa, dei lavori nel tronco di quattro chilometri della Trasversale dello Serre tra località Fango di Torre di Ruggiero e lo svincolo Ancinale nel territorio di Chiaravalle Centrale - sostiene ancora Sculco - getta ulteriori dubbi sulla possibilità di completare nei tempi previsti i lavori, agosto 2016, non autorizzano alcun ottimismo. Nei decenni, l'impegno perché la Trasversale delle Serre vedesse la luce non è mancato ma non è bastato. Se il Governo volesse anche qui introdurre una forte discontinuità col passato, saremmo tutti felici e contenti".
Passera: ma non è risultato da celebrare
"Nel secondo anniversario della nascita del suo governo, Matteo Renzi annuncia trionfalmente che tra 10 mesi esatti, il 22 dicembre, inaugurerà la Salerno-Reggio Calabria. Vorrei ricordare che quando lasciai il dicastero dello Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti, nell'aprile del 2013, mancavano solo 12 chilometri di cantieri ancora aperti, a corsia unica, sui 143 che avevo trovato al mio insediamento": così Corrado Passera, presidente di Italia Unica. "Trovo davvero stupefacente - aggiunge - che ci siano voluti ben tre anni e mezzo, tanti ne saranno passati al fatidico taglio del nastro, per completare l'opera e a considerarlo perfino un successo. Poco meno di quattro chilometri l'anno non mi pare davvero un risultato da esaltare, se paragonato al ritmo imposto ai cantieri, e non solo a quello della SA-RC, durante la mia breve esperienza di ministro. Temo proprio che il premier sia preda di una sindrome da taglio del nastro, un modo non nuovo né originale per nascondere dietro alle fanfare i gravi nodi irrisolti e anzi aggravati da questo esecutivo. Per governare un paese non basta autocelebrarsi".
Occhiuto (Fi): da Renzi spot sempre più fantasiosi
"Parole, parole, parole: giorno dopo giorno e annuncio dopo annuncio, Matteo Renzi incarna alla perfezione lo spirito della famosa canzone di Mina, sorprendendoci con spot sempre più fantasiosi e incredibili". Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, deputato e vice coordinatore calabrese di Forza Italia, circa l'annuncio del Premier sull'inaugurazione della Salerno-Reggio Calabria. "E questa volta - prosegue Occhiuto - visto che sa bene di avere esagerato si è posto un termine abbastanza lontano, il 22 dicembre, e vicino alle vacanze di Natale. Forse spera che gli Italiani, distratti dalle feste, si scorderanno delle sue parole di oggi". "Mi auguro - conclude - che tutto vada per il meglio, ma temo proprio che i calabresi anche il prossimo Natale si troveranno a viaggiare tra cantieri, corsie uniche e chi più ne ha più ne metta. E intanto mi chiedo ma quando è che alle parole di Renzi seguiranno i fatti?".
Caridi (Fi): Renzi continua prendere in giro calabresi
"Le recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio di fronte alla stampa estera sono l'ultima, in ordine di tempo, presa in giro per tutti i cittadini calabresi". Lo afferma in una nota il senatore di Forza Italia, Antonio Caridi. "Renzi - aggiunge - cerca di farci abituare a tutte le bugie che ci racconta da quando è diventato Primo Ministro. Dopo i tavoli tecnici, le cabine di regia, il masterplan per il Mezzogiorno, il Porto di Gioia Tauro, la disoccupazione giovanile e la crescita esponenziale dell'economia italiana oggi è toccato all'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Purtroppo, per i calabresi, credo che non sappia neanche come sia fatta e, ancora, nessuno del suo partito gli ha comunicato che non più tardi di qualche settimana fa il Consiglio Regionale della Calabria ha approvato all'unanimità, su proposta del consigliere Carlo Guccione, un ordine del giorno che evidenziava al Governo tutte le criticità inerenti i diversi tratti che rimarranno in pessime condizioni perché ancora in fase di progettazione e privi di una reale copertura finanziaria per poter essere ammodernati". "La risposta alle incertezze di Guccione e Compagni - conclude Caridi - non si è fatta attendere, non curante delle reali problematiche e con la solita superficialità che Lo accompagna quando parla di Calabria il 22 dicembre assisteremo all'ennesima presa in giro di Renzi".
