Reggio Calabria - "Una decisione di questo tipo non può che prenderla una consultazione straordinaria degli iscritti - così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, oggi a Reggio Calabria al congresso di Magistratura Democratica, ha replicato al segretario Fiom Maurizio Landini, che ieri aveva ipotizzato un ricorso a questo strumento per combattere il Jobs Act”.
"Confermo - ha aggiunto Camusso - la posizione assunta da tutta la Cgil. Abbiamo bisogno di ricostruire lo statuto dei diritti dei lavoratori. Stiamo elaborando una proposta e nei prossimi giorni faremo un'iniziativa pubblica per discutere cosa deve prevedere lo statuto. Su questo chiederemo al Parlamento di pronunciarsi. Abbiamo sempre detto - ha aggiunto il segretario generale della Cgil - che il referendum rimane semmai uno strumento successivo di pressione, ma che proprio per le caratteristiche che ha una decisione di questo genere, non può che prenderla una consultazione straordinaria degli iscritti".
Da Governo ancora troppa timidezza sul falso in bilancio
"Ci sconcerta il fatto che si continui a dire che è la priorità del Paese e poi sono due anni che si discute se farla o no". Lo ha detto Susanna Camusso in merito alle norme anticorruzione. "Non si sono avuti tanti scrupoli nel cancellare i diritti dei lavoratori. Quindi due pesi e due misure che ci colpisce moltissimo". Secondo Camusso, inoltre, da parte del Governo c'è "ancora troppa timidezza sul falso in bilancio. Non vediamo comparire un'iniziativa significativa sul tema dell'evasione, che poi spesso è la costruzione del volano per la corruzione successiva".
"Per noi è assolutamente necessario che la legge anticorruzione e iniziative contro l'illegalità e contro l'evasione fiscale, fino al falso in bilancio siano la priorità del Paese".
Ricorso a piazza apre a ipotesi diverse
"C'è un tema che riguarda la ricostruzione del mondo del lavoro, che ha grandi difficoltà, ma sicuramente la piazza è il luogo dove si esercitano anche cambiamenti dell'opinione. Resta il dato che dopo le mobilitazioni che abbiamo costruito a ottobre e poi a dicembre, il giudizio del Paese rispetto alle leggi sul lavoro è cambiato profondamente".
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