
Catanzaro - “Sulla questione Sacal condividiamo le dichiarazioni rilasciate dall’Onorevole Barbanti a seguito della perdita di esercizio nel bilancio della società. In più ci pare che tutta la fretta di scaricare i lavoratori nella ancora non costituita Sacal GH sia volta giusto a pareggiare i conti. Insomma il management sbaglia e i lavoratori pagano! Oltre ai cittadini, ovviamente, che se le cose non andranno per il verso giusto si vedranno ridurre i servizi con notevole danno per la qualità della vita della nostra Terra e per le nostre speranze di riscatto". E’ quanto dichiara il segretario generale Cgil Catanzaro, Giuseppe Valentino, rispondendo all’onorevole Sebastiano Barbanti, che era intervenuto in merito alla questione Sacal.
“Che Lamezia fosse uno snodo strategico ed internazionale per la Calabria è fuori di dubbio, - aggiunge Valentino - lo ha attestato anche il Governo di recente. Il punto è passare ai fatti. Puntare su Lamezia significa relazionare la sua funzione con quella degli aeroporti minori, con il sistema viario e ferroviario; qualche passo in avanti è stato fatto dal Governo regionale ma seppur importanti si tratta di provvedimenti di razionalizzazione”.
“Lamezia è strategica? - si chiede il segretario Cgil - Se non ci puntate sul serio, a partire dalla A3 e dell'ammodernamento dei tratti da Sud e da Nord dello svincolo di Lamezia (Altilia - Cosenza, ad esempio), dalle trasversali Joniche - Tirreniche (quella delle Serre ad esempio), adeguando il sistema ferroviario (etc etc.) come fa Lamezia a diventare realmente strategica e non solo sulla carta o a parole? Se strategica è, partite da qui”. “Altrimenti, onorevole Barbanti - conclude - con tutto il rispetto che Le dobbiamo per quello che rappresenta, con il suo partito al Governo d'Italia e della Calabria e con la più imponente delegazione europea all'interno del Pse; a chi Le sta raccontando le belle parole sulla nostra Terra?
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