Catanzaro - "Dedico questo primo giorno di scuola alla bambina di tredici anni vittima del branco e di una vergognosa compliance. L'infanzia è soprattutto sacralità e intangibilita". Lo afferma, in una nota, la deputata Jole Santelli. "Non possiamo non citare il caso della nostra corregionale di Melito - aggiunge - preda di un vergognoso sistema di violenza criminale e chiedere per lei il diritto alla resilienza, al recupero lento e faticoso della sua vita, alla punizione esemplare di tutte le componenti che hanno reso possibile nel tempo il protrarsi di questa tragedia. La Scuola ha una funzione pedagogica e sociale, che precede quella formativa, e mi auguro che serva a capire che la vita è fatta di totem, come quello del rifiuto della pedofilia, invalicabili".
"La classe politica, di suo - dice ancora Jole Santelli - deve comprendere che la battaglia culturale è ancora molto dura, oltre ad una condanna corale ed inequivoca non solo verso gli autori ma anche morale verso chi ha tentato vergognose giustificazioni".
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