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Botricello (Catanzaro) - "L'Europa è il nostro futuro, la nostra casa, il futuro dei nostri figli. Ma solo un'Europa libera, forte, unita e coraggiosa può vincere le difficili sfide che ci attendono lungo il nostro cammino". Lo ha detto il capogruppo del Pd alla Camera, Ettore Rosato, a Botricello, in Calabria, dove ha partecipato ad un convegno promosso dal partito sul tema "Sviluppo, agricoltura, Ambiente, Giovani".

"La stagione delle riforme e del cambiamento - ha aggiunto Rosato - deve partire dal basso, da regioni come la Calabria, che è la porta dell'Europa nel Mediterraneo". All'iniziativa hanno partecipato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, il presidente di Coldiretti Calabria, Pietro Molinaro, il capogruppo del partito in Commissione agricoltura della Camera, Nicodemo Oliverio, il sub commmissario di Ismea, Franco Laratta, il segretario del Pd calabrese, Ernesto Magorno, il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, sindaci, assessori regionali, consiglieri provinciali e imprese del settore.

Oliverio è tornato sulla presenza di Mattarella in Calabria. "Quella visita - ha detto - ha avuto un significato profondo da cui traiamo soddisfazione e incoraggiamento. Grande il lavoro condotto per recuperare i ritardi sui fondi europei, visto che abbiamo evitato di perdere un miliardo e 400 milioni di euro che oggi possono essere recuperati per la crescita, il lavoro e la modernizzazione di questa terra. Con il Piano di sviluppo rurale apriamo una stagione nuova a sostegno dell'economia per realizzare obiettivo di cambiamento. Serve, però, un concorso di energie. Dobbiamo lavorare per costruire da noi il nostro futuro, ma da soli non ce la possiamo fare perché c'è un gap troppo forte che ha visto anche lo Stato centrale debitore verso il Mezzogiorno, per lungo tempo assente nell'agenda nazionale. Vogliamo essere una risorsa per il Paese, per fare questo il Pd deve essere motore di iniziativa politica, programmazione, progettazione". Per Magorno siamo di fronte ad una "nuova formula che vuole mettere insieme la politica, i cittadini, i sindaci, la regione: non c'è distacco tra comunità e cittadini ma una politica nuova che vuole capire e progettare, mettere in campo azioni di governo porti questa regione ad essere normale".

Come dimostra una legge di stabilità che dà risorse a forestali ed Lpu in quanto lavoratori e non 'assistiti', il Mezzogiorno e la Calabria vengono visti come 'risorsa da cui ripartire'. Il Pd può portare il proprio contributo a questo processo se di dimostra un partito unito, è l'unica strada che possiamo percorrere se abbiamo l'obiettivo di dare dignità alle nostre città". "Il nostro riscatto è nelle nostre mani - ha detto Bruno - partendo dalle risorse che abbiamo a disposizione a partire da agricoltura e agroalimentare, settori che sono inequivocabilmente dei pilastri per rilancio della Calabria". "Manca il tempo - ha sostenuto Laratta - siamo perennemente in ritardo. Accumuliamo ritardi eccessivi, servono interventi importanti specie per contrastare la mortalità delle aziende". "Siamo orgogliosi - ha detto Nicodemo Oliverio - di attuare politiche innovative che meritano ancora più attenzione a partire dallo snellimento della burocrazia, perché in agricoltura è sempre una lotta contro il tempo. L'ultima legge di stabilità ha assegnato un miliardo al settore. La Calabria ha idee chiare per lo sviluppo e il ricambio nel settore, specie per dare competitività alle aziende agricole, quello che manca davvero".

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