
Altilia - Si profila una protesta dei sindaci del Savuto, a Roma, per il ridimensionamento dei lavori sulla tratta autostradale sudcosentina. Il progetto prevede interventi di manutenzione e non, come quello originario, di adeguamento strutturale. Il sindaco di Altilia, Pasquale De Rose, invita i suoi colleghi del comprensorio alla mobilitazione e propone una “trasferta di protesta” nella Capitale, insieme con il presidente della Regione Mario Oliverio. Non solo. Interviene anche all’interno del suo partito, il Pd, con una lettera inviata al segretario provinciale, Luigi Guglielmelli, per sollecitare la convocazione urgente di un incontro con la deputazione, finalizzato ad affrontare il problema secondo le linee progettuali approvate dall’Anas e dal Cipe e secondo le indicazioni della Conferenza dei servizi, alla quale prese parte lo stesso sindaco altiliese. De Rose ricorda che erano stati già impegnati i fondi per l’attuazione di un progetto destinato “a dare dignità autostradale ad un tratto che non ce l’ha e che è l’unico non ricostruito, nonostante i suoi riconosciuti caratteri di pericolosità”.
Gli impegni vanno rispettati, esclama De Rose, il quale annota: "Si parla di costruire il ponte sullo Stretto e non si procede all’ammodernamento dell’autostrada. Siamo certi – prosegue il sindaco - che il presidente dell’Anas Armani e il ministro Del Rio conoscono poco questo territorio. E’ tempo di smetterla con gli inganni verso la Calabria. E’ tempo che la deputazione calabrese trovi condivisione per difendere un territorio a lungo trascurato. I sindaci del Savuto esprimono forte preoccupazione per lo scippo di un finanziamento già decretato per questa zona. L’onorevole Iole Santelli ha posto con sensibilità e intelligenza il problema – sottolinea De Rose –. La semplice manutenzione non risolverebbe il problema della sicurezza. Il tratto Altilia – Piano Lago è di notevole pericolosità: viadotti rischiosi; incidenti mortali, frane. Che si vuole di più? Dobbiamo parlare al ministro competente ed invitarlo a mantenere gli impegni presi con la Calabria e soprattutto per questo nostro territorio. Confidiamo – conclude De Rose - in una azione incisiva del presidente Oliverio destinata a far rispettare la Calabria da un governo che un giorno annuncia finanziamenti e, poi, nella realtà, il giorno dopo li cancella”. (lmp)
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