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Massimo_scura-commissario-sanita.jpgCatanzaro - E' stato decretato lo sblocco del turnover nella sanità. L'annuncio è stato dato dal commissario per il rientro dal deficit sanitario Massimo Scura, che ha firmato l'atto a conclusione dell'incontro, a Catanzaro, con il presidente della Regione, Mario Oliverio. L'incontro, il primo tra il presidente e il commissario dopo l'insediamento di Scura lunedì scorso, si è svolto nella sede della Presidenza della Regione in un clima, è stato detto, "di cordialità e di collaborazione", mentre da entrambe le parti si è sottolineata la "sintonia di volontà e operatività". "Sblocco delle assunzioni - ha detto Scura - significa che cominceremo ad assumere secondo priorità e secondo un budget economico. Da questo momento partiranno le selezioni sia a tempo determinato che a tempo indeterminato e si potrà procedere. Al momento non si può dire dove, come e quando, di fatto però sono stati stabiliti i criteri per le assunzioni. E, certamente, non ci potrà essere nessun assalto alla diligenza. Ognuna delle aziende ospedaliere e sanitarie potrà agire, con la struttura commissariale che vigilerà". "Siccome quando abbiamo parlato di assunzioni per superare l'emergenza qualcuno ha parlato di bluff - ha sostenuto il presidente Oliverio - adesso c'è la conferma, da parte del commissario, che il nostro non è stato un bluff. Avevamo preparato una prima tranche di assunzioni per l'emergenza in attesa che si formalizzasse la nomina del Commissario".

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Quello di oggi è stato un incontro positivo che ha consentito un confronto utilissimo. Ci siamo scambiati le opinioni sullo stato della sanità nella nostra regione ed è stato definito un percorso collaborativo perché tra la Regione il Commissario non può che esserci un rapporto di assoluta collaborazione". Lo ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio incontrando i giornalisti al termine dell'incontro con il commissario per il Piano di rientro dal deficit sanitario, Massimo Scura. "Ringrazio il commissario Scura - ha aggiunto Oliverio - per avere confermato la sua disponibilità alla collaborazione sulla quale non avevo dubbi. C'è davanti un lavoro impegnativo e importante che bisognerà portare avanti e lo faremo con assoluta concertazione e spirito positivo. Al centro della nostra preoccupazione, infatti, c'è esclusivamente il bene comune e della Calabria". "La nostra regione - ha sostenuto ancora il presidente - deve risollevarsi dalla situazione difficile nella quale è stata spinta in particolare per quanto riguarda il settore della sanità per avere un sistema che sia in grado di tutelare i cittadini e di offrire prestazioni di qualità, di ridurre ad un dato fisiologico il ricorso all'esterno per la cura della salute. I cittadini devono riguadagnare fiducia nel sistema sanitario calabrese e, in questa direzione, bisogna lavorare senza risparmio di energie. In un primo incontro non si poteva che passare in rassegna il quadro più generale e, quindi, anche un delineare un percorso per affrontare i problemi rispetto ad un lavoro che sarà intenso e impegnativo e che, via via, dovrà avere tappe di verifica". "Sono state prese in considerazione - ha detto Scura - una serie di questioni che riguardano tutta la sanità. I nostri punti di vista sono convergenti in ordine al bene comune nei confronti dei cittadini calabresi e i nostri approcci rispecchiano la provenienza e formazione, però mi fa molto piacere dover registrare l'apprezzamento da parte del presidente delle proposte gestionali che ho avanzato".

Oliverio: Azienda unica per razionalizzare risorse

"Ho illustrato al commissario Scura le ragioni per le quali abbiamo assunto l'iniziativa di proporre l'Azienda unica regionale allo scopo di operare una razionalizzazione nella governance delle risorse e ho constatato che, da parte sua, non c'è alcuna ostilità a questa impostazione". Lo ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio. "Naturalmente - ha aggiunto Oliverio - capisco benissimo l'esigenza di un approfondimento e di un percorso necessariamente attento per la complessità che pone questo obiettivo. Ho comunque apprezzato molto le riflessioni che sono venute dal commissario e credo che, da parte sua, ci sarà anche la comprensione delle motivazioni per quali pensiamo sia necessario lavorare ad un'Azienda unica che razionalizzi le risorse umane, strutturali e più complessivamente i servizi in una prospettiva di ottimizzazione del sistema".

Abramo a Scura: sbagliato chiudere Fondazione Campanella

"La chiusura della Fondazione Campanella è una strada sbagliata e non utile. Esistono le condizioni per salvare lo strumento giuridico della Fondazione, presupposto indispensabile per un serio piano occupazionale e di erogazione dei servizi, anche nell'interesse dei soci fondatori Regione e Università". E' quanto ha detto stamani il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, al commissario per il Piano di rientro dal deficit sanitario, Massimo Scura. Abramo ha chiesto ed ottenuto di essere ricevuto dal commissario, al quale ha "innanzitutto espresso - è scritto in una nota dell'ufficio stampa del Comune - il forte interesse della città capoluogo di vedere salvaguardato il patrimonio scientifico e professionale della Fondazione". "Il sindaco di Catanzaro, che ha molto apprezzato la concretezza del commissario Scura - si afferma ancora nel comunicato - si è riservato di fare conoscere nei prossimi giorni una proposta per un fattibile percorso che possa evitare la cancellazione della Fondazione e di conseguenza una tragedia sociale per le centinaia di dipendenti e le migliaia di malati oncologici della Calabria".

 

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