Bianchi (Ap): governo mette fine a impasse
"Il completamente della Salerno-Reggio Calabria è un obiettivo importante di questo Governo che porterebbe a termine una infrastruttura necessaria e strategica per il Meridione e per l'Italia che attendiamo da troppo tempo. Si tratta di un investimento cospicuo e fondamentale per il rilancio del Sud e, in particolare, del turismo. L'inaugurazione annunciata dal premier Renzi per il prossimo 22 dicembre è una notizia importantissima che accogliamo con favore. E' la conferma che sosteniamo un Governo che lavora per migliorare il Paese e per farlo uscire da quell'impasse in cui era impantanato da anni". A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario ai Beni culturali e deputato del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc).
Santelli: Renzi prepara il "pacco" di Natale
"Matteo Renzi annuncia il taglio del nastro della Sa-Rc per dicembre, travestendosi da finto Babbo Natale e lasciando sotto l'albero soltanto l'ennesima truffa". Lo afferma in una nota la deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia in Calabria, Jole Santelli. "Dopo diversi governi - aggiunge - che hanno investito sulla Sa-Rc per farne un'autostrada moderna, il suo governo taglia i finanziamenti, blocca i lavori e tenta di far passare come completata ciò che a causa delle sue politiche rimarrà un'incompiuta. Condanna in questo modo l'Italia ad avere una delle due arterie principali al di sotto degli standard minimi di sicurezza previsti dall'Europa. Annuncia il completamento dell'A3 ma il suo governo ha deciso di trasformare necessari interventi di rifacimento, in tratti ad elevatissimo rischio d'incidentalità, in semplici lavori di manutenzione". "A sentire queste dichiarazioni - prosegue Santelli - anche Pinocchio si sentirebbe a disagio di fronte a così tanta falsità. Un ennesimo schiaffo al Sud ed a tutta l'Italia. L'ennesima dimostrazione che per Renzi esistono due Italie, una dei suoi "amici" e l'altra stanca dei suoi annunci".
Mangialavori: da Renzi battuta, ritardi sono incolmabili
"Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi ha una fervida fantasia e un gusto singolare per le iperbole e i parossismi. La timidissima crescita economica registrata da poco tempo, a suo giudizio, farebbe impallidire persino il New Deal di Franklin Delano Roosvelt. La totale irrilevanza nazionale sulla politica estera, confusa con un saggio temporeggiamento. E la flebile ripresa occupazionale ingigantita da una lettura non approfondita dei dati reali". E' quanto afferma, in una dichiarazione, il consigliere regionale Giuseppe Mangialavori. "L'ultima trovata del presidente - prosegue Mangialavori - è l'inaugurazione della nuova Sa-Rc che dovrebbe avvenire in tempi ragionevoli (pare per il prossimo 22 dicembre). In realtà, come è ben noto a tutti, non solo l'autostrada presenta innumerevoli criticità, ma, addirittura, registra ritardi progettuali ed esecutivi che non saranno colmati in un tempo così ristretto. Tali deficit si rilevano, in particolare, ma non solo, nella provincia di Cosenza. Non a caso, con un ordine del giorno di qualche settimana fa, approvato all'unanimità, il Consiglio regionale ha deliberato di chiedere, formalmente, un incontro al ministro Delrio per il finanziamento delle opere necessarie a colmare il deficit in questione. E nonostante tali evidenti lacune, il presidente Renzi si concede a battute di dubbio umorismo". "Sulla Sa-Rc tutti i governi che si sono succeduti nel tempo - prosegue Mangialavori - hanno proseguito l'opera di ammodernamento. Quest'ultima, però, è sempre stata lentissima e spesso costosa e incompiuta. Tra una battuta e l'altra, chissà se il premier troverà il tempo per un'appropriata riflessione e una concreta linea di intervento".
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